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I 5 principali motivi di crisi della genitorialità moderna

Secondo una famosa tata inglese la genitorialità attualmente è in "guai seri". Ecco i principali motivi di crisi per i genitori attuali

ERRORI GENITORI MODERNI- Emma Jenner è una tata inglese old­style, autrice del libro “Keep Calm and Parent On”: le sue esperienze in varie famiglie l’hanno portata a credere che il problema principale dei genitori contemporanei sia la paura.

Un recente articolo sull’Huffington Post costituisce un valido spunto di riflessione per noi mamme di oggi: a scrivere è Emma Jenner, nanny inglese piuttosto famosa e pluri­esperienziata, nonché star del reality show Take Home Nanny: “Ho lavorato con bambini e i loro genitori per due decenni e in due continenti, e quello che ho visto negli ultimi anni mi allarma.” ; a suo parere la genitorialità attualmente è in “guai seri” e, nell’articolo, la Jenner indica nientemeno che i cinque principali motivi di crisi dei genitori attuali. Vediamoli insieme.

Abbiamo paura dei nostri figli

Secondo la Jenner un comportamento tipico dei genitori oggi è cedere sistematicamente ai capricci dei propri bambini. Li assecondiamo troppo perché forse a volte è più comodo cambiare la tazza in cui abbiamo già versato il latte (per citare l’esempio della Jenner) piuttosto che sopportare una scenata... O forse, secondo l’opinione della tata inglese, la nostra è pura e semplice paura, soggezione: ci sobbarchiamo lavoro extra più spesso di quanto dovremmo, solo per compiacere i nostri figli ed evitare guai, senza pensare al messaggio sbagliato che stiamo passando loro.

Errori nell'educazione dei figli

Li giustifichiamo troppo, di fatto sottovalutandoli

I bambini sono fatti così: in sintesi è questo il concetto incriminato da Emma Jenner; nell’articolo scrive che oggi si tende sottostimare le capacità dei bambini, in termini di apprendimento ed educazione. “I bambini sono capaci di molto di più rispetto a ciò che i genitori si aspettano da loro”. L’esempio classico è quello del ristorante: il bimbo è perfettamente in grado di restare seduto per tutta la durata della cena. L’unico motivo per cui non lo fa è perché non glielo abbiamo mai insegnato, non abbiamo mai nemmeno provato a farlo reputandolo al di sopra delle sue forze.

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Siamo soli...

... o, per riprendere l’espressione della Jenner “abbiamo perso il villaggio”. Un tempo i bambini erano un po’ di tutti: persino i vicini, i conoscenti, per non parlare degli insegnanti, avevano carta bianca per rimproverare un bimbo che combina una marachella. C’erano molte persone che facevano le veci della mamma e del papà quando questi non c’erano, in nome dell’interesse comune nell’educare futuri adulti correttamente. Secondo la tata, oggi la maggior parte dei genitori si infuria se vede qualcun altro sgridare il proprio figlio: vogliono che il bambino appaia perfetto e non accettano recensioni negative nemmeno da parte degli insegnanti. Le loro insicurezze sono inoltre rafforzate dal clima competitivo TRA genitori: se un bambino fa i capricci tutti gli sguardi (di disapprovazione) sono puntati sulla madre, che dovrebbe invece essere sostenuta.

Educazione, l'importanza di dire no

Prendiamo troppe scorciatoie

La tecnologia è meravigliosa, ma è bene non abusarne. Ad esempio, intrattenere i bambini con i cartoni animati sul tablet può andare bene in occasioni particolari, ma non deve essere la regola, ad esempio durante l’attesa al ristorante. “I bambini devono ancora imparare la pazienza. Devono ancora imparare a divertirsi. Devono ancora imparare che non tutto il cibo viene fuori fumante e pronto in tre minuti o meno, e, idealmente, essi dovranno anche imparare ad aiutare a prepararlo. I bambini devono imparare ad auto­consolarsi invece di sedersi su una sdraietta che vibra ogni volta che la mamma li ha sgridati. I più piccoli hanno bisogno di rialzars quando cadono invece di alzare solo le braccia verso mamma e papà.” E’ giusto mostrare ai bambini che le scorciatoie possono essere utili, ma anche trasmettere la soddisfazione di farcela da soli, nonostante le difficoltà.

Mettiamo i loro bisogni davanti ai nostri

Le mamme sono programmate per prendersi cura dei propri figli, ma secondo la Jenner oggi questo concetto è stato portato alle estreme conseguenze: abbiamo imparato ad ignorare totalmente i nostri bisogni e la nostra salute mentale per i nostri figli. Emma Jenner cita ad esempio le mamme che si alzano più volte dal letto per soddisfare i capricci dei loro figli, o di papà che attraversano il giardino zoologico di corsa solo perché la bambina si dice assetata, pur di non farla aspettare fino alla prossima fontana. “Non c'è nulla di sbagliato usare la parola "No" in qualche occasione, nulla di sbagliato nel chiedere al vostro bambino di intrattenersi da solo per qualche minuto perché la mamma vorrebbe usare il bagno in privato o sfogliare una rivista.”

Cose che è meglio non fare davanti ai figli

Siete d’accordo su quello che scrive questa nanny inglese? Anche secondo voi la genitorialità di oggi è in crisi? Quali sono gli errori più gravi o frequenti che vedete fare dalle altre mamme, o da voi stesse?

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