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3 padri siciliani su 10 chiedono il congedo

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Il congedo paternità in Italia. Alla Sicilia il primato: tre padri su dieci chiedono di poter usufruire del congedo

Congedo paternità in Italia

Quanti uomini chiedono il congedo di paternità in Italia e decidono di stare a casa con il neonato?

Tre padri siciliani su dieci usufruiscono del diritto di prendere il congedo parentale dopo la nascita del figlio. Un dato sorprendente, emerso da un’indagine condotta dal broker assicurativo Assiteca realizzata sulle aziende private, che colloca la Sicilia ben al di sopra della media nazionale, che vede usufruire del congedo di paternità soltanto un padre su dieci.

La classifica vede, quindi, in una netta prima posizione la Sicilia con numeri praticamente doppi rispetto al Lazio, secondo classificato, e dopo la Sardegna che ottiene il terzo posto.

Sorprende certamente che nelle regioni settentrionali, quelle a più alta occupazione femminile e maschile, come Lombardia, Veneto o Piemonte ben pochi padri scelgano di stare a casa con il neonato.

I risultati dell’indagine hanno alimentato un dibattito finalizzato a capire le ragioni per cui nelle regioni meridionali si sfrutta di più il congedo per il papà. E’ possibile che la ragione sia legata allo stipendio del lavoratore. In genere nel Nord gli uomini guadagnano più delle donne e, siccome il congedo viene retribuito solo al 30% dello stipendio, in genere nelle famiglie si sceglie di far rimanere a casa la mamma perché questo equivale a perdere meno soldi. Forse al Sud gli stipendi in qualche modo si assomigliano e questo mette la coppia nelle condizioni di poter scegliere in tutta autonomia e serenità chi deve chiedere il congedo.

Si può anche mettere in conto che nelle regioni meridionali la disoccupazione femminile raggiunga percentuali più elevate e quindi il papà sceglie di chiedere il congedo non per consentire alla mamma di andare a lavorare, ma per stare con la famiglia dopo la nascita (l’indagine non rivela di quanti giorni sia il congedo richiesto da questi padri).

I benefici del congedo di paternità

Nella lettura di questi dati conviene ricordare che nei Paesi nordeuropei, come Svezia e Norvegia, che hanno messo al centro del loro sistema di welfare la famiglia e la conciliazione lavoro-famiglia sia per gli uomini che per le donne, praticamente tutti i papà prendono il congedo cui hanno diritto e chi non lo fa non viene ben visto. Questo a dimostrazione che il congedo di paternità è comunque un tema che in Italia è circondato di pregiudizio conservatore.

Poche ancora le aziende che si attivano concretamente per mettere in condizione i propri dipendenti di prendere il congedo con uno stipendio pieno, trascorrere del tempo in famiglia, non vivere di sola carriera, insomma.

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