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Le vittorie più discutibili dei neogenitori

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I successi dei genitori non del tutto condivisibili o politicamente scorretti

Le vittorie di un genitore

Accanto alle emozioni indiscutibili di assistere ai primi passi o al primo “mamma”, ogni tanto i neogenitori vivono momenti di grande soddisfazione di sollievo per motivi non del tutto condivisibili o politicamente scorretti.

  • Quando si siede a vedere la tv mezz’ora prima di andare a letto

Soprattutto dopo “certe giornate”, il senso di profondo benessere e soddisfazione nel momento in cui si siedono zitti e buoni davanti alla televisione, già col pigiama addosso, è incomparabile. Benedetto sia l’inventore dei programmi per bambini, sempre sia lodato.

I traguardi dei genitori
  • Quando mangia la prima volta cibo per adulti e senza sporcarsi

La fine dell'era delle “tre cene diverse” che lascia il posto all'era delle “due cene diverse” è un momento da festeggiare di per sè, ma soprattutto, abbiamo chiuso per sempre con l’estenuante routine delle pappe: i tupperware monodose dove per mesi abbiamo congelato il passato di verdure per il resto della settimana sono pronti per andare in pensione, urrà!

  • Quando il fratellino di quattro anni salva il piccolo da morte certa

Il fatto che il figlio maggiore sia in grado di parlare e spiegarsi è sempre fonte di grandi soddisfazioni a dir poco discutibili, come quando sei in bagno a metterti il mascara e lo senti urlare “Mamma, sta correndo con la forchetta in mano!”

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  • Quando dimostra per la prima volta empatia

Uno dei bug più fastidiosi dei neonati, e in generale dei bambini sotto i due anni, è che assorbono spietatamente il tuo umore. Se sei nervosa, lui lo sarà di più: peccato che quando hai i nervi a fior di pelle tutto vorresti tranne dover calmare un altro che si agita e urla persino in braccio. Poi, un giorno qualunque, accade: sbotti, spieghi che sei nervosa e tuo figlio ti abbraccia dicendoti che ti vuole bene. Il massimo livello di empatia mai avuto, coetanei e mariti inclusi.

  • Quando fa il suo primo disegno decente …

E non sei più costretta a produrti in lodi sperticate di fronte a righe tracciate a caso in parte sul foglio e in parte sul tavolo su cui si è appoggiato.

  • Quando mette le sue scarpe nella scarpiera

L'entusiasmo non ti frena comunque dal commentare, ad alta voce, che suo padre a quasi quarant’anni non ha mai imparato, forse perché “nessuno” gli ha mai insegnato da piccolo.

  • Quando realizzi che sarai ancora giovane nel momento in cui se ne andranno di casa

I 50 sono i nuovi 30: inoltre, è provato che cessare la convivenza con i figli ringiovanisce più del botox.

  • Quando riesci a lavorare in santa pace da casa …

Solo perché per motivi inspiegabili hanno giocato insieme per un’ora di seguito nella loro cameretta, tanto che ciclicamente andavi a spiarli dal buco della serratura per assicurarti che respirassero ancora.

  • Quando dice all'amichetto/a: “la mia mamma è più bella della tua”

Nuovi zenit di infantilismo forse, ma vorrei sapere chi riesce a fare a meno di gongolare in segreto al cospetto di una tale dichiarazione.

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