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Quando diventare mamma: la parola alla community

In Italia le donne diventano mamme in età sempre più matura. Noi di Pianetamamma abbiamo chiesto alle mamme della community le loro esperienze

Dai dati Istat registrati in Italia si nota un sempre più frequente avanzare dell'età materna delle donne primipare, e se nel 2005 l'età media oscillava tra i 29 e i 30 anni, nel 2008 l'età si è alzata ai 31 anni e oltre e si contano addirittura circa 30.000 donne che hanno partorito il primo figlio a 40 anni, vedendo triplicati i dati rispetto al 1980, quando le primipare quarantenni erano circa 10.000. Come mai questo incremento, visti i rischi che si corrono affrontando una gravidanza, specialmente se si tratta della prima, dopo i 35 anni?

I dati parlano chiaro, in Italia le donne diventano mamme in età sempre più matura, un po' perchè manca stabilità affettiva e prima di compiere il grande passo della ricerca di un figlio vogliono essere ben sicure che l'uomo che si ha accanto è effettivamente quello giusto, un po' perchè mancano stabilità economica e lavorativa e la vita è cara e si cerca un pò di sicurezza con un contratto lavorativo sicuro e serio, un po' per cercare di racimolare i soldini utili per la prima casa o i risparmi utili per gli acquisti per un futuro bebè...

I rischi per mamma e bebè
Innanzittutto ricordiamoci che a 40 anni il tasso di fecondità si riduce significativamente e rimanere incinta risulta sempre più difficile senza magari l'aiuto della procreazione medicalmente assistita ed è proprio per questo che mentre aumenta l'età materna aumentano anche i numeri delle gravidanze multiple, registrando sempre più parti gemellari soprattutto nelle donne al di sopra dei 35 anni di età.
genitori_ecografia_1Dopo i 35 anni i rischi legati alla gravidanza, anche se la mamma gode di buona salute, purtroppo ci sono e si fanno sentire, incrementando i casi di diabete gestazionale, gestosi, ipertensione arteriosa, problemi legati alla placenta, problemi legati alla crescita del bimbo e che scaturiscono un parto prematuro e non per ultimo la possibilità che il piccolo che si porta in grembo sia portatore di difetti cromosomici quali per esempio la Sindrome di Down, che specialmente a partire dai 35 anni di età materna vede un aumento del rischio di concepire un bimbo malato nello 0,25% mentre a 30 la probabilità è dello o,o1% e a 40 anni sale all'1%.

Il consiglio prima di intraprendere una gravidanza soprattutto se l'età è avanzata è di parlarne bene con lo specialista in modo tale da prepararsi al meglio ed assumere gli integratori specifici adatti, comunque sia soprattutto nei casi particolari in cui la mamma è affetta da patologie preesistenti o che per qualche motivo si trova ad assumere particolari farmaci, è bene parlarne prima  con lo specialista per non trovarsi ad affrontare altre problematiche legate oltre all'età, alle patologie.

Tuttavia nonostante i rischi aumentino con l'avanzare dell'età, grazie alla medicina, sempre più donne anche di età compresa addirittura tra i 40 e i 50 anni, danno alla luce un figlio sano passando una gravidanza serena e in perfetta salute. Gli esami da affrontare sono tanti ma permettono anche in epoca precocissima di scoprire se il feto è affetto da patologie discriminanti in modo tale da consentire alla futura mamma di decidere se proseguire o interrompere la gravidanza e dopo 1 35 anni, tanti esami che altrimenti hanno costi elevatissimi, sono gratuiti per le gestanti dette "a rischio" proprio per l'età materna.

Tra gli esami più frequenti vediamo soprattutto quelli invasivi, la villocentesi per esempio, che permette di compiere delle indagini già dalla 12° settimana evitando il trauma di un'eventuale parto abortivo in epoca più avanzata qualora si debba interrompere per qualche patologia di cui è affetto il feto.
Dall'altra parte, se è vero che affrontare una gravidanza sopra i 30/35 anni mette a repentaglio la salute della donna e del feto, vediamo i vantaggi di una maternità affrontata in età matura, coscienziosamente, cercata e desiderata e non arrivata a sorpresa magari in un momento no. Avere un figlio "da grandi" significa nella maggior parte dei casi, avere avuto la possibilità di creare una famiglia, un nido, delle solide basi affettive e economiche per crescere al meglio il bimbo che nascerà, vedendo la donna soddisfatta per aver "vissuto" la giovinezza senza rimpianti e senza rinunce, magari con una carriera lavorativa salda e consolidata che permette di prendersi qualche mese di stand-by e pensare solamente al bimbo che nascerà, senza preoccupazioni che con l'arrivo del figlio si dovrà rinunciare al lavoro.

