gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Le regole d'oro del genitore

/pictures/20150128/le-regole-d-oro-del-genitore-1854181541[2122]x[884]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-famiglia

Alcune regole d'oro che permettono ad ogni genitore di non brancolare nel buio, soprattutto quando sono alla loro prima esperienza con i bambini

Regole del buon genitore

Quando si diventa genitori è come se si frequentasse un corso di sopravvivenza. I figli infatti non sono quegli esserini che si vedono nelle pubblicità: spesso gridano, litigano, fanno i capricci oppure piangono. Insomma: mettono a dura prova la pazienza di mamma e papà.

gpt native-middle-foglia-famiglia

Il bello di tutta la faccenda è che prima di diventarlo uno si immagina che a lui non accadrà nulla di quanto raccontato da altre madri o padri sull'orlo della disperazione: “beh, non sarà mica così terribile” si pensa. Avete ragione: è anche peggio. Ovviamente stiamo scherzando: i bambini portano con loro tanti momenti gioiosi e divertenti, oltre al fatto che vederli crescere è una grande soddisfazione. Eppure è proprio il caso di dire che tra genitori non ci si aiuta abbastanza. Non c'è solidarietà: tutto quello che riguarda i pargoli – fin da quando sono ancora in fasce – si trasforma in competizione.

Essere buoni genitori: le 7 regole di Giovanni Bollea

Invece bisognerebbe che ogni madre e ogni padre mettesse a disposizione un po' della propria esperienza verso gli altri genitori, in modo da ridurre un po' quel senso di spaesamento e quella sensazione di brancolare nel buio che prima o poi capita a tutti.

Possiamo cominciare allora con alcune regole “d'oro” che permettono ad ogni genitore di vedere la luce in fondo al tunnel.

  • Spazio a un pò di creatività

Quando un bambino vuole vestirsi come un pirata o Elsa di Frozen per andare a scuola lasciatelo libero: beh, non permettete che vada a scuola tutto l'anno vestito come a Carnevale, ma comunque è importante che un bimbo esprima la propria creatività. Magari contrattate un pantalone o una maglia: vedrete che i vostri figli ne guadagneranno in fiducia.

Come essere una buona mamma. Le buone abitudini da insegnare

Lasciate sfogare la creatività fanciullesca parte 2: se avete un bimbo particolarmente grafomane, a meno che non possediate un mobile risalente a Luigi XVI o un uovo Le Fabergé, permette che possa “esercitarsi” con qualche segno di matita sul tavolo o sulla libreria (tanto poi si pulisce tutto con l'alcol). E se ogni tanto rompe qualcosa, non sgridatelo come se avesse commesso un delitto: può capitare e non è giusto mortificarlo.

  • Non cercate di tenere tutto sotto controllo

Avete presente una qualità tanto di moda in questi anni, ovvero la flessibilità? Ecco, con i bambini si impara fin da subito, a costo di arrabbiature. I bimbi sono imprevedibili, non conoscono la parola “organizzazione”. Se quindi vi siete svegliati alle 5 del mattino per lavorare sperando di avere un po' do calma, siate pur certi che alle 5.30 vostro figlio sarà in piedi nel lettino gridando il vostro nome. Normalmente dorme fino alle 8, ma che importa? Vorrà dire che per quel giorno si rivedranno i piani: è flessibilità pure quella.

  • Non impazzite con l'ordine

E' importante insegnare l'ordine ad un bambino che dopo aver giocato bisogna riporre i propri giochi, ma la presenza di un bimbo rende una casa sempre un po' più vissuta e se tutto non è al proprio posto non fatevene un cruccio. E' anche questo il bello.

  • Ogni tanto mettete le regole da parte

Quando i bimbi sono malati, sentitevi autorizzati a qualche coccola extra: vogliono vedere la tv oltre l'orario stabilito? Vogliono un biscotto in più? Accontentateli: avrete tempo per le regole quando si saranno rimessi.

  • Regalatevi delle giornate solo per voi

Se è una giornata childfree non sprecatela con dei doveri, tipo caricare la lavatrice o pulire i vetri: fate quello che vi piace! Leggete, rilassatevi, godetevi il silenzio della casa. Un po' di tempo per voi serve per ricaricare energie mentali, quindi non è sprecato.

  • Rinforzate l'autostima dei vostri bambini 

Anche quando vi sembra che abbiano fatto qualcosa di semplice, come la pipì nel vasino dopo aver tolto il pannolino, ricordatevi che per loro può essere invece un compito complesso. Un “bravo” in più non fa mai male a nessuno.

  • Insegnate loro l'indipendenza

Non sentitevi in colpa se in un frammento di una giornata li lasciate giocare da soli. E' giusto che sviluppino la propria fantasia senza una guida.

  • Permettete che i vostri figli sbaglino

Se non riescono a svolgere un gioco, non aiutateli. Aspettate che risolvano il problema da soli. Quando cresceranno dovranno cavarsela senza di voi. Tanto vale che lo apprendano fin da subito, no? E ricordatevi che un problema può sempre diventare un'opportunità per imparare.

Il decalogo della buona madre
  • Non vergognatevi di giocare con loro

Non vergognatevi di farvi saltare sulla schiena o di giocare alle signore che bevono il the anche se siete dei papà: non solo ciò non diminuirà la vostra virilità, ma rimpiangerete quei momenti in cui il vostro cucciolo vi chiedeva con occhi adoranti di giocare con voi. Basta un battito di ciglia e l'adolescenza è dietro l'angolo.

gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0