gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Le cose più divertenti che facciamo quando non dormiamo

Come riconoscere una mamma che non dorme la notte. Le cose più divertenti che facciamo quando il neonato ci toglie il sonno

MAMME CHE NON DORMONO - Il bambino neonato (o anche non più tale) ti toglie il sonno, e la tua produttività diminuisce? Efficienza e concentrazione iniziano a farsi sentire? Beh, se non altro non sei la sola. Ecco i segnali più tipici da cui si riconosce una "mamma senza sonno".

LEGGI ANCHE: I trucchi per recuperare sonno quando non si dorme di notte

Dorme SEMPRE
E’ in grado di dormire in qualunque luogo e situazione: un classico è vederla crollare a tavola, ma anche in ufficio, in auto durante il semaforo rosso, persino sulla panchina del parco, quando finalmente è riuscita a sedare nella carrozzina la causa unica della sua insonnia notturna.

Ridistribuzione creativa degli oggetti in casa
Nella dimora della neomamma niente è più facile rinvenire, dopo ore di ricerche, il barattolo del caffè nell’armadietto del bagno, o il calzini sporchi nel porta riviste. Il peggio è quando non trovi il cellulare e odi un tonfo inequivocabile provenire dalla lavatrice accesa.

MAMMA CHE NON DORME DI NOTTE (FOTO)

mamma-che-non-dorme


Oggetti che diventano usa e getta
Quando sparecchia, la neomamma è solita gettare nella pattumiera il contenuto dei piatti senza accorgersi che accanto alle bucce della mela ci sono anche le posate, e al pasto successivo impreca perché non è possibile che in questa casa non si trovi più nemmeno un cucchiaino. Ma nei momenti di disperazione totale, la neomamma esausta può arrivare a gettare consapevolmente nella spazzatura le proprie mutande sporche.

Oggetti persi per sempre
Quando hai un bambino che non dorme MAI (esistono, esistono) gli oggetti vengono persi in continuazione. Si può trattare delle chiavi della macchina, ma anche della macchina stessa. Dopo ore di vagabondaggio nel parcheggio del supermercato, ti arrenderai e tornerai in autobus.

LEGGI ANCHE: Dormire dopo il parto: qualcuna assume una tata di notte

“Trasandata” è un eufemismo
Magari si trattasse solo di qualche macchia di pappa o di latte qua e là. La neomamma resa completamente incosciente dalla stanchezza e dal sonno è perfettamente capace di aprire al corriere con uno o più capezzoli al vento.

Le conseguenze della disperazione
Una poveretta che non dorme da mesi è pronta a tutto pur di far addormentare il suo bambino. Non è raro vederla passeggiare con la carrozzina nel quartiere alle tre di notte, per poi correre letteralmente a casa con le poche forze rimaste non appena ottiene il suo scopo.

Oggetti (e persone) invisibili
E piuttosto frequente che la neomamma assonnata vi aggredisca imprecando perché non trova il cellulare e nel mentre vi punta contro il cellulare stesso. Ma può anche sbiancare all’improvviso al cospetto della carrozzina vuota e urlare: “Oddio,  hanno rapito mio figlio” mentre ce l’ha attaccato al seno.

Al volante

La sua guida improvvisamente è diventata quella di una novantenne invalida.

LEGGI ANCHE: Neomamma, ti vedi imbruttita e stanca? Consigli furbi per te

Il cambio del pannolino
L’incomparabile fetore emanato dal pannolino di un neonato rende improbabile il fatto che sua madre si dimentichi di cambiarlo, nonostante la stanchezza. Più frequente che si dimentichi poi di mettere quello pulito, con conseguenze prevedibilmente devastanti.

Nuove passioni
In compenso, la neomamma insonne ora conosce a menadito i nomi di tutti i calciatori fino alla serie C, di tutti i partecipanti ad ogni singolo reality show e i personaggi delle serie TV vintage trasmesse nottetempo.

Quali sono le cose più buffe che avete fatto quando i vostri bambini vi toglievano il sonno?

a cura di Laura Losito


COME FAR DORMIRE I BAMBINI

gpt native-middle-foglia-famiglia

gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0