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Bambini su Internet: come insegnare una navigazione sicura

Come educare i bambini ad una navigazione su Internet sicura? E come prevenire il cyberbullismo? Ecco i consigli per i genitori

Oggi si celebra il Safer Internet Day 2013, una giornata dedicata alla sicurezza su Internet. Nell'ambito del progetto "Buono a sapersi", ben 50mila ragazzi incontreranno i rappresentanti di Google e della Polizia Postale per ricevere consigli e informazioni sulla responsabilità e i diritti nella rete.


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L'importanza di informare i bambini e gli adolescenti sulle regole di una navigazione sicura nasce dalla lettura dei dati più recenti riguardanti il cyberbullismo e la tutela della privacy: un'indagine Duepuntozero Doxa ha mostrato che il 79% degli utenti che navigano su Internet ha qualche timore circa l'uso stesso della rete e il 95% ha paura che i propri dati e la propria identità vengano manipolati con frodi, furto di identità o acquisti online (LEGGI).

Ma guardando più nello specifico nel mondo dei giovanissimi, i recenti risultati di un'indagine condotta da Save The Children mostrano che il bullismo (LEGGI) viaggia sempre più spesso in rete, sui social network e nei forum: la violenza virtuale è considerata dal 72% dei giovani come la minaccia più pericolosa, e supera di gran lunga paure molto antiche come la droga o addirittura la violenza sessuale.
E molte delle vittime del cyber-bullismo - che vengono spesso scelte dai bulli a causa del loro aspetto fisico, della loro timidezza, ma anche a causa del proprio orientamento sessuale o dei problemi di disabilità - considerano il bullismo virtuale molto più doloroso di quello reale.


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Come difendere la privacy e come aiutare i più giovani a fare un uso sicuro della rete (LEGGI)?
Laura Bononcini, policy manager di Google Italy, spiega che le precauzioni da prendere non sono poi così difficili. Ad esempio nel pannello di controllo (dashboard) è possibile gestire in che modo gli altri visualizzano le proprie informazioni personali, e in Preferenze Annunci si selezionano le categorie di interessi sulle quali si desidera o meno ricevere messaggi pubblicitari.

Per i bambini valgono le regole di sempre, quelle dettate anche dal buon senso (LEGGI), ma anche consigli al passo coi tempi (inutile pensare di essere al sicuro collocando il pc in un luogo comune se il bambino va in giro dotato di smartphone con un collegamento wi-fi) (LEGGI).

Ecco le indicazioni fornite dal progetto Navigare Sicuri, promosso da Telecom Italia insieme a Save the Children e alla Fondazione Movimento Bambino:
 


1. I genitori dovrebbero conoscere in prima persona tutti i rischi della Rete. Studiare, capire e imparare sono le parole chiave. Aggiornarsi – proprio come accade con i sistemi operativi – è fondamentale, tanto più che i nostri ragazzi sono sempre più attivi, e lo sono sempre prima.

2. Infondere fiducia e non essere troppo rigidi può aiutare. Mostrarsi comprensivi e presenti può dare sicurezza ai nostri figli che, all’occorrenza, sapranno di potersi rivolgere a noi per risolvere i problemi che incontrano online. Spaventarli o minacciarli di togliergli il computer al primo errore, potrebbe essere controproducente.

3. Trascorrere del tempo con i ragazzi davanti al computer, capire come si muovono online e se lo sanno fare è utile per rassicurarsi e allo stesso tempo mostrarsi interessati a ciò che fanno.


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4. Capire che tipo di contenuti cercano, se frequentano chat o social network e quali, è fondamentale.

5. È sempre utile informarsi sugli strumenti più adatti per rendere sicuro il computer che usano, evitando comunque che trascorrano troppo tempo da soli davanti allo schermo.

6. Parlare con gli altri genitori o con i maestri per capire cosa fanno i loro amici online può aiutarvi a capire il loro mondo.

7. Cercate di capire quanto i vostri figli ne sanno di sicurezza in Rete e se loro per primi sono a conoscenza che non tutto ciò che è leggono o vedono è corretto o corrisponde alla realtà.

8. Insegnate ai ragazzi che non si devono rivelare informazioni personali online se non sono sicuri di chi c’è dall’altra parte.


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9. Sollecitateli ad avvisarvi sempre qualora si trovassero in situazioni di disagio per qualcosa che hanno visto o letto in Rete.

10. Oltre a consigliare ai vostri figli l’uso di social network più adatti a loro, la cosa migliore che potete fare è stare insieme a loro, davanti al computer; spiegargli le cose passo dopo passo; e imparare – magari insieme – cosa si può e cosa non si può fare online

Ecco il breve video contro il bullismo virtuale realizzato in occasione del Safer Internet Day 2013


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