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Abusi sui bambini: come prevenirli e riconoscere i segnali

Quali sono i segnali da non ignorare se si sospetta che un bimbo subisce maltrattamenti?

Secondo il Telefono Azzurro  una percentuale abbastanza elevata (tra il 21% ed il 49%) di bambini e adolescenti che sono stati abusati sessualmente è asintomatica, vale a dire che non presenta nessun particolare sintomo o difficoltà di adattamento psicosociale in seguito all’abuso subito.

Intervistato dai media americani, Matthew Cox, pediatra e responsabile di un programma per la prevenzione e la valutazione degli abusi sui minori, indica quali sono i segnali che non vanno mai sottovalutati quando si sospetta che un bambino venga maltrattato o abbia subito abusi (LEGGI).


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- Fidatevi del vostro istinto. Spesso i familiari di un bambino maltrattato dicono di aver avuto qualche sospetto, ma di non aver mai avuto prove. L'istinto, invece, va ascoltato, così come la viscerale sensazione che un bambino abbia dei problemi
- Osservate il corpo. I bambini cadono, si scontrano e si fanno male ed è normale che abbiano dei lividi, ma in realtà ogni livido sul corpo di un bambino va osservato, soprattutto quelli sulla schiena, sul volto, sul torace.
- Eccessiva e inspiegata irritabilità. Un bambino maltrattato piange, non vuole essere abbracciato o stretto, spesso anche perché ha dolore da qualche parte (LEGGI)
- Isolamento. I bambini maltrattati sviluppano la tendenza all'isolamento a scuola e nella comunità e sono riluttanti ad interagire con gli altri.
- Incubi e disturbi del sonno improvvisi
- Malattie somatiche: mal di pancia o mal di testa che non hanno una reale motivazione o spiegazione clinica


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Spesso il maltrattamento avviene in famiglia, ad opera dei genitori (LEGGI).
Ecco come aiutare se stessi a proteggere i bambini, perchè anche i migliori genitori possono dover fronteggiare i peggiori istinti in momenti di particolare stress (il bambino piange ininterrottamente per le coliche, ad esempio, o diventa aggressivo e ingestibile in pubblico):

- prenditi una pausa
- allontanati dalla stanza dove si trova il bambino e riprendi fiato
- respira e conta fino a 100
- chiedi aiuto a qualcuno

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La sindrome del bambino scosso, ad esempio, è causata da violenti scuotimenti che un genitore opera sul neonato nel tentativo disperato di farlo smettere di piangere (LEGGI).
E' un rischio altissimo, che non può essere corso in alcun caso.
Cox non ha dubbi: "in questi casi mettere il bambino che piange nella sua culla perchè da solo starà più al sicuro che tra vostre braccia, e allontanatevi, andando in un'altra parte della casa".

Se si sospetta che il proprio bambino abbia subito un abuso ecco i numeri utili da contattare:
Emergenza Infanzia del Telefono Azzurro 114
Telefono Arcobaleno 800.025777
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