gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Famiglie adottive escluse dal Bonus Bebè in Lombardia

/pictures/20160216/famiglie-adottive-escluse-dal-bonus-bebe-in-lombardia-224965295[3431]x[1431]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-famiglia

Roberto Maroni accusato di discriminare le famiglie adottive della regione Lombardia dopo aver spiegato che il Bonus Bebè, previsto dal "Reddito di autonomia", è concesso al bambino che nasce e non a chi viene adottato

Bonus Bebè adozioni in Lombardia

"Essere una famiglia adottiva, vuol dire non essere genitori al 100%?": è la domanda posta da Susanna Borsari da 13 anni mamma adottiva di una bambina che ha potuto abbracciare e conoscere quando aveva venti giorni. A lei si è aggiunto un fratellino arrivato dall'Asia nel 2007 e a settembre un altro bambino di cinque anni originario dell'Africa. Una famiglia di cinque persone che ha dovuto affrontare spese considerevoli per completare l'iter di adozione e che ora si è vista negare la richiesta del Bonus Bebè della Regione Lombardia, inserito da Maroni nel pacchetto del "Reddito di Autonomia".

Esclusi in quanto l'aiuto non sarebbe concesso alle famiglie con bambini adottati perché è una misura per la natalità, non a sostegno della famiglia. Quindi verrebbe concessa al bambino che nasce, non al bambino che viene adottato. E sorge spontanea la domanda: essere adottato vuol dire non essere nato? una famiglia che adotta non affronta le stesse difficoltà economiche di genitori che hanno avuto dei figli in modo naturale? Ma andiamo con ordine e vediamo cos'è il reddito di autonomia.

Bonus bebè al via! Ecco quando presentare la domanda

Reddito di autonomia

La regione Lombardia ha avviato la sperimentazione del "Reddito di autonomia", approvando un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizioni di precarietà economica. Aiuti rivolti alle famiglie con redditi bassi, persone fragili (disabili e anziani) e disoccupati che hanno finito la cassa integrazione e la mobilità. Sarebbero stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016.

Bonus Bebè

Tra le misure previste c'è il Bonus Bebè, un contributo economico una tantum di 800 euro per i secondi nati e di 1000 euro dal terzo figlio in poi. L'aiuto sarebbe previsto per i nati nel periodo 8 ottobre 2015- 31 dicembre 2015. L'ospedale comunica alla Regione Lombardia la nascita e la Regione invia alla famiglia interessata le indicazioni per presentare la domanda.

  • I requisiti sono: un reddito Isee non superiore a 30.000 euro, la residenza in Lombardia di entrambe i genitori da almeno 5 anni.
  • Per informazioni bisogna rivolgersi ai consultori pubblici o a quelli privati accreditati.

Il caso 

La legge regionale, in scadenza a fine febbraio, non prevede il bonus per i figli adottivi. Si è quindi scatenato un acceso dibattito dopo il caso sollevato in un articolo pubblicato sul quotidiano la Repubblica di una famiglia adottiva che si era vista respinta la richiesta del bonus per il terzo figlio. Il governatore Roberto Maroni avrebbe spiegato che il bonus bebè è una misura per la natalità non un sostegno per le famiglie. Quindi viene dato per un bambino che nasce e non per chi viene adottato. Il Pd lombardo avrebbe risposto accusando Maroni di offendere le famiglie adottive della Lombardia. In un primo momento il Ncd avrebbe richiesto una correzione della misura per estendere il bonus anche alle famiglie adottive. In seguito a una riunione di maggioranza il Nuovo Centro Destra avrebbe ritirato il documento dietro la promessa di Maroni di un provvedimento ad hoc per le famiglie adottive.

Anche Riccardo Nencini, viceministro dei Trasporti e segretario del Psi, avrebbe annunciato di presentare un ricorso alla Consulta per la decisione di Maroni, da considerare "discriminatoria". Come leggiamo su la Repubblica, la democratica Susanna Valmaggi ricorda che i figli sono figli, sia naturali che adottivi, e la famiglia che li accoglie deve essere aiutata senza alcuna differenza. Dello stesso parere anche il Movimento Cinque Stelle il quale afferma che escludere le famiglie che adottano dal Bonus Bebè significa discriminare chi deve affrontare spese anche maggiori per garantire i diritti dei bambini.

E concludiamo con le parole di Marco Griffini, padre adottivo e fondatore di Ai.bi. Amici dei bambini, associazione che si occupa di adozioni e affido.

(...) ... quando un bambino viene adottato, sia dal punto di vista della legge sia da quello del cuore, è come se nascesse di nuovo (...) rinasce come figlio.

gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0