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Bambini tirannici: la colpa è dei genitori

Molti sono i nuclei familiari in cui i bambini arrivano a comandare sui genitori. Questo è un fenomeno nuovo che riguarda soprattutto le ultime generazioni. Vengono definiti "bambini tirannici" dagli esperti di pedagogia

di Lucia D’Addezio

Vengono definiti "bambini tirannici" dagli esperti di pedagogia. Si tratta di bambini cresciuti in un nucleo familiare formato da adulti incapaci di educare e contenere in maniera corretta la naturale 'aggressività' infantile (LEGGI). Proprio una figura genitoriale debole ed una educazione eccessivamente permissiva possono generare nei bambini attitudini dispotiche e prevaricatrici (LEGGI). Queste sono, in sostanza, le cause principali che hanno portato alla comparsa di nuclei familiari in cui sono i più piccoli ad imporre il proprio volere sugli adulti, a seguito di un 'deficit di autorevolezza' da parte dei genitori.


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A definirli "bambini-tiranno" sono gli stessi pedagogisti che hanno deciso di approfondire il tema grazie all'appoggio del Cppp, "Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti" di Piacenza. "Parlare dei bambini in questi termini - ha precisato Paola Cosolo Marangon, consulente educativa che fa parte del Cppp della Regione Friuli Venezia-Giulia – serve soprattutto ad aprire un focus sulle tematiche dell’educazione. Ci riferiamo in particolare ai casi in cui i bambini tendenzialmente arrivano a comandare sui genitori: è un fenomeno nuovo che riguarda le ultime generazioni."

“Il bambino tiranno - prosegue l'esperta - è il frutto di un comportamento genitoriale fautore di un’educazione più lassista e permissiva”. Di solito in quei nuclei familiari individuati come inadatti ad una educazione corretta dei figli dal punto di vista del rispetto dell'autorità del padre e della madre accade proprio quello che ci si aspetta: il bambino, non sentendosi minacciato dalla possibilità di ricevere una punizione o un rimprovero, si comporta in maniera del tutto libera e spesso sconsiderata. “Non avendo un recinto definito e invalicabile - precisa Paola Cosolo Marangon - semplicemente il bimbo scivola fuori. Finché è piccolo questo comporta solo dei gran mal di testa ai genitori ma con l’avanzare dell’età l’insofferenza alle regole (LEGGI) può metterlo nei guai e diventare pericolosa"


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I disagi provati dalle moderne generazioni di genitori di fronte a dei modelli educativi sfuggenti e contraddittori, spesso percepiti come arcaici e superati, e la difficoltà nell'individuarne di nuovi ed efficaci, hanno favorito la proliferazione di nuclei familiari incapaci di gestire le mille sfaccettature e le innumerevoli incognite psicologiche di un bambino.  

“Il genitore oggi ha una difficoltà oggettiva perché non ha dei modelli di riferimento, non c’è più un contesto educativo condiviso come lo aveva la precedente generazione: allora era più facile andare per la giusta via dato che si era già instradati. Oggi invece i modelli educativi non sono chiari e il genitore ha difficoltà a trovare delle alleanze"

La situazione risulta ulteriormente complicata dal ruolo pressante esercitato dai mass media nella società odierna: i bambini vengono proiettati in un mondo mediatico le cui regole e priorità spesso finiscono per non coincidere affatto con i principi educativi inculcati nei figli dai genitori. Nel passato il riconoscimento dell'autorità nel capo famiglia era immediato mentre negli ultimi decenni la strutturazione familiare é stata quasi del tutto compromessa dalle nuove istanze dei tempi moderni: famiglie allargate, divorzi, separazioni (LEGGI), convivenze, nuovi fratelli e fratellastri, etc.



"Crescere un figlio – chiosa la Marangon – non è un compito che si svolge velocemente e richiede costante attenzione. Non dobbiamo rinunciare a svolgere attivamente questo incarico pensando che tanto l’educazione viene da sé. E non bisogna avere paura delle parole del bambino, quando ad esempio dice di odiare la madre o il padre, perché sono parole dette senza saperne esattamente il significato, quindi non possono e non devono ferire"

Libri utili sul tema del bambino tiranno
Il piccolo tiranno. Come comportarsi di fronte ai capricci ostinati dei bambini
Prekop Jirina
Editore: Red Edizioni  (collana Economici di qualità)

Bambini tiranni? Educare con serenità senza diventare vittime di capricci e incomprensioni
Diane Purper-Ouakil
Milano, Fabbri, 2005

Il tuo bambino e... l'aggressività. Una guida autorevole per affrontare rabbia e collera
Brazelton T. Berry, Sparrow Joshua D.
Editore: Cortina Raffaello

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