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Festa del Papà: ricordiamoci di lui!

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Il 19 marzo si festeggiano tutti i papà: un'occasione in più per riflettere sul ruolo del genitore che a volte, e ingiustamente, viene messo in secondo piano

Il ruolo del padre

Il 19 Marzo è la festa del papà, data nella quale, nel calendario cristiano si ricorda San Giuseppe.

Chiunque abbia avuto l’occasione di sfogliare un manuale di psicologia un po’ datato sarà rimasto colpito, sia da studioso che da profano, dalla sproporzione che si riscontra sempre tra il numero di pagine dedicate alla diade madre-bambino, alla maternità, all’esperienza della gravidanza rispetto a quelle riservate alla paternità.

Si ha quasi l’impressione che il messaggio veicolato da questi testi sia che la diade basti a sè stessa, e invece le diadi sono sistemi altamente instabili. L’evoluzione delle Scienze psicologiche, con l’assunzione di una prospettiva sempre più complessa che considera l’individuo in chiave ecologica, cioè indissolubilmente connesso a tutta una serie di contesti ambientali e sociali all’interno dei quali si compie il suo percorso evolutivo, ha spostato l’interesse dei ricercatori allo studio dello sviluppo umano non solo tramite la diade madre-bambino, ma considerando anche altre figure significative, in primo luogo i padri

I tentativi pionieristici in questo campo sono attribuibili agli studi di E. Fivaz, una psicologa svizzera che nel suo libro intitolato “Il triangolo primario” presenta una serie di studi focalizzati sulla triade mamma-papà-e bambino e non più sulla sola coppia madre-bambino.

Altri studi provengono invece dalle moderne evoluzioni nel campo della Teoria dell’Attaccamento, il modello attribuibile a J. Bowlby e alla sua allieva M. Ainsworth, che enfatizza la centralità della relazione madre-bambino e delle caratteristiche di questa relazione per predire lo sviluppo psicoaffettivo del bambino. Ebbene, alcuni ricercatori hanno raccolto delle evidenze sperimentali che attestano che il sostegno del partner è uno dei fattori protettivi meglio correlati con l’esito di un futuro sviluppo sano e ben adattato del bambino.

In sostanza se si assume una definizione di rischio psicopatologico come risultante del bilanciamento tra una serie di fattori di rischio e una serie di fattori protettivi di diversa natura, in grado di contrastare i fattori di vulnerabilità, alti livelli della qualità coniugale sembrerebbero correlati ad uno sviluppo sano della personalità del bambino, tecnicamente noto come sicurezza dell’attaccamento.

Questo avverrebbe perché una mamma che può contare su un partner presente sia fisicamente che emotivamente, collaborativo e felice di trascorrere il suo tempo con il proprio figlio, è certamente una mamma più serena, meno incline a sentimenti di solitudine, ansia e depressione, che è quindi nelle condizioni psicologiche migliori per fornire al proprio bambino tutte le cure che quest’ultimo necessita.

Non bisogna dimenticare che in molti casi i padri vicariano completamente le funzioni materne, come negli affidamenti monoparentali dovuti a patologie psichiatriche della madre o quando la madre è assente o trascurante. La Teoria dell’Attaccamento non esclude che il rapporto diadico nel quale si sviluppa la personalità del bambino sia obbligatoriamente tra una madre e un bambino.

Frasi di auguri per il papà

Se nella letteratura scientifica sembra che al ruolo paterno in infanzia venga attribuita una minore importanza rispetto a quello materno, è invece noto che durante l’adolescenza la situazione si inverte: nelle famiglie in cui il padre è “periferico”, vale a dire assente o emotivamente non presente i figli sono maggiomente esposti al rischio psicopatologico.

Oggi anche la Legge, grazie alla sensibilizzazione del mondo scientifico sul tema della paternità, con la modifica dell’Art. 155 del Codice Civile, che sanciva l’affidamento monoparentale, ad opera del D.L. 54/2006 concede a padri e madri pari diritti in caso di separazione: l’affidamento del minore, eccetto casi molto particolari, è congiunto e a quest’ultimo viene riconosciuto il diritto di crescere con entrambi i genitori e di ricevere l’affetto di entrambe le famiglie di origine.

Auguri quindi a tutti i papà che vivono con sempre maggiore consapevolezza il loro ruolo fondante nello sviluppo del proprio figlio, ma auguri anche a tutti quelli che nel loro quotidiano ci fanno sorridere, come quelli un po’ maldestri, che portano i figli a scuola in pantofole!
 

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