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La festa di San Valentino da raccontare ai bambini

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San Valentino è la festa degli innamorati. Ma quali sono le origini di questa festa tanto attesa e celebrata ? Ecco la storia di San Valentino per bambini

Storia di San Valentino per bambini

I pareri degli esperti sono discordanti e non esistono prove storiche certe. Possiamo, tuttavia, provare a ricostruire le origini di San Valentino, festa degli innamorati, senza dimenticare di dare un occhio alle leggende d’amore più celebri legate a questa festa.

La storia della festa di San Valentino

La festa di San Valentino sembra sia nata ai tempi dei romani per volere della Chiesa. Per tutto il mese di febbraio, che rappresentava un periodo di rinascita e di purificazione in vista degli albori della primavera, i romani celebravano un rito pagano per la fertilità.

Le celebrazioni e riti avvenivano in nome del dio Lupercus: i sacerdoti (detti Luperici) si recavano nella grotta dove si narrava che la Lupa avesse allattato Romolo e Remo e compivano riti e sacrifici, sangue degli animali veniva sparso per le vie della città e veniva istituita una sorta di Riffa dell’amore: un bambino estraeva a caso i nomi di un uomo e di una donna che erano chiamati a vivere in intimità per un anno al fine di compiere il rito della fertilità. Con l’avvento del Cristianesimo tutto iniziò a cambiare e numerose furono le lotte che i cristiani fecero alle feste e ai riti pagani. Papa Gelasio, nel 496 d.c., annullò la festa dei Lupercali e istituì, per il 14 febbraio, il culto di san Valentino.

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La vita di San Valentino

Era un vescovo nato a Terni (città di cui ancora oggi è il patrono) che aveva dedicato, nel secondo secolo d.c, la vita alla sua città che era teatro di terribili persecuzioni ai danni dei seguaci di Gesù. Venne proclamato santo nel 197 d.c. da Papa San Feliciano e patrono degli innamorati perché, si narra, che fu il primo ad aver celebrato l’unione tra un legionario pagano e una giovane donna cristiana.

Sulla fine della vita di San Valentino esistono due distinte versioni. La prima vuole che egli sia stato imprigionato e lapidato, lontano dalla sua città, per volere dell’imperatore Aureliano che diede il via a persecuzioni contro i cristiani; la seconda versione, invece, narra che San Valentino avesse tentato di convertire l’imperatore Claudio II e che questi lo avesse imprigionato e decapitato.

Ma i dettagli “rosa” non mancano alla storia del santo: qualcuno sostiene che, durante la sua prigionia, si fosse innamorato della figlia cieca del suo carceriere, Asterius, che grazie alla sua fede avesse ridato la vista alla giovane e che, prima di essere decapitato, avesse inviato all’amata un biglietto di commiato firmato “dal vostro Valentino”.

Una frase che è entrata nell’immaginario collettivo di tutto il mondo e  che ancora oggi viene largamente usata per indicare una persona davvero innamorata.

Leggende e storie di San Valentino per bambini

Attorno a San Valentino sono nate, nei secoli, numerose leggende e storie. Ne raccontiamo qualcuna.

  • La leggenda dei fiori. Si racconta che San Valentino avesse l’abitudine di regalare ai giovani che attraversavano il suo giardino dei fiori: da qui è nata l’usanza di regalare mazzi di fiori e bigliettini al proprio amato
  • La leggenda di Sabino e Serapia. Il giovane centurione romano Sabino si innamorò perdutamente della bella ternana Serapia, ma i genitori dei lei si opponevano al matrimonio: Sabino era pagano e loro erano cristiani. Sabino si rivolse al vescovo Valentino per ricever il battesimo, ma la mala sorte era in agguato. Serapia si ammalò gravemente di tisi e proprio al capezzale della moribonda Valentino battezzò Sabino e unì in matrimonio i due innamorati, che poi morirono insieme.
  • La leggenda della rosa della riconciliazione. Un giorno nel giardino di Valentino passeggiavano due innamorati intenti a litigare. Valentino andò loro incontro porgendo una rosa e pregando il Signore affinché vegliasse su quei giovani amanti. Tempo dopo la coppia tornò da Valentino per ricevere la benedizione al loro matrimonio. In breve tempo la storia che Valentino era attento agli innamorati e pregava per loro si diffuse ovunque e da ogni dove iniziarono ad arrivare pellegrini il 14 di ogni mese. Così il giorno 14 divenne il giorno dedicato alle benedizioni degli innamorati, ma la tradizione finì a gennaio del 273, quando Valentino morì.


Qui qualche informazione utile per approfondire. 

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