Le paure più diffuse tra i genitori
Cosa ci spaventa più di tutto quando pensiamo ai nostri figli? Come fare per reagire e non restare schiavi delle nostre ansie?
Incidenti: Ogni fine settimana sui giornali si legge la sequela di vittime che hanno perso la vita sulle nostre strade, sulle nostre montagne, nei nostri lidi balneari. La paura è che qualcuno mentre stiamo guidando ci venga addosso, magari in preda ad un colpo di sonno o sotto l’influsso di alcol e droga. Se noi siamo prudenti, come fare affinché gli altri si comportino nel medesimo modo?
La notizia della tragica fine di Ornella e di sua figlia Benedetta di 9 anni ha fatto il giro delle testate nazionali, un camionista bresciano trentaduenne ha sbandato e il rimorchio del suo camion ha travolto l’auto dove viaggiavano madre e figlia, ponendo fine in modo atroce alle loro vite.
Vedi le foto: Bambini con le mamme
A peggiorare la situazione la consapevolezza che l’uomo stava alla guida dopo aver bevuto ed aver abusato di sostanze stupefacenti.
Cosa fare per prevenire: Quando si viaggia utilizzare sempre il seggiolino di dimensioni adatte al peso del bambino, evitare di percorrere tragitti troppo lunghi senza compiere soste, non bere o assumere farmaci che possono alterare le percezioni sensoriali. Insegnare ai propri figli la prudenza, quando ci si trova al mare, in montagna, vicino ad un lago, è necessario rimanere vicino ad un genitore, seguire le sue direttive e non allontanarsi in luoghi che non si conoscono da soli.
Malattie: Ogni volta che al nostro piccolo viene un’influenza particolarmente acuta, la febbre alta o qualche malessere improvviso, si pensa subito al peggio. La paura è quella di trascurare qualche segnale d’allarme e poi ritrovarsi il bimbo in un letto d’ospedale. Molti genitori cercano di essere obiettivi, purtroppo i casi di morte infantile ci sono, sono pochi ma danno nell’occhio.
Cosa fare: Ricorrere a mille medicinali, vaccinazioni a tutto spiano e consultare pediatri diversi ogni settimana non ha senso, va curata l’igiene della casa e in particolare della cameretta del bambino, preferire uno stile di vita sano con attività fisica adeguata. I raffreddori arriveranno, le bronchiti pure, cercate di affidarvi ad un bravo pediatra che vi sappia dire, in modo onesto, quando serve l’antibiotico e quando invece basta una tisana calda e qualche giorno di riposo.




