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Renzi annuncia: 80 euro alle neomamme dal 2015

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Il premier nello studio di Domenica Cinque annuncia un bonus da 80 euro per tre anni alle donne che fanno un figlio

BONUS 80 EURO - Ottanta euro a tutte le donne che avranno un figlio dal 2015: 80 euro per tre anni. E' l'annuncio del premier Matteo Renzi intervenuto a Domenica Cinque da Barbara D'Urso.

Dopo il bonus IRPEF da 80 euro, il premier guarda alle famiglie e annuncia che mezzo miliardo di euro sarà destinato alle neomamme e che il bonus potrà aggiungersi agli altri 80 euro annui già stanziati a sostegno dei lavoratori che guadagnano meno di 1500 euro al mese (26mila euro lordi l'anno).

Secondo le prime indiscrezioni il bonus da 80 euro sarà destinato a tutti i residenti in Italia purchè abbiano un reddito inferiore ai 90mila euro.

Dal 1 gennaio 2015 daremo gli 80 euro non solo a chi prende meno di 1500 euro al mese, ma anche a tutte le mamme che fanno un figlio per i primi tre anni. Si tratta di mezzo miliardo destinato alle famiglie

ha dichiarato il premier, che ha aggiunto

So cosa vuol dire comprare pannolini, biberon e spendere per l'asilo. È una misura che non risolve un problema ma è un segnale

L'ultimo a proporre un bonus bebè fu Silvio Berlusconi, nel 2005, che decise di assegnare un bonus da mille euro a tutti i primogeniti di quell'anno.

Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

Attualmente non esiste un bonus bebè. Dal 2012 con una legge della Fornero è attivo un bonus da 300 euro che può essere speso per pagare un servizio di baby sitter o l'iscrizione ad un nido convenzionato. Un contributo che può essere erogato per un massimo di 6 mesi nell'anno successivo al congedo obbligatorio (3 mesi per le libere professioniste iscritte alla gestione separata).

Il governo ha stanziato per questo progetto 20 milioni di euro l'anno (per il periodo 2013-2015) e l'anno scorso sono state ben poche le domande presentate: potevano essere accettate undicimila domande e ne sono state presentate meno di 4mila, questo a causa delle difficoltà burocratiche e della scarsa informazione e promozione della misura.

Esiste, inoltre, per le lavoratrici inoccupate, un Assegno di Maternità che viene erogato dai singoli comuni.

Dall'anno prossimo le neomamme potrebbero ricevere un nuovo sostegno, ma la polemica sui social è già partita: gli 80 euro sono destinati alle famiglie (e quindi anche ai nuovi tipi di famiglie) o alla singola neomamma?

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