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Dal lettone al lettino, rispedirlo in camera sua

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Il bambino si è abituato a dormire nel lettone ed è opportuno che abbandoni al più presto questa pratica, ecco come convincere il bambino a dormire nel suo letto

Come convincere il bambino a dormire nel suo letto

Forse abbiamo ceduto ai suoi occhi dolci, magari è stata solo una decisione dettata dallo stress per la mancanza di sonno, o dal rumore forte dei suoi pianti, ma abbiamo commesso l'errore fatale: nostro figlio dorme nel lettone e non sappiamo come convincere il bambino a dormire nel suo letto.

La coppia passionale e affiatata che eravate qualche tempo fa ha lasciato il campo a due genitori in pigiama. Ormai siete costretti all'angolo dall'unico padrone del letto: il bambino! Se vi siete riconosciuti in questa descrizione, non c'è da stare allegri!

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La comodità e la praticità di lasciare che il bambino dorma nel lettone non può vincere la necessità di una coppia di avere uno spazio riservato, proprio. Non dovete pensare per forza a maratone di sesso, potreste aver voglia di abbracciarvi e coccolarvi senza un infante di mezzo! Cosa fare dunque per ritornare ad essere lo scoppiettante duo che eravate in passato e soprattutto per convincere il bambino a dormire in camera sua, nel suo letto?

Bambini nel lettone cosa fare

  • Se il bambino ha meno di un anno

Se il bambino è molto piccolo, meno di un anno, la soluzione potrà sembrarvi più straziante ma la pratica sarà più sbrigativa, a quest'età sono più veloci ad abituarsi. Cominciate a fargli notare quanto è bello il suo lettino e proponetegli di provarlo. Al momento della messa a letto, dopo le solite routines come il cambio del pannolino e aver indossato il pigiama, raccontategli una favola o cantate alcune canzoni. Dopodiché accendete una lucina anti buio che vi sarete procurate, ditegli buona notte e andate via, assicuratevi che non possa tentare di arrampicarsi e che non ci sia rischio che si faccia male.

Comincerà a piangere ma dovrete essere forti e resistere, se dopo cinque minuti non avrà smesso, tornate, tranquillizzatelo magari con un'altra melodia, poi ridategli la buona notte e riandate via. Se piangerà di nuovo ripetete la procedura aspettando qualche minuto in più prima di recarvi da lui. Fate così fino a quando si stancherà. Ripetete queste azioni ogni sera e otterrete ottimi risultati in pochi giorni.

E' importante rispettare la ritualità dei gesti, come l'augurio della buona notte in modo che diventino piccoli segnali che imparerà a riconoscere. Tornare da lui a brevi intervalli di tempo gli comunicherà che non è stato abbandonato e che siamo sempre accanto a lui.

  • Se il bambino è più grande

Se vostro figlio è più grande, la sua maggiore capacità di muoversi potrebbe crearvi qualche problema in più. Dovrete impegnarvi per porre valore sul nuovo comportamento da adottare. Se percepirà il dormire nella sua cameretta e non nel lettone come una cosa appetibile, avrà meno remore nell'abituarsi. In base all'età e alle preferenze di vostro figlio, selezionate insieme qualcosa da leggere o da cantare prima di dormire, e rassicuratelo sul fatto che sarete sempre lì nel caso si svegliasse di notte.

Il neonato non deve dormire nel lettone

Dopo aver letto la favola utilizzate un carillon e la solita lucina per scandire il tempo e lasciate la stanza. Nel caso in cui dovesse cominciare a seguirvi per casa è meglio che torniate da lui per leggergli nuove storie o parlare un po' con lui. Non c'è bisogno di fare una battaglia, in base a come reagirà, valuterete in quanto tempo potrete ottenere risultati. La difficoltà più grande sarà non farsi vincere dalla stanchezza e convincere dai capricci.

Non c'è nessuna ragione per cui vostro figlio dovrebbe dormire nel vostro letto se non per un vezzo, dunque siate salde su questo punto e vedrete che andrà tutto bene.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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