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Io come Tu, la nuova campagna dell'Unicef

L'Unicef ribadisce il diritto di tutti i bambini ad essere considerati uguali e lancia la campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti "Io come tu. Mai nemici per la pelle"

I bambini sono tutti uguali. Ovunque vivano e crescano. Per questo l'Unicef lancia la campagna "Io come Tu. Mai nemici per la pelle". Obiettivo della campagna è di sensibilizzare la popolazione al "diritto alla non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono in Italia". Non si devono fare distinzione di razza, sesso o religione. Ed i bambini stranieri che vivono in Italia devono avere gli stessi diritti (e doveri) dei bambini italiani.



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Dal 1975 ad oggi, fa sapere l'Unicef, sono aumentate le famiglie che hanno deciso di trasferirsi da un paese all'altro a livello internazionale, soprattutto a causa di disparità economiche, mutamenti demografici, guerre civili e disastri naturali. Secondo l’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM) al giorno d'oggi sono circa 214 milioni le persone nel mondo che vivono al di fuori del proprio Paese d’origine. E sono circa 35 milioni i migranti di età compresa tra i 10 e i 24 anni.

Bambini ed adolescenti che spesso non hanno documenti e sono separati dalle famiglie. Per questo sono particolarmente esposti alle violazioni dei diritti umani e a discriminazioni. E per questo motivo l'Unicef promuove la Campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per TUTTI i bambini e gli adolescenti.







In Italia sono moltissimi i bambini stranieri che frequentano le scuole, ma non per tutti la vita è facile. Spesso vengono discriminati proprio per il loro essere stranieri. Ed aumentano sempre di più i comportamenti discriminatori nei loto confronti. Per non parlare dei figli degli stranieri che sono nati in Italia, ma che vengono considerati lo stesso come persone che non fanno parte della Repubblica Italiana. Un atteggiamento sbagliato, che, secondo l'Unicef, deve essere cambiato.

campagna_unicefEd allora l'Unicef lancia un appello ad aderire alla Campagna ed appoggiando i seguenti punti prioritari:
- Assicurare che il superiore interesse dei bambini e degli adolescenti di origine straniera sia sempre garantito nella definizione di politiche e nell’attuazione di provvedimenti loro rivolti;
- Promozione della riforma dell’attuale legge sull’acquisizione della cittadinanza per i bambini e gli adolescenti di origine straniera sulla base dei principi di non discriminazione e di superiore interesse alla base della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;



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- Promozione di occasioni di incontro, partecipazione, scambio e di iniziative di sensibilizzazione rivolte a bambini e ragazzi sul tema dell’eguaglianza dei diritti, della non discriminazione, della xenofobia e del razzismo con particolare attenzione alla condizione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera e delle seconde generazioni;
- Promozione di iniziative volte a favorire tra i ragazzi, in particolare tra quelli di seconda generazione, la diffusione della conoscenza della normativa italiana in materia di accesso alla cittadinanza e dunque l’acquisizione di consapevolezza rispetto ai diritti, ai doveri, ai vantaggi e agli svantaggi che derivano dal possesso o meno della cittadinanza;
- Favorire la circolazione e lo scambio delle buone prassi sperimentate sul territorio nazionale  in tema di non discriminazione, valorizzazione delle diversità culturali , conoscenza della normativa italiana relativa all’acquisto della cittadinanza;
- Utilizzo in ambito pubblico, così come in quello privato, di un linguaggio rispettoso delle diversità e dell’identità di ognuno.



Photo Credits | Unicef Italia
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