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Il pianto del bebè provoca un divorzio su tre

Un sondaggio scopre che un divorzio su tre è causato dal pianto del neonato che provoca una carenza di sonno

Il neonato piange spesso di notte e i genitori non riescono a dormire? Attenzione perchè ciò può creare una frattura nella coppia e addirittura essere responsabile di un divorzio su tre (LEGGI).

Lo rivela la catena britannica Channel 4 che ha condotto un sondaggio su alcune coppie di neogenitori. E il dato sarebbe confermato anche da un'indagine realizzata dal sito 7sur7.be dalla quale è emerso che i giovani genitori che dormono in media meno di sei ore per notte andrebbero incontro con maggiore facilità a problemi coniugali. E il 30% delle coppie divorziate lamenta di non aver dormito a causa del pianto del bebè.


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D'altronde non ci sono dubbi che un buon sonno notturno (LEGGI) sia fondamentale per il benessere fisico e psichico di un individuo. Non riuscire a dormire per un numero adeguato di ore rende nervosi e irritabili durante il giorno e spinge ad essere aggressivi e poco gentili e collaborativi nei confronti del partner. E così si instaura un circolo vizioso dal quale è difficile uscire.

Quando arriva un neonato in casa c'è sempre grande gioia e felicità, anche se non mancano paure e timori per le nuove responsabilità e per i cambiamenti che il bebè porterà nella vita della coppia di genitori.


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Insomma, l'arrivo di un bambino è davvero un evento sconvolgente per la coppia e non sempre tutto fila liscio.
La carenza di sonno (LEGGI) causata dalla cura del bebè (allattamento e cambio del pannolino) così come le difficoltà a dormire a causa del pianto notturno possono quindi ripercuotersi seriamente sulla stabilità e sull'equilibrio della coppia.
E stando ai sondaggi britannici i neogenitori mettono in atto una serie di strategie per gestire il sonno e il pianto del bambino che forse non vanno nella direzione della collaborazione tra genitori e rischiano di peggiorare la situazione, allargando la frattura.

Qualche esempio?
L'11% degli intervistati ammette di aver fatto finta di dormire mentre l'altro decideva di alzarsi per prendersi cura del bambino;  l'11% di aver chiuso la porta per non sentire nulla e il 9% di accendere la televisione anche nel cuore della notte pur di non sentire il pianto del neonato.

 
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