Pianetamamma logo pianetamamma.it

strip1-famiglia
1 5

Figli, casa, lavoro: non ce la faccio più!

Qualche piccolo consiglio da utilizzare quando ci sentiamo troppo stanche o giù di morale e non sappiamo cosa fare per sentirci meglio

adsense-foglia-300
di Chiara Zambelli

Quante volte abbiamo ripetuto questa frase? Magari durante un periodo di stanchezza, al termine di una giornata veramente impegnativa, oppure quando i nostri bambini non ci lasciano un minuto per respirare. Quante volte le persone che stanno attorno a noi non ci capiscono, anzi, recepiscono i nostri sfoghi (LEGGI) come un disprezzo contro ciò che abbiamo. Invece noi avremmo solo bisogno di una parola gentile e di una pacca sulla spalla. Noi donne, mamme, mogli, dovremmo imparare a esternare ciò che proviamo, le nostre emozioni, sensazioni, paure, perché siamo umane e non c’è nulla di male nel comunicare questa nostra umanità al mondo.
Ecco alcuni piccoli consigli per aiutarci a stare meglio.

La mamma perfetta non esiste, mettetevelo in testa, sono gli altri che cercano di creare nella nostra mente l’immagine della “madre 10 e lode”, e noi ci sforziamo in tutto e per tutto pur di diventarlo, ma siamo oneste: chi di noi non ha mai sbagliato qualcosa?
Crediamo di dover fare tutto, di dover passare le giornate sempre di corsa riuscendo ad incastrare lavoro-casa-gestione dei figli (LEGGI) in un puzzle perfetto, ma ricordiamoci che non siamo super woman, se anche sbagliamo qualcosa non succede nulla, un errore, una dimenticanza, una svista possono capitare a chiunque. Vi siete scordate di comprare gli yogurt che a vostra figlia piacciono tanto? Non fa nulla, mangerà qualcosa d’altro. Vostro marito non trova la sua camicia preferita? State tranquille, non sarete meno “brave” solo perché avete scordato di lavarla e riporla nell’armadio.


LEGGI ANCHE: La mamma rientra a lavoro, a chi affidare il bambino?


Accettate voi stesse, pensate che voi siete uniche così come siete, con i vostri pregi, ma anche con i difetti che vi portate dietro, siete speciali per questo. Imparate a valorizzarvi, a far capire a chi vi sta attorno che avete una cultura, degli interessi, che siete una persona di compagnia e spiritosa, lasciate che gli altri vi conoscano, se poi vi apprezzeranno ok, avrete dei nuovi amici, altrimenti potrete benissimo vivere senza di loro. Non dovete mai cercare di piacere a tutti, magari modificando la vostra personalità a seconda delle occasioni, tacendo pur di non dire qualcosa che agli altri non piacerebbe, impossibile non ricevere mai critiche, fanno anch’esse parte della vita, anche se fanno male, anche se ci mandano in confusione. Imparate ad essere superiori e ad andare fiere di ciò che siete, di ciò che fate.

Amate il vostro corpo
, così com’è, guardatevi allo specchio e ditevi a voce alta che siete bellissime, indipendentemente dalla vostra taglia, voi siete splendide per quella luce che vi brilla dagli occhi, per il sorriso che vi illumina il viso quando vedete un vostro caro, per le braccia amorevoli che sanno consolare chi ne ha bisogno. Amatevi per come siete, amatevi con le vostre rughe, altro non sono se non i segni di una vita intensa che sta trascorrendo, amatevi con la vostra pancetta, con i fianchi burrosi, la cellulite, le smagliature, perché il vostro seno ha sfamato dei figli, il vostro corpo si è modificato nel tempo, con le gravidanze, è stato messo a dura prova: notti insonni, capricci, esigenze dei bimbi che non finiscono mai. Mettetevi a dieta, fate sport, fatevi fare un bel massaggio oppure restate così come siete,  ma prendete tutto con calma e filosofia, amatevi e gli altri troveranno in voi la vera bellezza.


LEGGI ANCHE: Routine viso e corpo per mamme impegnate



Non incolpatevi, spesso facciamo del nostro meglio, pianifichiamo tutto nei minimi dettagli eppure le cose non girano mai per il verso giusto. Non dovete farvene una colpa, gli imprevisti accadono, a casa, sul lavoro, con i figli (LEGGI). Il vostro bimbo si ammala spesso? Non siete voi a sbagliare, non dovete iniziare a crearvi inutili dubbi “forse era troppo sudato” “forse dovrei cambiare coperta” “forse non va bene la maglietta che gli ho messo”. Lo so, ogni mamma vorrebbe sempre che tutto andasse bene, che i figli fossero sempre felici, ma è la vita, ogni tanto ci si arrabbia, ci si ammala, si litiga, ma va benissimo così, imparate ad affrontare i problemi uno alla volta e a risolverli con calma, senza pensare di essere la causa di tutto.



Prendetevi degli spazi per voi, se ne sentite il bisogno dovete farlo, prima di cadere, prima di essere sfinite. Che sia un giro in centro con le amiche o una seduta dal parrucchiere poco importa, voi avete il diritto di avere un vostro spazio, qualche momento dove voi sole siete le protagoniste. Prendete sempre del tempo per voi, anche a costo zero: un bagno rilassante con musica e candele, un’ora per leggere un buon libro, un film in tv. Prima di arrivare al punto di dire “non ce la faccio più” fermatevi, chiedete a vostro marito di sostenervi, di aiutarvi a rimettervi in forza (LEGGI), una donna serena ed appagata porterà il buon umore anche in famiglia.

Imparate a delegare a qualcun’altro. Vostra suocera va dal macellaio? Chiedetele che vi compri un paio di bistecche. La vostra amica organizza un corso di nuoto per i figli? Unitevi a lei e portate a turno i bimbi in piscina risparmiando sul tempo. Chiedete a vostro marito di dividere i compiti con voi, coinvolgete i figli più grandi nella gestione della casa, è vero, vanno a scuola, ma passare l’aspirapolvere o gettare l’immondizia non ha mai ucciso nessuno, anzi, è un modo per far loro capire quanta fatica ci vuole a mandare avanti una famiglia.


LEGGI ANCHE: Festa della donna, non mimose, ma lavoro e famiglia


Non lasciatevi intimorire, spesso chi ci circonda cerca in tutti i modi di abbatterci: critiche, frecciatine, consigli non richiesti. Come affrontarli? Per prima cosa dovete imparare a rispondere, anche a tono se serve, non significa essere maleducate o utilizzare termini scurrili, basta una frase detta con la giusta autorevolezza per chiudere la bocca a qualche invidioso. Se i vostri parenti, i vostri suoceri si permettono di criticare il modo con cui gestite la casa, i figli, il vostro rapporto di coppia, fate loro notare che non siete più una bambina, che avete un marito con cui prendete le decisioni e solo a voi due spetta di decidere come gestire il menage famigliare. Non lasciatevi mortificare, spesso chi critica lo fa solo con cattiveria, perché è insoddisfatto della propria vita e cerca di sfogare la propria frustrazione sugli altri. Ricordate quello che diceva Eleonor Roosevelt “Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso”.