Per confrontare le statistiche e avere dei dati ancora più freschi e aggiornati noi di Pianetamamma abbiamo posto la domanda alle utenti della nostra community e in tante hanno partecipato con entusiasmo alla nostra iniziativa con grande riscontro raccontandoci le loro storie e le loro esperienze di caccia alla cicogna, ne riportiamo alcune:

- Glo mamma sarda di 26 anni ci confida che il primo bimbo è arrivato a sorpresa quando lei aveva appena 20 anni mentre per la seconda hanno aspettato un pò e solo quando hanno risolto i problemi economici e la casa è "finita" hanno deciso di cercare la sorellina per il primogenito; la seconda è arrivata quando la nostra utente aveva 25 anni circa

- Anche Juliak77 altra utente e assidua frequentatrice del forum, proveniente dalla Lombardia, ci racconta che prima di "cercare " il suo bimbo ha preferito aspettare ad avere una stabilità lavorativa ed economica coronando il sogno del matrimonio e terminando la casa, affinchè tutto fosse pronto per l'arrivo diventando così mamma a 31 anni

- Manuela invece, un'altra mamma e utente del forum di Pianetamamma che preferisce usare il suo vero nome, ci confida invece che dopo l'arrivo inaspettato del primo figlio, quando aveva 27 anni, dopo aver conseguito una laurea qualche anno prima, prima di intraprendere una nuova gravidanza ha cercato di inserirsi nel mondo del lavoro ma con esiti negativi, così dopo 3 anni ha cercato la secondogenita, realizzandosi come mamma al servizio della sua famiglia, diventando mamma per la seconda volta, stavolta a 30 anni

- Mariarosaria, mamma piemontese invece ci racconta che prima di cercare la cicogna ha preferito mettere da parte un pò di risparmi per far fronte agli acquisti e alle spese che avrebbero dovuto affrontare, aspettando ad avere 24 anni prima di aprire la caccia;

- Flakykka  mamma ligure, anche lei giovanissima, a 24 anni dopo un'anno di convivenza ha iniziato la ricerca della cicogna perchè desiderava diventare mamma giovane e dopo neanche un anno qualche mese fa, è arrivato il suo piccolino; anche Fofy85 mamma 25 enne ha deciso di cercare la cicogna a 23 anni, a pari passo con il matrimonio, un po' prima rispetto alla media della statistica, per diventare mamma bis dopo soli 2 anni, mentre per il 3° bebè preferisce aspettare che tutte le questioni economiche si siano regolarizzate

Dalle esperienze raccontate dalle nostre utenti possiamo ben vedere che non in tutta Italia l'età della maternità sfiora i 30/40 anni ma si avvicina maggiormente ai 20/25 anni, affrontando con coraggio i problemi relativi alle questione economiche  che comprendono casa e lavoro e dando il via alla caccia alla cicogna non appena la coppia è stabile e ha la possibilità di garantire, economicamente, un futuro sereno ai propri pargoli, approssimativamente tra i 25 e i 30 anni, come la nostra 81fra per esempio, che proprio ora, a 29 anni, dopo essersi sistemata economicamente e aver acquistato la casa, si trova in dolcissima attesa del suo primo figlio, mentre vanno un po' controcorrente *Michy**, la più giovane del nostro sondaggio neomamma 23enne sposata da un anno e fidanzata da ben 4 anni che prima di cercare un bebè ha preferito ristrutturare casa evitando così di avere pensieri a “cose fatte” e Kiki altra utente 24enne che è diventata mamma a 23, consapevolmente, e che ha iniziato la caccia alla cicogna subito dopo il matrimonio, diventando mamma a 23 anni.

Non mancano però neanche i racconti che confermano i dati delle statistiche prendendo in esempio chi, per esempio, ha aspettato perchè naturalmente mancava l'uomo giusto!

