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Gli argomenti da affrontare col partner prima di avere un bambino

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Un figlio unisce la coppia, ma ci sono aspetti importanti di cui discutere con il compagno prima di avere un bambino

Cosa chiedere al compagno prima di avere un bambino

Avere un bambino è indubbiamente un’esperienza magica che unisce e cementa la coppia… Questo almeno finché non si inizia ad entrare in contrasto su alcuni, o molti, di problemi e questioni che la genitorialità porta con sè. La buona notizia è che abbiamo a disposizione ben nove mesi per discutere di alcuni aspetti importanti che è molto meglio chiarire prima che dopo!

  • I fondamentali

Bisogna decidere il nome del bambino, l’eventuale secondo nome, ma soprattutto che si fa dopo che è nato? Uno dei genitori smetterà di lavorare, o verrà affidato al nido o ad una babysitter? Nonni sì o nonni no? Se uno dei genitori abbandonerà il lavoro, in che modo si potrà far fronte all’entrata in meno? È bene che su tutti questi aspetti ci sia la massima chiarezza, almeno nelle intenzioni. A volte ci pensa già l’arrivo del neonato a rimettere tutto in discussione.

Le domande da fare a un uomo prima di decidere di avere un figlio da lui
  • Le questioni spinose

Avete presente quelle questioni per cui le mamme si infiammano? Tipo vaccinazioni o allattamento artificiale? Bene, una cosa è litigare su un forum con donne semi-sconosciute, un’altra è farlo con il proprio partner e convivente, padre del bambino. Bisogna cercare di mettersi d’accordo e trovare un compromesso finché possiamo almeno contare su 8 ore di sonno alle spalle!

  • Parto e ospedale

Il momento del parto e i giorni immediatamente a ridosso sono delicatissimi, e cruciali. Ne porteremo con noi il ricordo per tutta la vita ma, nel momento in cui li vivremo, saremo in preda alle emozioni, all’euforia, agli ormoni e alla fisiologica stanchezza di parto e gravidanza. Per questo è meglio chiarire prima alcuni dettagli che possono sembrare di poco conto ma che al momento opportuno potrebbero fare la differenza. Ad esempio: all’ospedale stanza singola o condivisa? Se sarà possibile scegliere, preferirete il rooming-in o il nido? Come vi comporterete con i visitatori? In che modalità e con che priorità avviserete parenti e amici a parto avvenuto? Vorrete ospiti il giorno della dimissione?

Il puerperio

Il rientro a casa dopo l’ospedale porta sempre con sé gioie (tante) e dolori - vedi ragadi, mastite, punti che tirano, notti insonni e generale senso di panico: "è nato! E ora?" Tutto è più facile se il “come” è già stabilito e condiviso da entrambi. Il papà potrà prendere qualche giorno di vacanza dal lavoro per dare una mano? Altrimenti, o quando dovrà rientrare, in linea teorica preferirete imparare da sole a prendere le misure della nuova situazione, e godere della massima intimità con il vostro bambino, oppure avere vicino qualcuno che possa darvi una mano? Se sì, chi scegliereste?

  • I primissimi mesi

Essere in sintonia su queste questioni di base vi darà già la misura di quanto, nei mesi e gli anni che verranno, sarete allineati, e quanto invece dovrete dare fondo a pazienza e diplomazia per raggiungere compromessi. Ma se ora che avete fatto trenta volete fare trentuno, e dato che nove mesi sono parecchi, ci sono altri argomenti pratici che potete affrontare parlando del vostro futuro da genitori: si va dal Battesimo (si o no? E i padrini?) alle foto del bambino su Facebook, dalle responsabilità di gestire eventuali aiuti alla condivisione del lavoro “extra” che avere un bambino piccolo inevitabilmente comporta. Per voi quali sono le questioni più importanti da affrontare con il partner prima di avere un bambino? Averlo fatto vi ha aiutato o viceversa avete rimpianto di non aver discusso prima di alcuni punti fondamentali?

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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