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Gli errori peggiori di genitori animati dalle migliori intenzioni

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Anche la mamma più benintenzionata può commettere scivoloni proprio sull’ABC della genitorialità. Ecco alcuni degli errori più comuni commessi a fin di bene: in quali vi riconoscete?

Genitori: gli errori peggiori

“Io non sarò mai così” quante volte abbiamo pensato questa frase guardando un’altra mamma o magari proprio nostra madre? Siamo molto fiduciose nella nostre capacità genitoriali, finché non ci accorgiamo di essere per prime vittime di errori grossolani, se pur animati dalle migliori intenzioni. Meglio così: nessuno sbaglio commesso a fin di bene potrà mai fare danni quanto una mamma “perfetta”!

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  • Fare per i figli quello che non facciamo per noi stesse

Da neonati questo principio si estende fino all’igiene personale e alla nutrizione: tipica la mamma che fa il bagnetto al bambino ogni sera salvo poi lavarsi i capelli a mezzanotte nel lavandino della cucina - una volta alla settimana se va bene. In un certo senso, il fatto che i nostri bambini vengano prima di noi è scritto nel nostro dna di mamme: è istinto, e in un certo senso è doveroso dato che un bambino piccolo non è oggettivamente in grado di provvedere a se’ stesso, ha bisogno di attenzioni, cure e oggetti che non può procacciarsi da solo. Ma man mano che i figli crescono è il caso di chiedersi fino a che punto arrivare, e qui viene la parte difficile. Ogni famiglia deve trovare un proprio compromesso: ovvio che un bambino di cinque anni non può prepararsi il pranzo, ma può sicuramente dare una mano nelle faccende domestiche e riordinare la sua stanza.

Gli errori dei genitori moderni
  • Non dare seguito alle minacce

“Una settimana senza televisione” è probabilmente più una punizione per la mamma che per il figlio. Tutte noi vogliamo un bene dell’anima alla televisione, e se un giorno vincessimo al superenalotto costruiremmo un monumento a Walt Disney in ogni città d’Italia. Però bisogna sforzarsi di tenere duro. I bimbi possono essere come gli squali: basta loro sentire l’odore di una goccia di sangue (il TUO sangue) per attaccare.

  • Parlare male di maestre, educatrici, allenatori sportivi…

La maggior parte di loro merita il beneficio del dubbio. Se sono proprio i bambini a venire a casa reclamando qualche vero o presunto torto subito, cerchiamo di andare a fondo della questione prima con loro: alla fine saranno quasi sempre costretti ad ammettere che il loro comportamento non è stato proprio ineccepibile. In generale è bene evitare di parlare male di insegnanti e altri adulti di riferimento quando siamo in presenza dei bambini.

Educazione dei figli: gli errori più comuni tra i genitori
  • E’ sempre colpa degli altri

Il nostro bambino è inattaccabile, e anche quando si comporta oggettivamente male, è sempre colpa di qualcos’altro o qualcun altro: della cattiva influenza degli amichetti, del sonnellino saltato, della dentizione, e quando proprio non ci viene in mente nient’altro ecco il grande evergreen delle mamme garantiste in inverno: “Sicuramente starà covando qualcosa!” Atteggiamento comprensibile e anche romantico, ma potenzialmente pericoloso: cosa accadrebbe se un giorno qualcuno ci riferisse che nostro figlio ha commesso atti di bullismo? Anche in questo caso avrebbe avuto le sue buone ragioni? E’ meglio per tutti se i bimbi capiscono fin da bambini il concetto di responsabilità personale e il valore di chiedere scusa.

  • Essere amici e non genitori

Giocare alle “amicone” dei propri bambini è una delle cose che più delizia le mamme, forse anche perché ci fa sentire meno “genitrici anziane e rompiscatole” e più “brillanti babysitter sedicenni”: ma è un’arma a doppio taglio. Amicizia è un rapporto alla pari, ma noi non siamo alla pari con i nostri figli: non ci confidiamo con loro, e possiamo divertirci moltissimo insieme, ma senza mai varcare quella linea immaginaria di cui, se c’è bisogno, abbiamo il dovere di ricordare l’esistenza. Purtroppo o per fortuna, è questo il ruolo che ci tocca adesso.

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