gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Congedo obbligatorio per i papà e bonus baby-sitter per le mamme

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che introduce il congedo obbligatorio e facoltativo per i neopapà ed offre la possibilità alle mamme di richiedere il bonus per la baby-sitter o l'asilo nido

Il decreto ministeriale, approvato lo scorso 22 dicembre dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che stabilisce l'introduzione di un bonus da utilizzare per il pagamento della baby-sitter o dell'asilo nido dopo la maternità obbligatoria (e permettere così alle mamme di rientrare al lavoro), è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 37 del 13 febbraio 2013.



LEGGI ANCHE: Dal 2013 arriva il bonus baby-sitter per le mamme



In questo modo le mamme più bisognose che ne fanno richiesta potranno trasformare il congedo parentale, ovvero la possibilità di prendersi altri mesi oltre ai 5 della maternità obbligatoria per rimanere a casa con il proprio figlio, in un bonus da utilizzare per pagare chi si prenderà cura del bambino in loro assenza, che sia una baby-sitter oppure la retta di un asilo nido.

Il decreto stabilisce inoltre che i neopapà hanno diritto ad un giorno di congedo obbligatorio per la nascita di un figlio, di cui possono usufruire durante la maternità obbligatoria della mamma, e a due giorni di congedo facoltativo, che però devo essere subordinati al fatto che la mamma rinunci a due giorni della sua maternità obbligatoria, che terminerà quindi con uno o due giorni in anticipo, in base a quanti giorni sono stati utilizzati dal papà. I giorni di congedo possono essere richiesti dal papà entro il compimento dei 5 mesi del bambino.



gpt native-middle-foglia-famiglia




Per i giorni di congedo, il papà riceverà dall'Inps una indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione. E per usufruire dei giorni di congedo, il papà dovrà presentare al proprio datore di lavoro la richiesta con almeno 15 giorni di preavviso. Per la richiesta di congedo facoltativo, il papà deve presentare al datore di lavoro anche una dichiarazione della mamma di non fruizione del congedo di maternità a lei spettante per un numero di giorni equivalente a quello fruito dal padre, con conseguente riduzione del congedo medesimo. E questa documentazione dovrà essere trasmessa anche al datore di lavoro della mamma.

Per quanto riguarda il bonus baby-sitter o nido, la madre lavoratrice ne può fare richiesta dopo il congedo di maternità obbligatoria ed entro gli 11 mesi successivi. La neomamma può anche decidere di usufruire per un periodo del congedo parentale e poi di richiedere il bonus.

Il bonus consiste in un importo di 300 euro mensili, che possono essere versati alla mamma per un massimo di 6 mesi. La madre riceverà o buoni lavoro, con cui pagare la baby-sitter, oppure l'asilo nido prescelto verrà direttamente pagato dal Ministero fino a un massimo di 300 euro al mese.



LEGGI ANCHE: Bonus Bebè 2013, dove si può fare domanda?



Le domande per richiedere il bonus potranno essere presentate all'Inps dopo la pubblicazione del bando ufficiale. Il bonus sarà assegnato per i bambini nati nel 2013, 2014 e 2015. L'inps provvederà a stilare una graduatoria delle richieste ricevute per determinare a quali mamme potrà essere assegnato il bonus. La graduatoria sarà stilata tenendo conto dell'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare di appartenenza (ISEE) con ordine di priorità per i nuclei familiari con ISEE di valore inferiore e, a parità di ISEE, secondo l'ordine di presentazione. Ed i bonus saranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Non potranno richiedere il bonus le lavoratrici che risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati convenzionati e quelle che già usufruiscono di benefici. Le lavoratrici part-time avranno diritto ad un beneficio ridotto rispetto a quelle che invece lavorano full-time. Mentre le lavoratrici iscritte alla gestione separata potranno fruire del bonus per un massimo di 3 mesi.

Il Ministero del Lavoro metterà a disposizione per l'assegnazione dei bonus 20 milioni di euro ogni anno. Sia il congedo che il bonus potranno essere richiesti per tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2013. A questo punto non resta che aspettare che l'Inps pubblichi il bando per la domanda di assegnazione del bonus.
gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0