E' questo il caso di Janeway, utente ligure di 39 anni che ha cercato la cicogna a 37 anni diventando mamma solo un anno più tardi, dopo un anno di matrimonio; anche Elitode, mamma lombarda 36enne, ci racconta di essere diventata mamma "tardi" , a 33 anni, anche se desiderava un figlio già da tempo, poichè solo l'anno prima aveva contratto matrimonio con l'uomo della sua vita. Aliceb, un'altra pianetina di 33 anni ha orientato la sua scelta di maternità ritardata rispetto alla media per vivere per un periodo la vita di coppia a due, ristrutturare la casa e prepararla per l'arrivo del bebè e non per ultimo perchè, per scelte religiose, ha preferito contrarre matrimonio prima di ufficializzare la famiglia con l'arrivo di un figlio, cercando la cicogna quando aveva 30 anni. Pippi invece, pianetina di 31 anni, dopo un lungo fidanzamento ha aspettato di convivere per cercare la cicogna e a 27 anni è arrivato il primogenito, seguito dopo poco dalla sorellina;

Anto e Gio, altra utente del forum, dopo un anno e mezzo di matrimonio e soprattutto dopo aver raggiunto una tranquillità economica grazie ad un posto lavorativo sicuro, ha aperto la caccia alla cicogna diventando mamma a 32 anni; Stefylla, mamma alla sua seconda gravidanza per il primo figlio ha fatto in fretta tanto che è arrivato dopo soli tre mesi di fidanzamento mentre per il secondo ha aspettato di essere economicamente serena, cercando la cicogna a 32 anni. Anche Fq1975 ha aspettato un pò prima di cercare la cicogna, a 31 anni ha conosciuto l'uomo della sua vita, quello con cui formare una famiglia, e dopo tre anni ha regolarizzato l'unione con il matrimonio cercando la cicogna dopo qualche mese e diventando mamma a 34 anni.

Anche Rufus, 36 enne in dolce attesa del secondo bebè, ci confida che prima di cercare la cicogna, arrivata quando lei aveva 32 anni, ha preferito terminare gli studi e formarsi una posizione professionale e ora, nonostante gli anta si avvicinino, dopo il secondo spera anche nell'arrivo del terzo! Storia simile per Ilaria28, mamma di 37 anni che racconta di aver sentito il desiderio di maternità dopo che a 31 anni ha conosciuto il marito, diventando mamma a 34 anni.

Le paure di chi affronta una gravidanza in età avanzata
Rimanere incinta dopo i 35 anni non solo è più difficile rispetto a chi cerca la cicogna con una decina di anni in meno, ma comporta anche e soprattutto dei rischi per la salute, rischi di incorrere in gravidanze patologiche, che si concludono negativamente con un aborto spontaneo o che compromettono la salute stessa della donna, che magari partorisce un bimbo prematuro o con gravi patologie a carico perchè proprio a causa dell'età l'ovulo che verrà fecondato per dare vita al nuovo individuo potrebbe avere delle alterazioni, poi a causa dell'alto rischio di Trisomia 21 si rendono indispensabili esami invasivi fastidiosi e pericolosi come la villocentesi o l'amniocentesi e non per ultimo, spesso la gravidanza deve essere passata a letto con riposo assoluto e si conclude con cesareo selettivo programmato, preferito rispetto al travaglio proprio per evitare qualsiasi complicazione legata al travaglio e al parto.

Ma queste mamme, donne coraggiose che decidono di cercare la cicogna nonostante gli anni passino, sono unite dal desiderio di diventare MAMME, e nonostante le difficoltà e alcuni problemi di salute lottano pur di avere un figlio...

Infine Mamma69, utente e moderatrice del forum ci racconta la sua esperienza, una vita di sacrifici per costruire un futuro cominciata all'età di 20 anni assieme al compagno di una vita e tante attese legate anche a problemi di salute e organizzativi, nonostante i progetti, finchè a 37 anni finalmente ha visto esaudirsi il suo desiderio con la nascita del suo piccolo e ha iniziato la sua avventura di mamma full-time, confidandoci che nonostante i timori legati all'età avanzata, l'amore per quella creatura che portava in grembo era già molto forte e le ha donato la forza e il coraggio per credere che andasse tutto bene, come poi è stato

Ingrid Busonera
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