Pianetamamma logo pianetamamma.it

strip1-famiglia
1 5

A Milano istituito il registro delle unioni civili

Il Comune di Milano istituisce il registro delle unioni civili

adsense-foglia-300

Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato una delibera per istituire il registro delle Unioni Civili.

Una lunga maratona durata 11 ore e 30 minuti che ha visto passare il provvedimento con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti.


LEGGI ANCHE: Essere genitori omosessuali, come crescono i figli?

 

Ci sono volute tre sedute consiliari e molta diplomazia per arrivare a questo risultato che vede comunque nettamente contrari il Pdl e la Lega Nord che ha definito il registro "una bandierina di Pisapia per la comunità gay".

E proprio il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha dichiarato che da oggi "a Milano ci sono più diritti".

La delibera è una versione diversa rispetto a quella originale e si è arrivati a questa conclusione dopo un processo di mediazione tra laici e cattolici.

 

Quali i cambiamenti sostanziali nel testo? I termini "famiglia anagrafica" sono stati sostituiti con "unione civile" per distinguere anche nelle parole la famiglia tradizionale e le coppie di fatto (LEGGI), e per evitare il rischio di poligamia il passaggio "insieme di persone legate da vincoli affettivi" è stato sostituito in "due persone legate da vincoli affettivi".


LEGGI ANCHE: Coppie gay, in Italia potranno mai sposarsi?

 

Il registro è collegato a quello della famiglia anagrafica: le coppie di fatto (LEGGI) potranno iscriversi al registro dopo aver ottenuto il certificato di famiglia anagrafica.

 

In altre parole per iscriversi bisognerà prima essere iscritti alla stessa residenza all'interno della stessa famiglia anagrafica.

L'obiettivo dell'istituzione del registro delle unioni civili è mirato a superare le situazioni di discriminazione e a favorire l'integrazione delle coppie di fatto nel contesto sociale, culturale ed economico.