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Gli stereotipi più comuni sui neopapà

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Quali sono i luoghi comuni sui papà che ancora ci capita di ascoltare nel 21esimo secolo? Ecco i più frequenti secondo una mamma

Luoghi comuni sui papà

Allo zoo di Zurigo ci sono i bagni delle donne, i bagni degli uomini, i bagni delle donne con nursery E i bagni degli uomini con nursery: un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l'umanità. La cosa lascia piacevolmente stupiti, pur nella sua teoretica ovvietà.

Perché purtroppo, nel 21esimo secolo, viviamo ancora alcuni stereotipi che non sono solo sessisti, ma decisamente “antichi”. Se allo zoo ci vai di domenica, o comunque in un giorno di vacanza per tutta la famiglia, dove è scritto che il pannolino debba cambiarlo la mamma? Nei bagni di quasi tutto il mondo, credo. Ecco alcuni dei luoghi comuni sui papà che a mio parere risultano più anacronostici.

Quando nasce un bambino, come cambia la vita del neopapà
  • I papà non sanno cucinare

Conosco mamme che, se solo si assentano una sera (non certo per andare a mangiare una pizza con le amiche, ma solo nel caso in cui abbiano un parente stretto in terapia intensiva, s’intende) non escono senza aver apparecchiato la tavola e servito la cena a tutti. O meglio, tre tipi di cene: la pappa per quello di un anno, la pasta con il sugo per il treenne, la bistecca con insalata mista per il quarantenne. Ora, non ci crede nessuno che un essere umano normodotato non sia in grado di preparare una pasta al pomodoro che sì, per una sera può anche andare bene per tutti.

  • I papà sono terrorizzati dalle apparenze

Il papà che vive nel terrore del giorno in cui suo figlio chiederà una Barbie a Babbo Natale: situazioni già viste e straviste in innumerevoli sit-com, ma cosa c’è da ridere in una persona che vive ancora secondo le antiche regole patriarcali? Forse è ora di voltare pagina.

  • I papà detestano trascorrere tempo con i loro figli

Perché non hanno pazienza, perché tornano tardi dal lavoro e/o sono stanchi, perché nel weekend hanno di meglio da fare (cose virili tipo guardare la partita o imbiancare lo steccato, naturalmente) o perché è “ovviamente” compito delle donne badare ai bambini. Sorpresa: alcuni papà amano moltissimo passare del tempo con i propri figli. Inoltre, dettaglio non trascurabile, ogni tanto c’è anche qualche mamma che (orrore) ha bisogno di una pausa.

  • I papà pensano che essere una mamma full-time sia cosa facile (e quindi alla portata anche del sesso debole)

Un ragionamento la cui ovvia conseguenza è credere che i papà siano tutti ignoranti. Gente che, non avendo mai accudito un bambino nemmeno per un quarto d’ora, non si è potuta fare nemmeno una vaga idea di quanto possa essere estenuante, nonchè emotivamente ed fisicamente faticoso, il mestiere di mamma.

  • I papà sono geneticamente disordinati

Uno stereotipo che, ahinoi, insieme ad alcuni altri ha un fondo di verità, in conseguenza ad una (dis)educazione maschilista che alcuni padri hanno ricevuto a loro volta da figli, e che li ha portati a credere nella trasmigrazione delle mutande sporche dal pavimento al cesto della biancheria. E’ comunque uno stereotipo che non regge dato il fatto oggettivo che anche i padri hanno manine e piedini per dare una mano in casa (sì, anche nelle pulizie e tutto il resto), molti lo fanno spontaneamente e per quanto riguarda gli altri, basta minacciarli :-)

  • I papà che stanno a casa sono “strani”

Finchè l’uomo lavora e la donna sta a casa, o lavorano entrambi, tutto ok. Ma tuttora il papà che cura i bambini mentre è la donna a portare a casa la pagnotta, è un fenomeno raro e per questo motivo guardato con sospetto e oggetto di immancabili pettegolezzi. Per voi quali sono gli stereotipi più anacronistici sui neopapà?

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