gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Festa della Donna: spazio alle piccole eroine coraggiose

Nel giorno della Festa delle Donne invece di regali e fiori perchè non regalare alle bambine e alle ragazzine un libro di Bianca Pitzorno? Ecco perchè

In occasione della Festa delle Donne non vogliamo parlarvi solo di regali, fiori e maternità, ma anche di come poter crescere bambine coraggiose, lontano dagli stereotipi che imperano nei libri, nel cinema e nella vita di tutti i giorni.

Le giovani editor di Soft revolution, webzine dedicato al femminismo delle nuove generazione, hanno dedicato un interessante articolo a Bianca Pitzorno, celebre scrittrice di romanzi per ragazzi, alla quale hanno anche fatto un'intervista.


Le differenze di genere si imparano con mamma e papà


L'articolo  si inserisce perfettamente nel contesto delle celebrazioni della Festa delle Donne, nell'ottica di voler promuovere eroine di libri giovanissime, coraggiose e indipendenti.

Le protagoniste dei romanzi della scrittrice sarda sono intelligenti, curiose, indipendenti. E possono influenzare molto lo sviluppo di una bambina o di un'adolescente in crescita. E rispecchiano perfettamente l'autrice, che dichiara di essersi sempre considerata una femminista pur senza aver mai partecipato a manifestazioni pubbliche o a girotondi.

Insomma, spiega la scrittrice, l'importante per lei è aver dato vita a personaggi femminili che sicuramente hanno ispirato moltissime ragazzine


Le regole per un'educazione non sessista


E la scrittrice pone l'attenzione anche sui programmi scolastici che continuano a relegare le figure femminili ai margini, complice anche un mondo culturale e politico che non cambia approccio e che rispecchia la realtà sociale: "persino in casi eccezionali come quello di Marie Curie, la si presenta sempre come una ‘scopritrice in coppia’, mentre dei due Nobel, uno l’ha vinto da sola dopo che il marito era morto", spiega la Pitzorno.

E nella vita reale la scrittrice confessa di cercare di tenere lontana la sua nipotina di quattro anni dall'imperante logica del ‘rosa gnè gnè’ imposto dal marketing, dal commercio, dai cartoni animati, dalla società in genere.

libri-bambine-stereotipi


Ma quali sono i personaggi che hanno ispirato Bianca Pitzorno?
Piccole Donne, la Becky di Tom Sawyer, Il Giardino Segreto, e una chicca: Bibi di Karin Michaëlis, protagonista di una serie che venne bruciata in piazza nel periodo nazista. Ed ecco un elenco di letture consigliate dalla scrittrice: Agatha Christie, La Mia Vita; Alexandra David-Néel, Viaggio di una Parigina a Lhasa; Alexandra Lapierre, Fanny Stevenson: Muse, Adventuress and Romantic Enigma; Frances Hodgson Burnett, Il Giardino Segreto; Hector Malot, In Famiglia; Karin Michaëlis, Bibi; Louisa May Alcott, Piccole Donne; Mark Twain, Tom Sawyer; Per Olov Enquist, Il Libro di Blanche e Marie; Ursula Le Guin, La Mano Sinistra delle Tenebre.


16 cose da insegnare a un figlio maschio


Quali i libri o i prodotti da cui tenersi alla larga?
Difficile riuscire  a difendersi dall'invasione dei prodotti rosa sul mercato: "ricordo l’orrore di scoprire le uova di Pasqua con sorpresa ‘da maschi’ e ‘da femmine’, queste in genere gioiellini paccottiglia", dichiara. E la letteratura per ragazze continua ad essere infarcita con melassa sentimentale che mette al centro della vita delle donne un uomo o l'amore.
"Per fortuna bambine e ragazzine sono più forti di quanto ci sembri. Secondo me il pericolo consiste nell’inculcargli l’idea che si debba avere ‘per forza’ un amore, o almeno un partner, inghiottendo anche molti rospi pur di non rimanere sole.”

Infine uno spazio particolare trova, nei libri di Bianca Pitzorno, così come nella vita di tutte le ragazzine e delle donne, l'amicizia femminile. Spesso sottovalutato e schernito dai media e dalla società, il legame affettivo tra donne viene nella maggior parte dei casi svilito dal pregiudizio che le donne siano invidiose, competitive, rivali.

Quello delle amiche invidiose è uno stereotipo molto funzionale al potere maschile, per cui vale sempre l’antico ‘divide et impera’" dichiara Bianca Pitzorno, che invece nella sua vita personale e familiare ha avuto molte dimostrazioni dell'esistenza concreta e reale della solidarietà femminile
gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0