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La prima notte a casa con vostro figlio appena nato

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Il bebè è nato e dopo qualche giorno trascorso in ospedale eccovi a casa. E adesso? Ecco i consigli per la prima notte a casa con il neonato

Prima notte a casa con il neonato

Qualche mamma più spiritosa dice che insieme alla scheda neonatale e al bambino, all'uscita dall'ospedale dovrebbero darti anche un manuale di istruzioni! Il momento in cui si varca la soglia di casa insieme al neonato, di ritorno dall'ospedale, è davvero un momento magico, ma è anche carico di dubbi e paure. Cosa accadrà adesso? Saprò riconoscere i motivi per cui piange? Dormirà? Sarò in grado di allattarlo? Mille domande si affacciano alla mente mentre guarderete il vostro bambino appena nato che dorme beato nella sua culletta.

Niente paura. Con il passare dei giorni diverrete esperte e molto pratiche, l'esperienza è tutto. Ma fidatevi anche del vostro istinto, nella maggior parte dei casi ha ragione lui.

Nel frattempo vi diamo qualche consiglio su come superare almeno le prime ore e la prima notte a casa con il neonato.

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Come calmare il neonato

E' normale che il bambino pianga: il pianto è il suo unico strumento per comunicare i suoi bisogni. Se ha fame, è stanco, se è bagnato o ha mal di pancia il bebè piange. Con il tempo capirete come interpretare i motivi del pianto del vostro piccolo: è questione di abitudine e di pratica. E imparerete anche come calmarlo. Il bambino di poche settimane di vita ha bisogno di veder soddisfatti bisogni primari: se ha fame va nutrito, se ha sonno è bene favorire il suo riposo, se è bagnato o sporco va cambiato e in qualche caso piange solo perché ha bisogno di coccole e vuole sentire il calore della mamma.

Il bambino nelle prime ore ha bisogno di silenzio, luci soffuse, tranquillità.

Sistemate la culletta in un posto tranquillo e chiudete le tapparelle a metà. Assicuratevi che la temperatura della stanza non sia troppo alta.

Come avviare l'allattamento

Se avete avviato l'allattamento al seno già in ospedale proseguite su questa strada. Il neonato va allattato a richiesta, ogni volta che ha fame attaccatelo, prima ad un seno e poi all'altro.

Se avete dei dubbi consultate le testimonianze del forum di Pianeta Mamma sull'allattamento o contattate una consulente della Lega del Latte o un'amica o una cugina che ha già fatto questa esperienza.

Se l'allattamento non è avviato e avete optato per il latte in formula, sterilizzate adeguatamente biberon e tettarelle, in modo da avere tutto pronto quando arriverà il momento di allattarlo.

In genere il neonato mangia ogni tre ore, anche se allattate con il biberon ritagliatevi un angolo della casa comodo e tranquillo: nutrire il vostro bambino è un'esperienza magica e importante, indipendentemente da come lo fate.

Primi giorni a casa con il neonato

I primi giorni a casa possono essere difficili e a volte faticosi: bisogna capire come organizzarsi per soddisfare i bisogni del piccolo e riprendersi dalla stanchezza del parto. Qualche neomamma trova utile chiedere l'aiuto della propria madre che si trasferirà qualche giorno a casa sua per aiutarla nelle faccende, preparare la cena e dare un aiuto concreto, qualche altra invece desidererà rimanere nell'intimità della propria  casa insieme al neopapà per imparare insieme. I consigli per i primi giorni sono comunque validi per tutte:

  • organizzate le visite dei parenti e dei familiari: troppa confusione non fa bene al bambino e nemmeno a voi;
  • fate in modo di avere nel congelatore sughi pronti e pietanze varie da poter scongelare per i primi giorni, in questo modo fare la spesa e cucinare non saranno una priorità;
  • dormite quando il bambino dorme: non cedete alla tentazione di mettervi a pulire e spolverare casa quando il piccolo riposa perché in realtà quelli sono i momenti in cui dovete riposare anche voi. Per avere una casa splendente e ordinata c'è tempo;
  • fate scorta di pannolini così non dovrete fare le corse al supermercato quando rimarrete senza.

E a proposito di pannolini: non fatevi prendere dal panico al pensiero di non sapere come cambiarlo. In fondo è semplice e basta un po' di pratica:

  • Sistemate il bambino sul fasciatoio,
  • togliete il pannolino sporco,
  • pulite delicatamente la pelle con una salvietta umidificata (o, meglio ancora, con una spugnetta con acqua) insistendo un po' nelle pieghette dell'inguine,
  • asciugate delicatamente e alzate le gambe del bambino unite,
  • sistemate il pannolino con la parte con le linguette sul retro e chiudete.

Non abbiate paura di far male al piccolo: è molto più resistente di quanto credete e non si rompe facilmente!

Ogni volta che cambiate il pannolino cambiate anche la medicazione del cordone ombelicale: basta una goccia di mercurio cromo e una garzina sterile.

Alcuni pediatri consigliano di non fare il bagnetto prima che il moncone non sarà caduto. Nel frattempo lavate il bambino "a pezzi". nei primi giorni sarà sufficiente usare una salvietta o un asciugamano morbido di cotone bagnato con acqua tiepida ed eventualmente un sapone delicato non schiumoso.

Ritorno a casa con il neonato

Differenza notte e giorno

Il sonno è certamente un argomento che preme molto i neogenitori. Come abituare il neonato a dormire di notte e c'è modo per fargli capire la differenza tra la notte e il giorno?

  • Durante il giorno collocate la culletta in un luogo diverso dalla camera da letto;
  • fate filtrare la luce del giorno dalle finestre;
  • fategli arrivare comunque i rumori della vita che si svolge intorno a lui durante il giorno, anche se sommessi e non caotici: è importante che anche se dorme al bambino arrivino i rumori della casa e delle persone che lo circondano.

In linea generale sistemate la culletta del piccolo nella vostra camera da letto, accanto al vostro letto. Intorno ai tre mesi potrete spostarla nella sua stanzetta, ma per le prime settimane è meglio averlo vicino per controllarlo e anche per non dovervi alzare e spostarvi in un'altra camera se dovete allattarlo.

Se lo allattate con il biberon, preparate i biberon qualche ora prima e collocate sul comodino lo scaldabiberon, così tutta la procedura sarà più rapida.

Fate attenzione a che il bambino dorma supino (è uno degli accorgimenti più importanti per ridurre il rischio di Sids, la morte improvvisa del lattante), non copritelo troppo e fatelo dormire senza cuscino. Optate per un sacco nanna invece che per una coperta, così non rischierà di scivolarci sotto.

Qualche informazione sul sonno dei neonati: non aspettatevi che dorma "come un bambino", i neonati fanno un sacco di rumoretti durante il sonno, a volte piangono, fanno suoni, mugolano. Potrebbe sembrare che sia sveglio, ma in realtà sta dormendo: non prendetelo in braccio a meno che non stia piangendo chiaramente, potreste svegliarlo inutilmente.

Bambini appena nati cosa fare

Cosa fare, quindi, con questo frugoletto appena nato che avete portato a casa con voi? Non abbiate paura: ogni mamma sa cosa è bene per il suo cucciolo e anche se non lo ha mai fatto prima molte cose verranno spontanee semplicemente affidandosi al proprio istinto materno. Non abbiate mire di perfezione: al vostro bambino non serve una supermamma e una supercasa. Servono solo tanto amore e tanta serenità.

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