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Fratellino sì o no? Le mamme e gli esperti la pensano così

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Fratellino sì o no? Si fa un figlio poi sorge spontaneo il dubbio se farne un altro, due tre o rimanere con uno solo. La scelta può dipendere da tanti fattori. Ecco cosa ne pensano le mamme di PianetaMamma e i nostri specialisti

Fratellino sì o no?

Uno dei fenomeni sociali più evidenti dell’ultimo secolo è certamente il passaggio dalla famiglia estesa, con struttura patriarcale, alla famiglia nucleare. Il numero dei figli per famiglia si è notevolmente ridotto e oggi sono sempre di più le coppie che decidono di avere un solo figlio, con il proposito di potergli dedicare più attenzioni e di poter provvedere meglio a tutti i suoi bisogni.

In realtà non si può avere un punto di vista oggettivo ed assoluto riguardo ai minori o maggiori vantaggi dell’essere figli unici o del non esserlo, per due ordini di motivi: in primo luogo coloro che vivono la condizione di figli unici non possono sapere cosa significa avere dei fratelli, così come chi li ha non può comprendere fino in fondo come ci si senta ad essere figlio unico.
In secondo luogo entrambe queste condizioni hanno i propri pro e i propri contro, a seconda dell’età di riferimento.

Meglio figlio unico?

Vi riportiamo le opinioni di alcune "Pianetine" del forum di PianetaMamma e il pensiero degli esperti sull'argomento.

  • Si inizia con la testimonianza di una donna che avrebbe tanto voluto essere figlia unica e auspica lo stesso per suo figlio:

Vengo da una famiglia con 3 figli..
Avrei tanto desiderato essere figlio unico.. non per l'attenzione dei genitori..quando si diventa grandi poi..non serve più.. Ma avere il mio spazio vitale..nessuna scocciatura..nessun litigio..pace in casa..
Riguardo la "complicità" coi fratelli?..molto spesso è vero l'opposto...
E poi...pensiamo al domani..già si litiga ora..per le sciocchezze in casa?..Poi sarà il patrimonio, ogni famiglia penserà alla propria..conosco i miei fratelli..specie mio fratello ed è così..
Lo sono anche io...e temo quel momento..

Come sarebbe stato bello..invece..
Figlio unico...tutto mio..pace..tranquillità..stanza tutta per me...
E poi..il problema di relazionarsi agli altri?..ma che discorsi?...Gli amici a cosa servono? La scuola? Il nido di infanzia?
FIGLIO UNICO! CREDETEMI....
Pace, serenità, soldi, libertà!

  • Aliss invece racconta un esperienza opposta:

Io ho una sorella più grande e un fratello più piccolo e di questo posso esserne fiera e contenta! ovviamente qualche volta capita di litigare ma comunque vada da quella discussione si impara sempre molto...probabilmente qualche volta capita di avere meno attenzioni, da parte dei genitori, rispetto agli altri due fratelli ma questo aiuta a non diventare egocentrici e viziati...inoltre i fratelli spesso si possono rivelare utili in questioni scolastiche, sentimentali e nn raramente prendono le sembianze del tuo migliore amico...penso che se nn avessi avuto fratelli mi sarei quasi sentita sola. é per questo che io faccio un appello a tutte le famiglie dicendo di non lasciare, se è possibile, il figlio senza un fratello o una sorella...sarebbe come privarli di un sostegno, forse l'unico sostegno, sincero e leale che potrebbero avere. 

