gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Bambini e social. Guida ad un utilizzo sicuro

/pictures/20150710/bambini-e-social-guida-ad-un-utilizzo-sicuro-2504699848[4775]x[1993]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-famiglia

Prima o poi arriva per tutti i genitori il momento di decidere: social sì o social no? Ecco qualche consiglio per far utilizzare i social network in modo sicuro

Bambini e social network

Enrico è vostro figlio, ha 13 anni e dopo essere stato al centro estivo, vi dice: “Mamma e papà voglio avere anch'io il profilo su Facebook: ce l'hanno tutti i miei amici”. Voi che eravate preparati al momento in cui vi avrebbe chiesto il motorino o la macchina, cominciate a sentire la palpebra tremare e le vene del collo pulsare: l'argomento social network fa uscire dalla vostra bocca dei suoni gutturali frutto della confusione dati dall'angelo e dal diavolo immaginari che vi ritrovate sopra le vostre spalle. 

L'uno, quello con le ali, vi dice che non c'è niente di male; l'altro col forcone vi preannuncia l'Apocalisse. Prima o poi arriva per tutti i genitori il momento di decidere: social sì o social no? E' vero che esistono delle restrizioni d'età per iscriversi, ma è altrettanto vero che sulla Rete non sempre reale e virtuale coincidono, cosicché in molti si trovano nel calderone prima di aver compiuto i 17 anni. Siccome siete degli educatori responsabili, date un calcio metaforico all'angelo e al diavolo e decidete di fare la cosa migliore che si può fare in questi casi: informarvi.

Scoprite così che i “social” possono essere molto presto una risorsa incredibile per vostro figlio e per i suoi coetanei: la “connessione sociale” tipica di questi strumenti aumenta la possibilità di conoscenza del mondo, permettendo al tempo stesso di esserne parte attiva. Si tratta di una rivoluzione senza precedenti, se pensate che il ruolo dei più piccoli della famiglia una volta era quello di trasformarsi nel telecomando umano dei propri genitori.

Enrico e i suoi amici possono invece dire la propria su argomenti che stanno loro a cuore, condividere passioni e interessi, scambiarsi opinioni. In questo senso i social sono molto democratici e hanno preso il posto dei vecchi mezzi analogici. Ad esempio si possono utilizzare per darsi un appuntamento, per chiacchierare, per chiedere i compiti quando si è a casa ammalati.

E' vero che l'uso distorto di questi mezzi può causare dei danni enormi, ma è anche importante sapere che essi – se usati nella giusta maniera – possono essere un'opportunità sicura per imparare. Non si può infatti vietare ai vostri bambini di vivere nel mondo digitale in cui sono nati: una ricerca inglese del 2014 ha scoperto per esempio che più della metà dei bimbi a 10 anni ha giù usato i social network. Facebook è quello più popolare, seguito da Whatsapp, SnapChat e Ask.fm.

Cosa possono fare i genitori per stare più tranquilli e accogliere la richiesta di utilizzare i social?

Ecco una piccola guida su come comportarsi.

  1. Innanzitutto non rendete facile l'accesso a computer, tablet o telefonino: per evitare che vostro figlio navighi mentre state sonnecchiando sul divano. Scegliete i siti che potrà consultare e decidete quando potranno collegarsi.  
  2. Diventate competenti: i vostri figli, complice l'epoca fortemente digitalizzata in cui viviamo, sicuramente saranno più preparati sull'uso delle nuove tecnologie. Questo non significa che non possiate esserlo anche voi altrettanto. Fate un elenco dei principali social network e cercate di capire come funzionano. Vi sentirete molto più a vostro agio se ne avrete una conoscenza di base: ricordate che è la tecnologia che deve essere al vostro servizio e non il contrario.
  3. Leggete le restrizioni sulla privacy e sulla sicurezza: in questo modo sarete sempre all'erta se qualcosa non dovesse filare per il verso giusto, come ad esempio se qualcuno stesse cercando di violare la privacy di vostro figlio o volesse prendersi gioco di lui con un linguaggio non appropriato.
  4. Lasciate loro lo spazio per usare i social, ma al tempo stesso non permettete che siano soli: spiegate che l'utilizzo dei social fornisce un grande potere, anche inconsapevole. Come dice Spiderman “grande potere, grande responsabilità”, perciò voi state lì con loro per insegnare a gestirla.
  5. Date fiducia: fate sì che i vostri figli vi raccontino della propria esperienza on line. Se si sentiranno compresi in ciò che fanno e incontrano quando sono connessi, potranno raccontarvi in maniera più aperta anche di eventuali problemi o delle attività condivise con i loro amici.
  6. Siate rigorosi sui tempi e sul luogo: stabilite per esempio che possono visionare la propria pagina Facebook una o due volte alla settimana, in vostra presenza e a casa. Fate in modo che non sembri una restrizione o un obbligo, ma cercate di fare capire attraverso il dialogo le motivazioni di queste regole ai vostri figli.
  7. Aiutate i vostri figli a prendere confidenza con i social: non sono altro che una versione amplificata della “piazza” e come tale hanno le loro regole, che vanno rispettate. Non si usano parolacce, toni aggressivi e non ci si comporta male nei confronti chi si sta interagendo. Di “bulli” i vostri figli devono conoscere solo il titolo del musical in cui si accompagnano con le “pupe”.
  8. Fate capire ai vostri figli di essere prudenti quando pubblicano una foto: le immagini infatti rimangono in Rete per sempre ed è praticamente impossibile cancellarle. Anche in questo caso fatevi mostrare prima che cosa intendono postare e ricordate ai vostri figli che quando pubblicano qualcosa possono (e devono) decidere prima chi può vedere quel contenuto. Buona norma è evitare che tutti, anche chi non è iscritto al social, possano vedere foto e contenuti privati.
  9. Attenzione alla privacy: è fondamentale la vostra presenza affinché vi assicuriate che l'Enrico della situazione non pubblichi dati fondamentali come il proprio numero di telefono o la mail.
  10. Amici nella vita e amici virtuali: controllate sempre che la rete di persone con cui si relaziona vostro figlio sia composta da amici che conosce davvero. In caso di proteste basterà ricordare quanto tempo manca ai 18 anni e la relativa clausura qualora veniste disobbediti.
gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0