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Niente tigri: le mamme italiane si confermano chiocce!

Le utenti di Pianetamamma non hanno dubbi: il modello di mamma italiana dominante rimane, come nel passato, quello della mamma chioccia tenera e permissiva, in contrapposizione alle mamme tigri, severe e autoritarie

Domenica prossima, 8 maggio, sarà la Festa della mamma e noi di Pianetamamma ci siamo chiesti se, nel 2011, le mamme italiane fossero sempre quelle legate alle tradizioni affettive del passato, all'affettività a volte oppressiva verso i figli e alla troppa tolleranza, oppure se, come cambia tutto, anche il modello genitoriale, avesse preso una piega diversa.

Alla domanda "Qual è il nuovo modello di mamma italiana?" un, seppur cospicuo, 40% ha risposto Mamma tigre, severa e autoritaria, ma a confermare la morbidezza del modello classico di mamma italiana arriva a conferma un 60% delle circa 1.600 utenti di Pianetamamma, che hanno partecipato all'inchiesta, a confermare che le mamme del Bel Paese sono Mamme chiocce, tenere e permissive.
Ben diverse dalla cosiddetta mamma Tigre o mamma Drago portata alla ribalta qualche mese fa e delle quali vi avevamo parlato su Pianetamamma, scatenando la vostra curiosità alla domanda: E' vero che le madri cinesi sono superiori?

Amy Chua, professoressa di Yale ne è convinta. Alla base del successo dei giovani cinesi, sostiene, c'è il metodo educativo imposto dalle madri cinesi. Cosa faranno di tanto particolare?
«Perché le madri cinesi sono superiori» è il titolo di un saggio pubblicato sabato sul Wall Street Journal.
Pare che (e magari in certi casi non sarebbe neanche sbagliato) le mamme cinesi siano esattamente l'opposto dello stereotipo italiano di madre permissiva, coccolona, per la quale i figli hanno sempre ragione e via dicendo.
La madre italiana è una chioccia, quelle cinese è una tigre, la Chua ne è proprio convinta dato che il libro dal quale questo saggio è tratto si intitola guarda caso «Inno di battaglia della madre tigre».

Noi italiani sicuramente pensiamo che il nostro sia il metodo più moderno ed evoluto, rispettoso dei bisogni reali dei bambini e più flessibile rispetto alle loro inclinazioni. Amy Chua ci considera dei mollaccioni responsabili del fatto che i nostri figli non hanno successo a scuola e nelle arti come quelli cinesi.

Ma ecco cosa ne pensano a proposito tre mamme che hanno partecipato al sondaggio, due pro mamme chiocchia, e una pro mamma tigre.


"Anche se a primo impatto potrebbe risultare da matti un comportamento del genere con i propri figli....io quoto in pieno la filosofia di pensiero dei cinesi! Basta essere apprensive su tutto ciò che i nostri figli fanno e dicono e basta piazzarli dalla mattina alla sera davanti alla tv a fare scorta di cartoni animati solo x non "sentirli" o lasciarli incollati alle consolle x ore e ore. W la musica classica e il fatto di eccellere in ogni materia scolastica e di spronarli a non arrendersi mai. W le mamme con gli attributi sotto signore mie!" sentenzia convinta Mayetta.

Di parerei diversi Claudia e Daniela:
"Ammetto da italiana e da mamma, che forse coccoliamo, concediamo e scusiamo troppo i nostri figli, ma se dovessi scegliere tra il modello italiano e quello cinese, sceglierei quello italiano! Almeno noi i bambini li trattiamo da bambini!"

"Ma una buona via di mezzo no? E' giusto insegnare ai figli a non arrendersi. Ma come può avere successo uno a cui tutto viene ordinato? Insomma, se nessuno lo comanda, che fa, niente?
IO non sono apprensiva, ma non ci penso proprio a gestire tutta la vita di mia figlia. Impongo le regole che servono a stare bene insieme. Le spiego quel che penso. E lei decide. Il vantaggio? Chissà, se si troverà davanti a un'autorità che le imporrà cose negative, saprà dire di no. E sarà felice di quel che fa. E potrà dire "l'ho fatto io" e non "l'ho fatto solo grazie a mamma". Scusate se è poco!"

Viva le chiocce allora!
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