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Calano le adozioni da parte delle coppie italiane

Secondo l'ultimo rapporto sulle adozioni internazionali le coppie italiane non adottano più. Colpa della crisi

Il rapporto provvisorio 2012 della Commissione per le adozioni internazionali relativo all'anno 2012 mostra un calo del 22,8% dei minori adottati in Italia, rispetto all'anno precedente (LEGGI).
Nel 2011, infatti, sono stati 4022 i bambini adottati nel nostro Paese, e addirittura nel 2012 sono stati 4130. Invece nel 2012 il numero di minori adottati dalle famiglie italiane non è stato superiore a 3106.


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Marco Griffini, presidente dell'associazione Amici dei Bambini, spiega questo preoccupante calo del numero di bambini adottati con la crisi economica, che spinge le famiglie italiane e fare i conti per ogni cosa, anche quelle più importanti, come il desiderio di accogliere un bambino.
Non c'è dubbio, infatti, che il processo di adozione di un bambino abbia costi finanziari davvero considerevoli e infatti, stando a quanto riferito da Griffini, molte coppie in lista di attesa hanno fatto richiesta di sospensione per problemi finanziari.

Al problema economico, però, si aggiunge anche quello legato al timore del giudizio inquisitorio dei tribunali e infatti il calo delle richieste di adozioni (LEGGI) ha avuto inizio già nel 2006.
"Nel nostro Paese la coppia non è vista come risorsa", chiosa Griffini.


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La ricetta per risolvere il problema e invogliare le coppie italiane ad adottare ancora? Griffini suggerisce di eliminare i tribunali nel processo di adozione e razionalizzare il sistema per abbassare i costi, riducendo anche il numero di enti che si occupano di adozioni.
Ma anche cambiare il sistema in virtù di una cultura dell'accompagnamento delle coppie, più che di una loro selezione.


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