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Telefono Azzurro compie 30 anni di battaglie in difesa dei bambini

Nel 1987 un solo, unico telefono per rispondere ai bambini in difficoltà: oggi un call center con centinaia di volontari. Telefono Azzurro compie 30 anni

Telefono Azzurro compie 30 anni

L'8 giugno Telefono Azzurro compie trent'anni e festeggia tre decenni di attività ed impegno in favore dei bambini. Quello che nel 1987 era solo un piccolo telefono e un obiettivo ambizioso, oggi è una realtà che aiuta migliaia di bambini ogni anno grazie al sostegno e alla partecipazione di esperti e volontari.

Il ringraziamento di Papa Francesco

A ringraziare Telefono Azzurro per essere un punto di riferimento fondamentale e autorevole per i bambini e gli adolescenti è stato Papa Francesco che, in una recente udienza generale, ha personalmente incontrato il presidente di Telefono Azzurro, il neuropsichiatra infantile Ernesto Caffo, e ha ringraziato e benedetto chi i tanti volontari che da trent’anni ascoltano il grido di aiuto di bambini e adolescenti e si battono per loro, per tutelare i loro diritti. Accanto al presidente, anche i volontari di “Bambini e Carcere”, uno dei campi di intervento dell’Associazione.

Il progetto, condotto grazie alla collaborazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, è attivo in 10 regioni e 15 città italiane. Ogni mese coinvolge mensilmente circa 500 bambini e ragazzi all’interno di 21 ludoteche allestite all’interno delle case penitenziarie grazie alla partecipazione attiva ed appassionata di 250 volontari. L’obiettivo è quello di favorire il rapporto dei minori con i genitori detenuti attraverso attività ludico educative.

Il ringraziamento del presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pubblicamente ringraziato Telefono Azzurro per quanto fatto in questi 30 anni e quanto ancora continua a fare in difesa dei bambini:

I diversi fenomeni di bullismo, i molteplici pericoli che derivano dall'uso di internet e i rischi per la salute dei bambini legati alla disinformazione, sono nuovi terreni di impegno. Sono certo che, anche in tali campi, Telefono Azzurro saprà fornire un contributo importante

ha dichiarato.

L'appello di Telefono Azzurro alle istituzioni

La storia di Telefono Azzurro

Fondata a Bologna l’8 giugno 1987 da Ernesto Caffo, la ONLUS Telefono Azzurro è da ormai trent'anni impegnata nella difesa e nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti con moltissime iniziative: dalla lotta agli abusi, al bullismo, dalla sicurezza i rete ai minori scomparsi fino al sostegno ai piccoli in caso di emergenza terremoto. Ed è attiva sul campo con le linee 1.96.96 e 114 o in chat su azzurro.it

Il celebre telefono azzurro venne attivato, all'epoca, 30 anni, alle 8 del mattino, pronto per ricevere chiamate direttamente dai bambini in difficoltà che impararono subito il numero a memoria: oggi il call center si è trasformato in un centro con 30 linee telefoniche, 40 operatori specializzati e centinaia di volontari.

I numeri raccontano una storia lunga tre decenni in difesa dei più piccoli:

  • ogni 8 minuti arriva una telefonata,
  •  7 i nuovi casi ogni giorno,
  • 60mila le chiamate ricevute.

I progetti sono tantissimi e hanno seguito i grandi cambiamenti che si sono verificati nella società nell'ultimo trentennio. Oggi i volontari e gli esperti di Telefono Azzurro sono impegnati:

  • nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, attraverso progetti di formazione e sensibilizzazione non solo in chat e sui media, ma anche direttamente nelle scuole e con il diretto coinvolgimento di genitori ed insegnanti;
  • nella difesa dei bambini da abusi e maltrattamenti;
  • in aiuto ai bambini colpiti dai terremoti;
  • a sostegno dei figli dei detenuti per favorire la costruzione di un dialogo e di un rapporto tra genitore e figlio in un contesto difficilissimo da comprendere, per un bambino, come quello del carcere;
  • in favore dei bambini scomparsi;
  • per prevenire e contrastare casi di autolesionismo e suicidio negli adolescenti: un fenomeno allarmante, che ha trovato grande eco sui media nell'ultimo periodo, e che ha spinto gli esperti di Telefono Azzurro a redigere una serie di consigli per i giovani e i loro genitori

Telefono Azzurro, la mission

Da trent'anni la Onlus, adattando la sua attività all’evolversi degli strumenti e delle problematiche da affrontare, è quotidianamente impegnata (24 ore su 24) nell’azione di ascolto, pronto intervento, educazione, programmazione progettuale di attività volte al recupero psicologico nel superamento di eventuali traumi: un’azione organizzata e corale messa in pratica da professionisti specializzati e resa possibile anche grazie al prezioso supporto degli italiani.

Telefono Azzurro si batte da 30 anni per il rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività ogni giorno promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Telefono Azzurro compie 30 anni, VIDEO

 
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