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Il video del ragazzino autistico vittima dei bulli

Ryan ha 14 anni e la sindrome di Asperger, è vittima dei bulli e il video in cui esprime i suoi sentimenti diventa virale. Ecco il video di Ryan vittima dei bulli

Video di Ryan vittima dei bulli

Ryan Wiggins ha 14 anni e da quando ne aveva dieci convive con la sindrome di Asperger. La sua storia ha fatto il giro del mondo dopo che ha realizzato un video di se stesso e della lotta quotidiana contro i bulli. Ecco il video di Ryan vittima dei bulli.

Il video in bianco e nero si intitola “Tomorrow” e descrive la difficoltà e la pesantezza delle giornate di Ryan, che vive in Hertfordshire, che si alza al mattino con un macigno addosso, causato dalle prepotenze dei bulli della sua scuola e che lo ha portato a disprezzare se stesso.

Riuscirò mai a sapere cosa si prova a uscire dal letto senza sentirmi riluttante e stare in piedi senza cadere o inciampare? Forse non oggi. Forse domani. Riuscirò mai a sapere che cosa si prova a guardare il proprio riflesso senza voler distogliere lo sguardo, perché mi vergogno e sono disgustato per come sono fatto?

le domande di Ryan hanno una sola risposta: Tomorrow (domani). Perché forse domani tutto andrà meglio e forse domani chi lo ha fatto soffrire e gli ha causato dolore vedrà il video, girato con un bastone per i selfie, e capirà.

Il video di Ryan è stato presentato in Gran Bretagna in occasione della Settimana contro il bullismo  ed ha avuto grande successo, soprattutto perché il suo è un esempio positivo di come si possa affrontare il bullismo, rifiutare l'etichetta di vittima e diventare protagonista della propria vita.

Il video, caricato online su Youtube e sul sito dell'associazione Anna Kennedy che opera contro il bullismo, segue Ryan nei vari momenti della sua giornata, dal mattino quando si risveglia fino alla sera e la sua voce fornisce un commento alla visione in movimento del trauma che è costretto a vivere ogni giorno.

Durante il giorno Ryan riceve continuamente messaggi di testo che lo invitano ad uccidersi, quando torna a casa in lacrime dopo la scuola, quando prende le sue medicine e pensa a quante in più dovrebbe prenderne per riuscire a togliersi la vita.

Ci sarà una fine a tutto questo? Ci sarà mai un momento in cui potrò essere veramente felice? So che non sarà oggi, forse domani

La mamma di Ryan, Jo, spiega al Daily Mail che tutto è iniziato quando Ryan veniva escluso dai giochi e presto è degenerato in una costante presa in giro. Ha cambiato scuola quando era alle elementari, ma il problema si è ripresentato anche nella nuova scuola

Non potevo sopportare di vedere quanto stesse soffrendo

Quella di Ryan è una storia a lieto fine, come molte storie di bambini vittime di bullismo che ce l'hanno fatta. Studia al liceo tecnico della sua città, ama la fotografia e l'informatica, sua madre lo descrive come un quattordicenne dolce e maturo e l'anno scorso ha partecipato ad un Talent Show organizzato da Anna Kennedy dove ha cantato e recitato, un'esperienza incredibile che gli ha infuso fiducia e regalato grande soddisfazione.

Strategie per affrontare il cyberbullismo

Quest'anno è tornato e ha pronunciato un discorso di fronte a 600 persone parlando della propria esperienza di vita con la sindrome di Asperger e della sua battaglia contro i bulli.

Mettere i miei sentimenti nel film è stato un grande passo per me, ma mi auguro che questo incoraggi altri ragazzi vittime di bullismo a farsi avanti, è importante non soffrire in silenzio

ha spiegato Ryan.

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