  • Alex afferma "Meglio soli!" e argomenta: Mi chiamo Alex e ho due sorelle, una più grande e una più piccola. Voto ampiamente per il figlio unico! Per quanto mi riguarda, la penso esattamente come E., nella mia famiglia, i vari fidanzati, e successivamente mariti, hanno sempre cercato di prendere il sopravvento, di diventare loro i padroni del pollaio, con ampio consenso dei miei genitori, per non scontentare le "bambine" e non si sono MAI e dico MAI meritati l'appellativo di "fratello" per me.

chi dice di andare d'accordo, aspetti a diventare adulto, e a confrontarsi con altri componenti del nucleo familiare che non siano fratelli o sorelle e aspetti che sul tavolo ci sia qualcosa da spartire... allora si che iniziano le guerre...) Sono cresciuto comunque sempre come se fossi stato figlio unico, perchè essendo io l'unico maschio ho potuto condividere ben poco con mie sorelle dal punto di vista confidenziale. insomma, non ho mai potuto confidarmi con loro come avrei voluto fare con un fratello! mentre invece, tra di loro c'è sempre stato un certo feeling. E poi, con i tempi che corrono... parliamo di quando saranno grandi? cosa gli fai fare? se ne hai uno puoi ancora garantirgli/le un certo sostentamento, ma se ne hai due o tre? come fai?

Un figlio solo cresce viziato? cavolate!!! 

si fa per dargli una compagnia??? cavolate!!

a volte si fa solo per la soddisfazione dei genitori!

ora che sono padre di Matteo sono davvero mooooolto indeciso, infatti sono per il 95% no e per il 5% si.

da che mondo e mondo, sono molti più i fratelli che litigano e si scornano, che quelli che vanno veramente d'amore e d'accordo!

Come cambia la vita con un secondo figlio?

Com'è la vita con un secondo figlio? Lo abbiamo chiesto ad alcune mamme del forum. Ecco qualche racconto:

Ciao, io ho 2 bimbe e ti posso dire che a livello pratico si ricomincia da capo nel vero senso della parola,certo si ha più esperienza,ma cmq un bimbo piccolo ti impegna molto e il rapporto con il primogenito ne risente!
Mary è maturata molto da qnd è nata la sorella,io la vedo cresciuta tantissimo, è più indipendente!
Ogni tanto c'è qlc piccola gelosia,in fondo sono bambini,ma alla fine lei vuole molto bene alla sorella ed ha capito che se io passo tanto tempo con la sorella lo faccio perchè è piccola ed ha bisogno di me per tutto!
Certo bisogna essere molto attenti a cercare di nn far nascere gelosie (ad esempio se bacio Sara bacio anche Mary, se compro qlcs a Sara compro qlcs anche a Mary....), e soprattutto far capire bene al primogenito che l'arrivo di un altro bimbo nn gli toglierà l'affetto dei genitori,ma alla fine anche in 4 si riesce a trovare un equilibrio!!


oppure un'altra mamma ci dice: "Ciao, anch'io quando Nicoletta aveva quasi tre anni, ho cercato una nuova gravidanza. Il mio compagno lo voleva anche lui...solo che lui voleva un maschio, e ci è rimasto un pò male, che Alessandra ,non fosse il maschietto tanto desiderato. Ma non se ne è fatto un problema. La gelosia nei bambini c'è e purtroppo Nicoletta, ne ha sofferto parecchio.Questo per via di tutto quello che Alessandra ha passato da quando è nata, e lei comunque te lo faceva capire in tutti i modi. Nicoletta comunque è abbastanza gelosa della sorella, ma lo è anche delle sue cose, delle sue amiche...o forse fà solo così, perchè adesso lei si comporta più da signorina, invece Ale è ancora bambina. Con Marco, Nicoletta si comporta come una mammina, del resto facevo anch'io così con mia sorella più piccola (10 anni di meno) e quindi penso che è normale. Alessandra da quando è nato Marco, ha fatto qualche capriccio, a scuola si faceva richiamare, si dimenticava le cose...ma è stato x un periodo. Adesso però penso anche a lui, quando avrà l'età delle sue sorelle, non è che sarà troppo solo? Xchè poi loro due, avevndo un'altra età, magari avranno la loro vita. E Marco,non avendo fratelli della sua età, non è che sarà troppo solo? Ehi, guardate che non penso ad un altra cicogna...."

Indecisa se fare il secondo figlio?

