gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Bonus bebè: è caos per il nuovo ISEE

/pictures/20150210/bonus-bebe-e-caos-per-il-nuovo-isee-2442941214[3769]x[1569]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-famiglia

Il nuovo ISEE mette in crisi le famiglie e il bonus da 80 euro non scatta anche perchè manca il decreto attuativo

Bonus bebè 2015 e ISEE

Circa 50mila famiglie sono in attesa di poter richiedere il bonus bebè 2015 previsto dal governo Renzi pari ad 80 euro (160 euro per chi ha un reddito inferiore a settemila euro).

Il bonus ha durata triennale per ogni figlio nato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Un sostegno alle famiglie importante soprattutto a causa della crisi economica che sta affliggendo da anni gli italiani. Basti pensare che le recenti stime redatte dalla Svimez, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, parlano di un crollo dei redditi delle famiglie al Sud pari al 24,8% rispetto al 2007.

Eppure il bonus bebè 2015 resta al palo. Nessuno ha potuto ancora accedere al sostegno per due motivi principali

  • mancano i decreti attuativi che devono essere varati dal governo e che erano attesi entro la fine del mese di gennaio
  • il nuovo indicatore economico, l’Isee, sta creando non pochi problemi a cittadini e commercialisti. La nuova versione dell'ISEE include anche i redditi lavorativi ma attribuisce maggior peso al patrimonio immobiliare della famiglia. I nuovi calcoli da fare per evincere il nuovo ISEE non sono facili e questo sta facendo ritardare le richieste da parte dei cittadini.
Bonus baby sitter e asilo nido da 600 euro, come richiederlo

Come richiedere il bonus bebè 2015

Hanno diritto al bonus da 80 euro annui le famiglie con un reddito non superiore ai 25mila euro annui ai fini ISEE 2015; in caso di reddito inferiore a settemila euro il bonus sale a 160 euro.

Possono usufruire del bonus tutte le neomamme che hanno avuto un figlio o lo hanno adottato a partire dal 1 gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017. Il bonus varrà per tre anni a meno che non cambiano nel frattempo le condizioni di reddito della famiglia (in tal caso ne va data immediata comunicazione all'INPS).

Se si possiede un PIN del sito dell'INPS si può presentare la domanda per via telematica, altrimenti si può andare presso un patronato o un CAF e farsi aiutare a compilare la domanda e ad inoltrarla online all'INPS.

Ricordiamo che esistono anche altre forme di sostegno alle famiglie. Ad esempio il bonus baby sitter e asilo nido: il voucher di 600 euro mensili per sei mesi è valido per pagare una baby sitter o un asilo nido iscritto nell'elenco delle strutture convenzionate.
E’ quindi possibile ottenere fino a 3.600 euro per i servizi di baby sitting o per l’asilo nido.
La possibilità di avere accesso al bonus baby sitter è estesa alle madri che hanno concluso il periodo di 5 mesi di congedo obbligatorio e che si trovano negli 11 mesi successivi alla fine di tale periodo.

gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0