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Fotografare i bambini: i consigli dell'esperta

Martyna Ball, fotografa di bambini e famiglie, ci racconta come una passione diventa mestiere e ci da qualche utile consiglio per fare belle foto ai nostri bambini

Chi di noi non ha riscoperto il piacere (e a volte un’autentica passione) per la fotografia da quando è diventata mamma? Fotografare i nostri bambini è una delle attività che ci vedono più impegnate ed è anche fonte di gratificazione e tenerezza.
Ma c’è chi i bambini (e anche i pancioni) li fotografa per professione e non solo per passione. Stiamo parlando dei fotografi specializzati in ritratti di bambini e donne in gravidanza, una corrente della fotografia che ha trovato grande seguito in questi ultimi anni.
Per saperne di più intervistiamo Martyna Ballm, una fotografa (e mamma) di origini polacche, specializzata in fotografia di bambini e famiglie che quest’anno il sito di Repubblica ha definito "tra le migliori fotografe italiane del genere".

Martyna, come è nata la tua passione per questo tipo di fotografia
?
Sono passati già quasi tre anni, ma ricordo ancora benissimo il momento in cui avevo deciso di dedicarmi alla fotografia di bambini e famiglie. Era finita l’estate e mio figlio, il primo e all’epoca unico, aveva pochi mesi. Un giorno lo guardavo dormire, e non riuscivo a capacitarmi di come fosse già "grande", giusto un anno prima accarezzavo la mia pancia tutta rotonda per sentire le sue minuscole forme sotto la mia pelle e solo un anno dopo avevo di fronte a me una personcina che dormiva stanca sfinita dalle gattonate, risate e giochi... L’anno più intenso e più bello della mia vita, la gravidanza e la nascita di mio figlio, momenti così unici i che il desiderio di fermarli, catturarli per me e per lui era diventata un esigenza impossibile da trattenere. Decido di rispolverare il mio amore per la fotografia e dedicarmi alla mia passione. 

E come mai hai deciso di farne un vero e proprio mestiere?
Per me è un lavoro appassionante. Io la chiamo fotografa di Amore. Amore che vedo nelle mani sulle pance rotonde, amore che ci riempie il cuore quando vediamo il faccino delicato di un bimbo di pochi giorni, Amore che esplode dalle foto che ritraggono il papà che gioca e sentiamo sussurrare nelle immagini di mamma che fa le coccole. Amore che è la base di una famiglia, l'unico posto che davvero rende felice un bambino. Poter catturare questi momenti unici e irripetibili di intimità familiare mi fa sentire una persona privilegiata, ogni pomeriggio o mattinata trascorsi a catturare l'amore per i vostri figli rimane sempre nel mio cuore. Non smetterò mai di ringraziare i genitori che mi offrono questa opportunità unica.
Avrai un mucchio di soddisfazioni dal tuo lavoro…
La mia gioia più grande e la consapevolezza che le mie fotografie, il mio lavoro, ha un valore immenso, e che ogni giorno che passa diventa più prezioso. Per le mamme, per i papà, per i nonni e soprattutto per loro, per i "miei" bambini ai quali faccio il dono più grande: non solo il ricordo svanito dei giochi della loro infanzia ma l'amore e gioia che avete dato a loro e che ritroveranno nei loro cuori ogni volta che sfoglieranno l'album rivedendo queste fotografie. 

Martyna, anche se non ne fanno un vero e proprio lavoro, praticamente tutte le mamme si impegnano tantissimo nel fotografare i loro bambini. Che consigli può darci per scattare belle immagini?

Mi piace molto pensare di poter aiutare le mamme a fare belle foto. E infatti sul mio blog c’è una sezione appositamente pensata proprio per dare qualche dritta alle mamme fotografe.

In sintesi direi: dedicate al vostro "mini-servizio fotografico" almeno una mezz'ora.
Scegliete un orario in cui sapete il vostro bambino sveglio e allegro. Decidete il tipo di vestiario orientandovi sui vestitini semplici e colorati che però non distolgano l'attenzione dal vostro figlio, volete un ritratto e non una fotografia di moda!
E' decisamente una buona idea portare il bambino al parco, ma possibilmente non al solito posto pieno di mamme e altri bimbi, altrimenti sarà difficile scattare foto che abbiano come soggetto solo il vostro bambino.
Cercate un posto pieno di verde e stabilite la luce a vostra disposizione. Spesso i bimbi sono vivaci nelle ore più difficili da fotografare, verso le 10-11. Se la giornata è nuvolosa scatenatevi pure senza pensare, ma se il sole è forte cercate una zona ricca d'ombra. Prestate attenzione a tutto ciò che sta dietro al bambino, lo sfondo è importantissimo, tanto quanto il soggetto principale: evitate cestini di spazzatura, panchine, palazzi, altre persone, è un bene controllare che lo sfondo non sia troppo illuminato rispetto al vostro bambino.
Abbassatevi all'altezza del bimbo, fatelo giocare con ramoscelli, fiorellini e pigne riuscirete a farlo stare fermo per il tempo che vi serve.
Siate creative! Fatelo salire sulla panchina, scatenatevi con le pernacchie per farlo ridere, dite cose strane per avere espressioni di stupore.
Oltre ad avere delle belle fotografie farete passare al vostro figlio una paio d'ore di gioco in vostra compagnia!

Per entrare in contatto con Martyna c’è anche la sua pagina Facebook

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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