"Indecisa se fare il secondo figlio? E se poi me ne pento?" Sono molte le pianetine che si pongono questa domanda sul nostro forum. Pare che il monito preferito da chi ha più figli a chi ne ha solo uno, sia quello di bissare l'esperienza pena atroci pentimenti. Le nostre utenti del forum di PianetaMamma ne discutono, voi che ne pensate? Ecco una testimonianza:

Ma possibile che tutte le mamme e anche i papà che hanno almeno 2 figli si sentano in diritto di dirmi che devo fare almeno un altro figlio??? te ne pentirai se lo lasci da solo non vorrai lasciarlo solo ma dai su che ne hai fatto uno fai subito il secondo... possibile che ti debbano guardare come un'aliena solo perchè dici che non avrai un altro bambino! cavolo, io non lo voglio, scusatemi ma sono a posto così!!!! così mi tocca dire: vediamo, se arriva... non sarà uno psicolabile disadattato solo perchè non avrà un fratello minore, non lo lascerò solo....si possono stabilire relazioni sociali, avere amici, e comunque non è che il figlio unico sia un povero disgraziato! scusate lo sfogo ma proprio non ce la faccio più

Questo era lo sfogo della nostra utente arrabbiata ed ecco le risposte delle altre, poi ci piacerebbe sapere anche la vostra opinione in merito:

  • "Succede anche a chi non ne ha o magari ne ha 2,3 o ancora di piu', la gente non sara' mai contenta e avra' sempre qualcosa da ridire! Ti diranno l'hai fatto troppo presto, o troppo tardi, ma perchè aspetti ancora, ma come 2 cosi' vicini? Ne hai 3, ma sei pazza? Figlio unico? fagli il fratellino.. e via dicendo.. Fregatene e se proprio vuoi zittirli digli una volta per tutte che si facciano gli affari propri, che la famiglia è tua e che non devi certo chiedere a loro se lasciare tuo figlio solo o tirar su una squadra di calcio.."
  • "Un bimbo non è un giocattolo..una mamma deve sentirsi pronta, mica può fare figli, perchè altrimenti i vicini parlano..comunque la gente ti dirà sempre qualcosa....il mio consiglio, preparati una bella frase shock che li azzittisca, pungente tanto da farli vergognare di non farsi i fatti loro...e tira avanti"
  • "Io che il secondo figlio lo voglio comincio ad infastidermi pure io di tutte queste richieste, ma fatevi un po' gli affari vostri! Infatti se prima all'inizio rispondevo onestamente, dicendo che sì lo volevamo e tra un po' avremmo cominciato a cercarlo, ora smetto di rispondere e faccio anche intendere che forse non lo voglio, ma saranno ben affari miei!"
  • "Che palle! a parte che io sono figlio unica e non mi sento una "diversa" e sto bene, sono cresciuta bene, ho affrontato il divorzio dei miei e tante altre cose...e allora? sono ancora qui! l'unico dubbio che ho avuto nella vita era se sposarmi, se fare UN figlio...ma xké ho affrontato il divorzio dei miei e avevo paura! e poi già senza figli la vita di casa pesa all'80% su noi donne, con un figlio raggiungiamo il 95%...e con 2??? quando ero incinta pensavo già al 2° ma poco dopo aver partorito, fino ad oggi, ho sempre detto che mio figlio rimarrà da solo!!!!! E ALLORA???? comunque effettivamente se ne hai 1 ti dicono "e dai non puoi lasciarlo solo!", se ne hai 2 "che cambia da 2 a 3!", se decidi di fare il 3°, il 4°, il 5° ti danno della matta! oh uno può fare quello gli pare o no?"
  • "E' proprio una minaccia eh? Se ci pensate bene fanno così per tutto: vai a scuola... ma quando ti laurei? poi ti laurei e loro... ma quando trovi un lavoro? poi lavori e loro... ma il fidanzato ce l'hai? hai il fidanzato e loro... ma quando vi sposate? vi sposate e loro... mica rimarrete in affitto per sempre vero? compri casa e loro... un figlio non lo volete? hai un figlio (se hai la fortuna che venga subito altrimenti la domanda si ripercuote per tanto tempo. Personalmente mi torturano) e loro... e il secondo? quando avrai il secondo si passerà al terzo oppure all'opzione dei dentini, camminare, parlare, vasino e poi toccherà a lui il giro della scuola, laurea ecc. Non possono esimersi di suggerire a destra e manca come vivere la propria vita. Fregatene. A me dicono sempre... ma un figlio? ma un figlio? Non viene, cavolo! Poi l'ho perso... che aspetti a riprovarci? Alla fine, cado in fase zen e non li sento più. Funziona provateci!

