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Le tipiche domande su Babbo Natale che i bambini fanno ai loro genitori

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Prima del Natale cresce l'aspettativa dei bambini che si riversa sulle mamme attraverso continue domande su Babbo Natale e i regali che vorrebbero ricevere

Domande su Babbo Natale

Il periodo di Natale è carico di gioia e poesia, ma guardando il lato pratico, per i genitori presenta un indubbio, grande vantaggio (Babbo Natale non porta niente ai bambini che si soffiano il naso nel cardigan della mamma) e tanti piccoli svantaggi. Penso alle acrobazie necessarie per incastrare l’acquisto dei regali in pausa pranzo, l’unico momento in cui i bambini non ci sono, o ancora, alle abilità diplomatico-strategiche da sviluppare quando suona alla porta il corriere di Amazon con un enorme scatolone e loro sono in casa: “No, tesoro, non si può aprire. E’…. ehm… il congelatore nuovo della nonna! Come vuoi vederlo?!? Ma che cavolo te ne può fregare di un congelatore???” Accanto a queste piccole scocciature, c’è l' intensissima aspettativa dei bambini, che si riverbera sulle mamme attraverso la rotazione di continue frasi/richieste/domande sull’argomento “Babbo Natale e i regali” - piccoli consumisti crescono - che ci vengono rivolte varie decine di volte al giorno. Vediamo le più tipiche.

Tuo figlio ha scoperto che Babbo Natale non esiste: cosa dirgli?
  • “Quando arriva Babbo Natale?”

Di solito si inizia a metà novembre; la domanda verrà poi posta fino al 25 dicembre in un numero variabile dalle 5 alle 36 volte al giorno. Il count down prevede l’enumerazione di giorni, ore e minuti.

  • “Come fa Babbo Natale a sapere dove abito?”

Questa è la grande preoccupazione che tiene svegli di notte i bambini che hanno appena traslocato, magari addirittura cambiato città o stato. Come farà Babbo Natale a sapere dove abito?? Perché Babbo Natale sa tutto. Come la mamma, sia chiaro.

  • “Sono stato bravo?”

I bambini hanno la netta sensazione che le mamme e i papà abbiano una sorta di comunicazione privilegiata con Babbo Natale, sempre che non facciate parte del gruppo che vanta di avere il suo numero di cellulare a scopo ricattatorio (“Pronto, Babbo Natale? Fabio ha appena definito “cacca” il minestrine preparato con tanto amore dalla sua mamma!”) Quindi, tastano il terreno, e i genitori in genere se ne approfittano biecamente.

  • “Pensi che mi porterà il vestito di Elsa?”

Poi c’è la naturale stima che provano (quasi sempre) nei confronti degli adulti: essendo noi più esperienziate in materia, possiamo aiutarlo a guardare in faccia la realtà. No, non trasformerà la nostra casa nel castello di ghiaccio di Elsa, ma è molto probabile che arriverà il vestito di Elsa... Sempre che ti lascerai lavare i denti ogni sera senza storie!

  • “Come fa a consegnare tutti i regali in una notte?

Traduzione “Non è che per caso si dimenticherà di me?” La paura che li attanaglia è che qualcosa vada storto. Per questo la sera della vigilia ci inciteranno a corrompere Babbo Natale con offerte alimentari di ogni genere in bella vista sul balcone.

  • “Come fa a passare se non abbiamo il camino?”

I bambini talvolta si dimostrano incredibilmente pratici, e anche un po’ sospettosi. Su questo punto non basta rassicurarli sul fatto che Babbo Natale passerà dal balcone. Continueranno a riproporre la domanda, forse con l’intento di indurvi a tradirvi. “Nevicaaaaaaaaaaa!” La prima neve ha sui bambini lo stesso effetto di un ettolitro di Red Bull. Quando nevica, impazziscono nel senso letterale del termine. E un po’ ti contagiano pure, diciamo la verità.

Quali sono le frasi ricorrenti dei vostri bambini nel periodo di Natale?
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