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I papà cambiano: sono più presenti e attenti

Uno studio conia per questa nuova generazione di padri il termine di padri high care: collaborativi e affettuosi

Cresce l'esercito dei nuovi papà. Non sono solo quelli che cambiano i pannolini e si alzano di notte per dare il biberon al bambino, ma quelli che hanno riscoperto un modo del tutto nuovo di trovare gratificazione e realizzazione personale attraverso l'esperienza della paternità.


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A fotografare il fenomeno è stata una ricercatrice iberica, Tiziana Canal, dell'Università Carlos III di Madrid che, in un nuovo studio intitolato "Paternità e cura familiare" ha coniato per questi nuovi papà un termine ad hoc: padri "high care".

Hanno tra i 30 e i 35 anni, vivono nel Centro Nord, hanno un elevato livello di educazione scolastica, hanno compagne lavoratrici e bambini piccoli e hanno deciso di vivere la paternità (LEGGI) in modo più coinvolgente e rivoluzionario.

L'88% di questi papà gioca con i figli, li accompagna a scuola, li veste e cucina per loro; il 68,3% fa la spesa, il 37,5% collabora nelle faccende domestiche e il 25% mette a letto i figli. Una piccola-grande rivoluzione che non vede coinvolti, quindi, solo padri e figli, ma l'intera famiglia e dunque la coppia che inevitabilmente giova di questa inedita sinergia.


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La ricercatrice madrilena ha intervistato seimila donne tra i 25 e i 45 anni e ha fotografato l'ondata dei nuovi padri "high care" dal punto di vista delle loro compagne. Donne istruite e con un lavoro impegnativo che sono riuscite a solleticare la sensibilità dei loro compagni fino a coinvolgerli attivamente nella vita familiare, facendo loro scoprire le più autentiche gioie della paternità anche attraverso il "prendersi cura" della prole.



E' indubbiamente anche merito delle donne, suggerisce la Canal, se questi uomini si sono aperti alla possibilità di vivere la paternità in modo più profondo e coinvolto. Quel che ne deriva non è solo un vantaggio in termini di organizzazione familiare e armonia di coppia (LEGGI), ma soprattutto un modo più intenso e significativo, quasi "fisico" di vivere il rapporto tra papà e figlio, un tempo fatto solo di bacino della buonanotte e qualche rimprovero e oggi, invece, condito da una buona dose di carezze, cure, presenza e responsabilità.

Insomma le giovani coppie più all'avanguardia anticipano i tempi dei cambiamenti sociali. Mentre ancora si discute di congedo di paternità obbligatorio (LEGGI) in alcune famiglie la rivoluzione è già iniziata.

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