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Nicole Kidman ringrazia la madre surrogata

La Kidman parla per la prima volta in tv della sua seconda gravidanza e si commuove nel ringraziare la madre surrogata che l'ha resa possibile

Se sul grande schermo ci ha abituati alle più diverse ed intense interpretazioni, è difficile immaginare una Nicole Kidman emozionata fino alle lacrime di fronte ad un giornalista. Nelle sue apparizioni pubbliche la star ha infatti sempre mostrato un atteggiamento piuttosto freddo e distaccato; ma questa volta il suo cuore di mamma ha ceduto ad una sincera emozione di gioia quando si è trattato di parlare della sua seconda gravidanza. A distanza di quasi due mesi dalla nascita della sua secondogenita, l'attrice australiana ha infatti deciso di parlare di una scelta che ha fatto discutere. A causa dei suoi problemi di fertilità, per poter diventare madre una seconda volta l'attrice si è infatti affidata alla pratica della procreazione assistita.

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È quindi grazie ad un “utero in affitto” che è nata il 28 dicembre la piccola Faith Margaret; il parto è avvenuto il 28 dicembre in un ospedale di Nashville, Tennessee, ma inizialmente la star non aveva voluto rilasciare dichiarazioni al riguardo. Pochi giorni fa però in un'intervista alla tv australiana, l'attrice si è trovata a parlare a cuore aperto dei suoi problemi di fertilità e dell'esperienza della gravidanza assistita.

Nicole Kidman parla delle sue esperienze di maternità

Chiunque abbia provato ad avere un bambino conosce le delusioni, la pena e il senso di perdita nel lottare con la propria fertilità”, ha detto la star di Moulin Rouge!, che nel 2007 aveva confessato di aver avuto due aborti durante il matrimonio con Tom Cruise. Data l'impossibilità di avere figli naturali, all'epoca la coppia aveva adottato due bambini, Connor e Bella, che oggi hanno 16 e 18 anni.

Di fronte alle difficoltà di concepimento, la Kidman e l'attuale marito Keith Urban hanno deciso di affidarsi ad una portatrice gestazionale perché “volevamo disperatamente un altro figlio, io non potevo restare incinta ed è sorta questa opportunità”. L'attrice ha quindi potuto assistere al parto della sua bambina, un'esperienza che non ha esitato a definire “profondamente emotiva, commovente”. 

La Kidman ha speso parole di estrema gratitudine alla donna che si è prestata per la gravidanza: “L'amore che sento per la madre surrogata, la donna più meravigliosa, che ha fatto questo per noi... Mi commuovo solo a parlarne, perché le sono così grata”.

Presa dall'emozione, la star ha anche estratto il suo iPhone e con orgoglio da neo-mamma ha mostrato una tenera foto della nuova arrivata insieme a Sunday Rose, la figlia che ha avuto due anni fa dopo una gravidanza naturale. È forse anche per regalare un compagno di giochi a quest'ultima, che l'attrice ha cercato in tutti i modi un secondo figlio.

La Kidman ha più volte parlato del forte legame che la lega a sua sorella minore, e probabilmente non ha voluto negare alla sua primogenita una presenza analoga nella sua crescita: “Volevo che Sunday avesse una sorellina, o un fratellino, con cui crescere, giocare, leggere libri e sviluppare un senso di protezione reciproco”, ha dichiarato.

Cos'è successo tra Nicole Kidman e la figlia?

In questo periodo Nicole Kidman è impegnatissima nel ruolo di madre sia nella vita reale che sul grande schermo. Il prossimo 27 febbraio sapremo infatti se la sua interpretazione in Rabbit Hole le frutterà il secondo premio Oscar della carriera. Fortemente voluta dall'attrice, che ne è anche produttrice, Rabbit Hole è una pellicola che affronta il tema doloroso di una coppia che si trova ad elaborare il lutto per il loro figlio di 4 anni, morto in un incidente stradale.

Beatrice Nadalutti

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