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Dichiarazione redditi del 2015: le spese detraibili e deducibili

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Istruzioni per la compilazione e consegna della dichiarazione dei redditi 2015. Elenco delle spese detraibili e deducibili dal reddito

Spese detraibili 2015

A partire dal 2015 cambia in Italia la procedura per effettuare la dichiarazione dei redditi. Non sarà più il contribuente a compilare e consegnare la dichiarazione, ma è l'Agenzia delle Entrate ad inserire ritenute, versamenti e alcune spese detraibili o deducibili. Occorre quindi verificare che tutto sia corretto e accettare, rettificare o integrare il modello precompilato.

La dichiarazione dei redditi sarà disponibile online dal 15 aprile (si accede utilizzando il codice Pin dei servizi telematici) e può essere presentata dal primo maggio al 7 luglio. Il rimborso dell'imposta, come leggiamo sul sito dell'Agenzia delle Entrate, avverrà direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre). Se invece ci sono somme da versare, queste vengono trattenure dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.

Chi può presentare il 730?

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2014 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto)
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di capitale redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente)
  • redditi diversi (come redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo al sito delle agenzie delle entrate.

Quali sono le spese deducibili e detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2015?

Il Quadro E del 730 è dedicato a queste spese, ma spesso è difficile individuare quali sono quelle che potrebbero beneficiare di un trattamento fiscale di favore. Ecco un elenco di deduzioni e detrazioni più comuni da inserire nel 730, dichiarazione dei redditi o anche modello Unico nella misura del 19%. Prima di tutto facciamo ordine e cerchiamo di capire cosa si intende con il termine detrazione e cos'è la deduzione.

Detrazioni sul 730

Alcune spese come quelle di salute o per l'istruzione possono essere scaricate dal reddito, in modo da ridurre l'imposta dovuta. Si tratta quindi di spese detraibili. Se l'imposta dovuta è inferiore alle detrazioni non si ha il rimborso dell'eccedenza, tranne nei casi di canoni di locazione.

Aiuti alle famiglie con reddito basso

Deduzioni sul 730

Le spese deducibili sono quelle da sottrarre al reddito prima di calcolare l'imposta dovuta. Si possono dedurre i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari, o le donazioni in favore di enti no-profit.

Ecco l'elenco dele spese detraibili al 19 per cento

Spese sanitarie (Rigo E1)

Sono detraibili le spese mediche, chirurgiche, le analisi, i medicinali, le prestazioni rese da medico generico e quelle specialistiche. Si può usufruire della detrazione solo se la spesa è attestata da fattura o scontrino parlante in caso dei medicinali. Chi intende usufruire dell’assistenza fiscale dovrà calcolare la detrazione del 19% solo sulla parte di importo che supera i 129,11 euro.

Spese veterinarie

La detrazione dovrà essere calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro fino ad un massimo di 387,34 euro. Sono da considerare tali quanto viene speso per la salute di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva.

Spese per disabili (Rigo E3/E4)

Indicare l’importo delle spese sanitarie sostenute per persone con disabilità e, in particolare:

  • per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento;
  • per i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione. Per queste spese la detrazione del 19 per cento spetta sull’intero importo.

Spese veicoli per persone con disabilità (Rigo E4 )

Si possono detrarre le spese sostenute per l’acquisto:

  • di motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie delle persone con disabilità;
  • di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordi, persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni.
  • La detrazione, nel limite di spesa di 18.075,99 euro, spetta con riferimento a un solo veicolo (auto o moto), a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona con disabilità. La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, a meno che il veicolo non sia stato cancellato dal pubblico registro automobilistico.  

Spese di istruzione detraibili 

I genitori possono detrarre quanto speso per la frequenza dell'asilo nido pubblico o privato dei figli. La detrazione non supererà i 632 euro per ogni figlio a carico. Da conservare le quietanze di pagamento.

Spese funebri

Possono essere detratte le spese funebri sostenute per il decesso dei familiari (anche non a carico fiscalmente), per un importo massimo di 1.549,37 euro.Sono incluse in queste spese le onoranze funebri, ma anche le spese di trasporto e di sepoltura del defunto. 

Attività sportive

Possono essere detratte dall'imposta dovuta le spese sostenute per l’iscrizione annuale ad attività sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni. L’importo da considerare non può essere superiore ai 210 euro a ragazzo. E’ necessario conservare la ricevuta di pagamento dalla quale risultino: La ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione; la causale del pagamento; l’attività sportiva esercitata; l’importo pagato; i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento.

Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede

Le spese sostenute per i canoni di locazione degli universitari fuori sede beneficiano di una deduzione del 19% per un massimo di 2.633 euro nel caso in cui l’università disti almeno 100 km dall’indirizzo di residenza. Oltre al contratto di locazione, è obbligatorio conservare le quietanze di pagamento.

Spese per le quali spettano deduzioni dal reddito complessivo

Assegno periodico corrisposto al coniuge (Rigo E22)

Indicare gli assegni periodici corrisposti al coniuge, anche se residente all’estero in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio come indicato nel provvedimento dell’autorità giudiziaria. Nell’importo non devono essere considerati gli assegni destinati al mantenimento dei figli. Se il provvedimento non distingue la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli, l’assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo ammontare. Inoltre, non sono deducibili le somme corrisposte in un’unica soluzione al coniuge separato.

Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari (Rigo E23)

Vanno indicati i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro. L’importo massimo deducibile è di 1.549,37 euro.

Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità (Rigo E25)

Vanno indicate le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione sostenute dalle persone con disabilità indipendentemente dalla circostanza che fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento. (Per una definizione delle persone con disabilità si vedano le istruzioni del rigo E3 della sezione I delle istruzioni fornito dall'Agenzia delle Entrate). Le spese di assistenza specifica sostenute dalle persone con disabilità sono quelle relative a:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • personale con la qualifica di educatore professionale;
  • personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

Link utili per la dichiarazione dei redditi 2015 

Come compilare il 730 - Video

 

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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