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Fotografare i bambini e i pancioni: quando la passione diventa lavoro

Incontriamo una donna che ha fatto della fotografia dei bambini e dei pancioni il suo lavoro. E da qualche consiglio su come fotografare i bambini

Fotografare i bambini e le donne in dolce attesa è un'arte. Oggi ne parliamo con Laura Gozzi, che della passione per la fotografia ha fatto il proprio mestiere.

Come nasce la passione per la fotografia e per il tuo lavoro?
Questo lavoro nasce dalla grande passione per i bambini, e sicuramente grazie alle due gravidanze che ho vissuto io in prima persona, che mi hanno avvicinata moltissimo al mondo dell'infanzia, ad osservare meglio atteggiamenti dei neonati, a capire quello che fino a quando non ero diventata mamma ancora non conoscevo: un grande amore verso quei cucciolotti, che anche solo con un sorriso riescono a comprare tutto l'oro del mondo.
Ho cominciato da zero e per circa un anno e mezzo ho semplicemente investito su me stessa, comprando tutte le attrezzature di cui avevo bisogno e cercando sempre nuovi spunti fotografici. Ho creato il mio sito internet e curato la pagina di facebook Sweet Baby Photography dove periodicamente organizzo concorsi con servizi fotografici in palio.


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Cosa ti trasmettono le persone che fotografi?
Le mamme che ho incontrato in questo meraviglioso percorso sono persone che ognuna a modo suo, mi ha lasciato qualcosa. Con alcune abbiamo condiviso l'attesa della nascita (LEGGI), con altre abbiamo riso insieme ai primi versetti dei neonati, con altre ancora siamo diventate grandi amiche e con altre ancora ci siamo ritrovate in più occasioni, come il battesimo, i primi passi, e per finire il primo compleanno.
Beh tutto questo un lavoro normalissimo dietro una scrivania non me lo avrebbe mai permesso.
La cosa che mi colpisce di più quando fotografo, è la sensazione che i bambini stessi regalano a me, che in fin dei conti non sono nè la mamma nè la zia...ma succede qualcosa che non so descrivere, che me li fa entrare nel cuore, come se fossero tutti nipotini miei.


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Come si svolge il tuo lavoro?
Le ore passate davanti al pc a lavorare sono veramente tante...c'è tanto sacrificio ma devo ammettere che è un piacere. Faccio quello che amo, e anche se sono le ore piccole del mattino, spesso e volentieri neanche me ne accorgo, perchè sono talmente immersa in questo lavoro che i minuti volano. Ma la cosa più bella è il momento del confezionamento del cd, sapere che presto la mamma lo vedrà e chissà quante emozioni potrà provare.
Tante volte ricevo telefonate di mammine in lacrime che mi raccontano di quanto si siano commosse nel vedere le foto....e quelle si che sono soddisfazioni!



Quali sono i progetti che ti hanno dato maggiori soddisfazioni?
Questi progetti lavorativi, negli ultimi mesi mi ha portato tantissime soddisfazioni: la campagna pubblicitaria per Bimbinfiera, che ha coperto tutto il territorio nazionale, l'intervista su Sky nel programma "Smart&App" dove mi è stata data la possibilità di raccontare di questo meraviglioso lavoro, la collaborazione con la rivista Bimbi Belli Magazine, due concorsi fotografici vinti nel 2011, i reparti di maternità di due ospedali di roma arredati con le mie foto. Insomma diciamo che non mi posso lamentare.....è un periodo in ascesa e non voglio che finisca, quindi continuo a lavorare sodo.
Per il futuro ancora tanti progetti ma per scaramanzia incrociamo le dita, ma  non dico niente!!!!

Puoi dare qualche consiglio alle mamme che vogliono fotografare i loro figli (LEGGI)?
Se dovessi dare un consiglio a tutte le mamme che vogliono fotografare i loro figli, direi assolutamente di assecondarli, di non forzare in orari assurdi per fare la foto che loro desiderano. I bambini sono spontaneità e dolcezza. Bisogna noi adattarci ai loro ritmi e non viceversa. questo è importante.
Non c'è niente di peggio di un bambino irritato, costretto a stare fermo per fare una foto. Praticamente un suicidio.
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