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Dal fondo nuovi nati al fondo mutui per le giovani coppie. Gli aiuti alla famiglia

Un bebè in arrivo, la casa nuova da comprare e le spese, troppe, da sostenere: ecco alcuni degli aiuti su cui può contare oggi la famiglia

E’ in arrivo un nuovo bebè e avete bisogno di un certo importo di denaro per provvedere all’acquisto del necessario? Desiderate comprare una casa più grande perchè la famiglia si allarga, ma il mutuo è troppo caro? Esistono diverse iniziative che il Governo ha messo in atto per aiutare le famiglie in difficoltà, tra queste il fondo nuovi nati e il fondo mutui per le giovani coppie.

Fondo Nuovi Nati
Se ad oggi non  esiste un bonus bebè nazionale e bisogna quindi far riferimento alle amministrazioni locali (regione, provincia o comune) per capire quali sono le risorse finanziarie stanziate a favore dei piccoli appena nati e dei loro genitori, tutte le famiglie italiane possono invece usufruire di un prestito garantito messo a disposizione del governo.

Si tratta del Fondo Nuovi Nati, istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, che consente alle famiglie italiane con un bimbo nato o adottato nel triennio 2009-2011 di richiedere un prestito per un massimo di 5.000 euro a un tasso agevolato da restituire entro 5 anni.
Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione del bimbo presso una delle banche o degli intermediari finanziari aderenti all’iniziativa, compilando direttamente presso le banche l'apposito modulo nel quale viene autocertificato il possesso dei requisiti richiesti. L’elenco degli istituti aderenti  è consultabile ai siti Fondo Nuovi Nati e ABI.

Fondo Mutui per le Giovani Coppie
Per le coppie che vogliono accendere un mutuo per la prima casa e metter su famiglia arriva invece il mutuo agevolato per un importo massimo di 200mila euro: l’iniziativa rientra nel pacchetto ‘Diritto al futuro bamboccioni a chi?” del Ministero della Gioventù. La misura dovrebbe interessare 10mila giovani coppie coniugate, sia con figli che senza, ma anche i nuclei monogenitoriali con minori a carico. Il regolamento che disciplina il fondo è entrato in vigore il 18 Febbraio scorso. Il Governo garantirà la metà della quota capitale del mutuo richiesto, purchè non sia superiore a 75mila euro.



Per usufruire delle agevolazioni previste per il fondo occorre rispettare una serie di  requisiti: l’età di entrambi i componenti della coppia deve essere minore di 35 anni; il reddito complessivo Isee deve essere inferiore ai 35mila euro e non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini Irpef deve provenire da un contratto a tempo indeterminato; l’immobile da comprare non deve rientrare nelle categorie catastali di ville, castelli o comunque abitazioni signorili, deve essere inferiore a 90 mq e deve essere destinato a prima abitazione; la coppia non deve essere proprietaria di altre case.

Il fondo mutui promosso dal Governo può essere una buona soluzione per le coppie in difficoltà, a maggior ragione se si considerano gli ultimi dati dell’Osservatorio Supermoney che ha fotografato il crollo delle speranze per giovani e precari: solo il 6% dei finanziamenti online è richiesto da lavoratori atipici o a tempo determinato e  in meno di un caso su tre il mutuo è richiesto da under 35.

 La casa però potrebbe non essere un sogno da rimandare alla pensione, chi non ha accesso al Fondo del Governo può valutare soluzioni alternative per risparmiare sulla rata del mutuo. Tramite il servizio di confronto mutui è possibile avere una panoramica completa dei migliori mutui sul mercato sulla base delle proprie esigenze e della propria capacità di rimborso del debito e valutare anche tutte quelle soluzioni di finanziamenti diretti a giovani e precari, su cui diverse banche si stanno muovendo attualmente con offerte ad hoc.

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