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I colloqui della buonanotte del papà separato

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Il momento della buonanotte è ancora più importante per il papà separato che può addormentarsi con i figli solo qualche volta al mese

La buonanotte del papà separato

Molti dei padri separati raccontano che uno degli aspetti più difficili ai quali ci si deve abituare dopo il divorzio è il fatto di non poter più dormire insieme ai propri figli. Il momento di andare a letto è rappresentato da istanti preziosi – le coccole, le confidenze prima di chiudere gli occhi, la favola della buonanotte – che i papà separati possono vivere solo per pochi giorni al mese.

Lo racconta anche Serge Bielanko, papà separato di Violet, 6 anni, Henry, 4, e Charlie, 1 anno. Che ha deciso di ottimizzare il più possibile le occasioni che ha di dormire con i bambini e organizza, ogni sera, quelli che lui stesso definisce “i colloqui della buonanotte”.

Ogni sera, proprio quando gli occhietti stanno per chiudersi e gli sbadigli si susseguono uno dopo l’altro,  Serge si accoccola vicino ai suoi due figli più grandi per sorridere e parlare con loro.

Le chiacchiere iniziano sempre con una generica dichiarazione, del tipo

sapete che sono molto orgoglioso di voi e sono molto orgoglioso di essere vostro padre

una frase che fa da apripista alle parole successive che possono riguardare un fatto accaduto nella giornata, una cosa bella che ha fatto ridere, un momento particolare di crescita per i bambini e forse anche per il papà.
Insomma, la sera, quando le energie abbandonano il corpo e il cervello sta per addormentarsi, sembra essere più facile aprirsi, coccolarsi, forse anche ammettere di aver sbagliato.

E si tratta di momenti che non vanno sprecati, perché il tempo vola via quando si hanno dei bambini, ma passa ancora più in fretta per i papà separati.

L’ultima volta  Serge  ha parlato con Henry di un episodio accaduto al supermercato.

Ricordi quando ti dicevo di non toccare i barattoli di vetro e tu mi hai ignorato e hai fatto cadere il vasetto pieno di carciofi?

Henry sorride debolmente, non sa dove suo padre andrà a parare

E ricordi che hai pianto tanto perché ero arrabbiato e lo erano anche i signori del supermercato che dovevano ripulire tutto?

I consigli per leggere le favole della buonanotte

Henry abbozza una scusa, una giustificazione per il suo comportamento, ma Serge lo rassicura

la cosa importante è che oggi abbiamo imparato una lezione: che quando mamma e papà dicono che non si deve toccare qualcosa probabilmente è una buona idea ascoltarli

Henry annuisce

Ma ho anche imparato che puoi rendermi orgoglioso di te quando meno me lo aspetto

Buonanotte

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