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Adozioni: cadrà l'anonimato sul nome della madre?

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Una proposta di legge mira a conciliare i diritti di tutti: bambini e genitori naturali

Nome della madre biologica

Quando si parla di adozione bisogna tener conto dei diritti di tutti. Della madre che, grazie alla legge che tutela in parto in anonimato ha il diritto di tener nascosto il proprio nome, del bambino che in futuro vorrebbe poter conoscere il nome dei suoi genitori naturali.

Ad oggi la legge del 1983 ha tutelato soprattutto il diritto dei genitori naturali a mantenere il segreto sul proprio nome. Una procedura che nel 2012 ha visto l’Italia condannata dalla Corte di Stasburgo alla quale si era rivolta una donna che aveva chiesto di poter conoscere il nome dei suoi genitori naturali.

L’anno successivo la Corte Costituzionale ha cancellato l’articolo 28 della legge chiedendo al Parlamento di muoversi al fine di garantire entrambi i diritti, dei genitori e del figlio.
Tra qualche settimana si arriverà al giro di boa. Luisa Bossa, parlamentare Pd, ha infatti presentato una proposta di legge che cerca di coniugare i diritti di tutti.

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Come spiega il Sole24 ore ci sono in ballo non poche questioni:

  • il diritto della madre biologica a mantenere e conservare l’anonimato;
  • il diritto alla salute del nascituro, attraverso la sicurezza del parto in una struttura sanitaria, garanzia del diritto alla salute sia della madre che del neonato;
  • l’interesse generale a che le pratiche di interruzione della gravidanza non siano condizionate dalla prospettiva di non poter successivamente confidare nella garanzia dell’anonimato del parto

La proposta di legge arriva in aula venerdì. Nel testo si legge che

L’adottato può accedere a informazioni che riguardano la sua origine, comprese quelle concernenti la procedura di adozione, i dati sanitari, i periodi di permanenza in istituti o altro

Parto in anonimato

La legge prevede che l’adottato arrivato a 25 anni possa rivolersi al tribunale dei minori il quale

valutato il caso, è tenuto a informare la madre e il padre naturali della richiesta di accesso alle informazioni da parte dello stesso adottato e a richiedere il loro consenso al superamento dell’anonimato

Se i genitori nel frattempo fossero deceduto, il tribunale dovrà provvedere in automatico a fornire le generalità e l’eventuale presenza di patologie ereditarie trasmissibili e le cause del decesso, oltre al deposito di loro organi presso banche sanitarie.

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