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Ci si separa a causa dei figli? No, a causa del cane!

L’attaccamento eccessivo per gli animali domestici da parte di uno dei coniugi è tra le prime 5 cause di divorzio in Italia

coppiagatto

Tra le prime cinque cause di separazioni e divorzi compare un po’ a sorpresa l’attaccamento eccessivo di uno dei coniugi per il proprio animale domestico, che si tratti dei più comuni cani e gatti, o dei più rari ma comunque amatissimi pappagallini, tartarughe o criceti.

Come spiega l'AIDAA, che ha condotto un interessante sondaggio sulle separazioni a causa di animali domestici, ratificate con tanto di affidamento dell’animaletto da compagnia ad uno dei coniugi, “su cinquecento coppie separate che si sono rivolte all'associazione animalista per dirimere le questioni legate alla gestione di cani e gatti dopo la separazione, ben 66 hanno risposto che il motivo primario della separazione era il troppo affetto per l'animale di casa dimostrato dal partner”.

Il peso nella vita di coppia di cani, gatti e pesciolini rossi è talmente elevato da condurre molte coppie verso la rottura definitiva, scatenando gelosie, invidie e litigi. Basti pensare al fatto che gli animali domestici sono addirittura la seconda causa dei problemi in condominio. Figuriamoci tra due sposini che vivono insieme al loro amato cucciolo!

 

TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE SULLA SEPARAZIONE

 


Spesso gli animali da compagnia diventano veri e propri oggetti di attaccamento morboso, soprattutto nel caso degli uomini nei confronti dei cani. Almeno questo è quanto emerge dal sondaggio.

Tra gli animali domestici, il cane risulta essere (in ben 42 casi di divorzio sui 66 totali) oggetto di cure ed attaccamento eccessivo da parte di uno dei padroni, seguito a ruota dal gatto (in seconda posizione con ben 17 divorzi causati). Mietono vittime tra le coppie sposate anche i pappagalli, le tartarughe, i pesciolini ed addirittura i topolini bianchi (motivo principale del divorzio in uno dei 66 casi analizzati). Nel 70 per cento dei casi è il coniuge maschio, marito o convivente, a sviluppare questo amore morboso per l’animaletto preferito.

Ma non è solo la gelosia per le cure eccessive rivolte verso cani e gatti a scatenare le ire di fidanzate, conviventi, mogli e mariti. In altri 27 casi di divorzio tra le ragioni della separazione viene annoverato l’abbandono da parte del consorte del cucciolo di casa

Lucia D'Addezio

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