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Bambini e anziani convivono in una struttura speciale

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L'Intergenerational Learning Center è una scuola di Seattle inserita in una casa di riposo. Lo scopo è di favorire lo scambio e il confronto tra diverse generazioni

La scuola in una casa di riposo

A Seattle la scuola materna di Providence Mount Saint Vincent è stata collocata all’interno di una casa di riposo per anziani over 65. La struttura ora ha preso il nome di Intergenerational Learning Center: lo scopo è proprio quello di favorire lo scambio e il confronto intergenerazionale, l’integrazione tra prima infanzia e vecchiaia.

Se i piccoli alunni dai 3 ai 5 anni hanno molto da imparare dagli anziani, questi ultimi si sono letteralmente trasformati con l’arrivo dei bambini, come racconta la regista americana Evan Briggs, che ha realizzato un documentario sulla struttura:

Prima dell’arrivo dei piccoli, gli ospiti della casa di riposo sembravano mezzi addormentati. Era uno spettacolo deprimente. Non appena sono arrivati i bimbi hanno ricominciato a vivere.

I nonni che ogni mamma vorrebbe avere al suo fianco

Il film, girato nel corso dell’anno scolastico 2012-2013, si intitola Present Perfect: il presente perfetto, la necessità di vivere nell’oggi perché le vite di anziani e bambini hanno solo pochi anni di sovrapposizione: i primi hanno poco futuro, i secondi pochissimo passato. Il documentario racconta quindi la vita all’interno dell’Intergenerational Learning Center:, dove ogni attività è studiata per coinvolgere entrambe le generazioni: pasti, lezioni di musica e ballo, lettura di libri di fiabe, passeggiate all’aperto e molto altro.

Così, accanto agli anziani che tornano a nuova vita sentendosi di nuovo utili e godendo della meraviglia dell’infanzia, anche bambini imparano nuovi valori fondamentali, come accettare le persone con disabilità, prendere confidenza con il normale processo di invecchiamento, ricevere e dare amore e attenzione incondizionati.

Nel trailer del film, ad esempio, si vede un bambino di nome Max che parla con un anziano di nome John, il quale gli chiede più e più volte di ripetere il suo nome, storpiandolo ogni volta. Ma il bimbo continua a ripeterglielo senza perdere la pazienza. Se inizialmente i genitori non avevano mandato i bambini in questa scuola tanto per l’esperienza nella casa di riposo, quanto per l’alta reputazione a livello di insegnanti, a distanza di tempo hanno dichiarato di aver preso atto dei benefici di questo approccio, e hanno iniziato a loro volta a guardare in modo diverso ai loro padri e madri, nonni anziani dei bambini.

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La stessa Briggs, sul suo profilo Kickstarter aperto per finanziare il montaggio del film, ha dichiarato che scoprire la realtà dell’Intergenerational Learning Center le ha fatto comprendere quanto la nostra società tenda a segregare le diverse generazioni, e di come questa sia una perdita enorme per tutti. Inoltre, il centro di Seattle costituisce senza dubbio un esempio di come sia possibile integrare gli anziani (soprattutto quelli che vivono nelle case di riposo) all’interno della società dando ancora valore alle loro esistenze: la speranza è che questo virtuoso modello venga replicato anche altrove.

Per approfondire:

abcnews.go.com

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