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Genitori modello: esistono davvero?

Oggi essere dei buoni genitori è diventata un'arte, una disciplina in cui si cerca di eccellere perchè sul piatto della bilancia c'è la salute mentale e la felicità del proprio figlio

GENITORI MODELLO - Ormai è diventato davvero difficile destreggiarsi nella grande quantità di testi che spiegano come essere dei genitori modello per i nostri bambini. Se solo una ventina di anni fa il termine "genitorialità" era quasi sconosciuto, oggi essere dei buoni genitori è diventata un'arte, una disciplina in cui bisogna eccellere perchè sul piatto della bilancia c'è la salute mentale e la felicità del proprio figlio; in agguato ci sono i terribili sensi di colpa che ci braccano fin dal giorno dopo aver scoperto di essere incinte.

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Forse è proprio sulla base di questi sensi di colpa che la genitorialità è diventata un business, con tanto di programmi televisivi, siti internet, corsi e riviste. Il tutto sulle già provate spalle delle madri di questa generazione; quelle che, agli occhi della società, sbagliano se smettono di lavorare ma anche se continuano a lavorare; sono additate come egoiste superficiali se si iscrivono in palestra trascurando il neonato, ma vengono snobbate e giudicate se non tornano in peso forma entro due mesi dal parto, etc. etc.

Nonostante questa situazione, dove sembra che da quando rimani incinta sbagli a prescindere, qualunque scelta tu intraprenda, ci sono molte persone che sembrano aver trovato la luce della verità: parlo degli innumerevoli scrittori ed esperti a vario titolo che insegnano come essere il genitore perfetto. E ti fanno sentire come se fossi tu il bambino piccolo e ignorante che è pronto per essere sgridato in sala professori.

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Si scopre quindi che essere dei buoni genitori è un (altro) lavoro a tempo pieno, che si aggiunge a quello di mamma, di casalinga, di moglie&amante piacente e di donna in carriera. Tutto, infatti, deve essere accuratamente ponderato e valutato; ad esempio, a proposito della scuola, i consigli sono di questo tenore "Il fatto di affidare il vostro bambino ad uno sconosciuto è un grande passo, quindi prima di scegliere la scuola bisogna fare diverse ricerche in merito." Non certo come la vostra "irresponsabile" madre che vi aveva semplicemente mandato nell'asilo più vicino a casa.

Ma purtroppo ci sono anche quesiti destinati a rimanere senza soluzione. Ad esempio, è meglio rischiare che il piccolo venga investito da una macchina o rapito o tenerlo a casa premunendosi contro il pericolo dell'obesità e dell'eccessiva esposizione alla televisione? E' giusto assecondare la passione per la danza classica della bambina o indirizzarla verso aspirazioni più realistiche?

Le recensioni vengono da ogni parte: dagli amici con figli ma anche dall'impietoso confronto, ad esempio, con i figli di Angelina Jolie, che tendiamo ad immaginare perfetta anche come madre, visto che lo è in tutti gli altri aspetti della sua vita -  o almeno così ci dicono.

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Ci si chiede se questo bombardamento di informazioni e di imperativi sia davvero la causa dell'"ansia da prestazione" che colpisce i genitori della nostra generazione; in questo senso i pareri sono contrastanti: c'è chi pensa che sia colpa dell'insicurezza generale dei nostri tempi, accentuata dall'isolamento in cui si vive - sprovvisti di nonne, zie e vicine di casa con cui scambiarsi allegramente favori e bambini a seconda delle necessità; e c'è chi pensa che si sia persa la capacità (o la volontà) di cavarsela e trovare da soli le soluzioni più appropriate ai problemi che ci si parano dinanzi.

Sentirsi eccessivamente bombardati dalle informazioni, in tutti i campi e particolarmente in questo, è un sentimento comune. E' impossibile capire fino a che punto è giusto lasciare piangere un bambino nella culla, e fino a che punto è giusto accorrere a gambe levate al primo vagito. Ma, piuttosto che affollare la mente di informazioni perentorie e, a volte, contraddittorie, non bisogna dimenticare che spesso il vero bisogno di una neo-mamma è parlare con qualcuno, che sia il medico, un'amica o un'altra utente di un forum in tema. Nei piccoli e grandi problemi dell'essere mamma, di frequente la luce viene da una persona che con comprensione e solidarietà può affermare di esserci già passata

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/

a cura di Laura Losito

COME ESSERE UNA BUONA MADRE

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