Come capire se sei pronta per un secondo figlio?

Se aspettiamo di “sentirci pronte”, o analizziamo puntigliosamente tutti i pro e i contro di avere un secondo figlio, probabilmente non lo faremo mai. Decidere di mettere in cantiere un altro bambino richiede sempre un pizzico di spregiudicatezza. Eppure a volte ci sono segnali che ci danno all’improvviso l’input che aspettavamo. Ecco cosa ne pensa, Laura Losito, una mamma della Redazione.

  • il primogenito che ce lo chiede: il nostro primo figlio inizia a chiedere di frequente se gli “facciamo” un fratellino o una sorellina, con tanto di audaci proposte circa il nome (Mia figlia: "Lo voglio chiamare... Bambino!” -.-)
  • Guardiamo con mestizia i vecchi vestitini: nel fare ordine tra body e tutine del nostro primo che ora ci sembra già grande - anche se ha tre anni - la mancanza di un neonato inizia a farsi sentire.
  • Iniziamo a portare in cantina vari oggetti: come la vaschetta, il seggiolone o il fasciatoio, che giacciono inutilizzati da un anno o più. E l’idea di disfarcene non ci entusiasma affatto.
  • Cambiamo casa: ci trasferiamo dalla vecchia casa da coppietta, le cui stanze erano ormai in pieno stile “Sepolti in casa”, ad una più grande. Forse troppo grande, per sole tre persone.
  • Il neopadre si sente pronto: un uomo??? Pronto??? Un tale e anomalo afflato decisionistico non può che riverberarsi anche su di noi.  
  • Non pensiamo ad altro: magari raccontandoci che sarebbe immorale nell’ottica della sovrappopolazione globale, ma di fatto, i nostri pensieri tornano sempre lì. In fondo lo vogliamo, tanto vale ammetterlo.
  • Il primo inizia a dormire la notte: ecco da dove viene tutta questa energia!
  • Le nostre amiche hanno già fatto il bis: magari tutte le mamme che abbiamo conosciuto in occasione della prima gravidanza hanno già prodotto una seconda versione.
  • Osserviamo il nostro primogenito che si diverte a fare il babysitter ai piccolini e pensiamo: perché no? 

Figlio unico, il parere della psicologa

Ma cosa ne pensa la psicologa? Fratellino sì o no? Meglio avere un solo figlio o allargare la famiglia?
  • La dott.ssa Emmanuella Ameruoso ci parla, nello specifico, dei miti da sfatare dui figli unici. Ad esempio non è vero che avere un solo bambino può comportare il rischio di viziarlo; è compito dei genitori essere attenti e capaci di rendere il proprio figlio pago senza viziarlo.
  • Secondo alcuni pedagogisti non bisogna generalizzare. Essere figli unici ha dei vantaggi, ma anche lati negativi. Il figlio unico non deve dividere i suoi spazi e l'affetto dei genitori, quindi è più concentrato su se stesso. Lo svantaggio però è che un bambino che cresce da solo, non impara a misurarsi con le diversità, e con la sofferenza psicologica che ne può conseguire. Inoltre il figlio unico catalizza tutte le attenzioni, ma anche le ansie e le aspettative dei genitori, e questo potrebbe limitare la sua libertà, la sua individualità e il suo spirito creativo.

 

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