gpt skin_web-famiglia-0
gpt strip1_generica-famiglia
gpt strip1_gpt-famiglia-0
1 5

Conoscere lo stress: alcuni rimedi

Di questi tempi lo stress è dietro l'angolo. Ecco qualche consiglio per affrontarlo e gestirlo al meglio

Lo stress è una reazione di adattamento, attraverso una risposta nervosa ed endocrina del corpo, ad uno stimolo esterno esercitato sull'organismo. Il corpo mette in atto una serie di risposte per far fronte ad agenti nocivi esterni. Questa è un'arma di difesa del corpo per poter superare alcuni momenti particolari. Ad esempio un tempo serviva per poter scappare dal predatore.

L'allarme fa produrre adrenalina e cortisolo che aumentano il metabolismo e la reattività del corpo permettendo alla preda di poter scappare più velocemente possibile, una specie di pronto intervento!
Quando l'agente stressante non scompare, lo stress può diventare cronico che non porta a una risposta immediata, come descritto sopra, è meno manifesta ma dura per più tempo. Nel corpo circolano comunque quegli ormoni che fanno stare il corpo in tensione, il cortisolo in circolo diventa una specie di tossina e questo può portare il sistema immunitario ad indebolirsi e ammalarsi più spesso.

Capita spesso alle donne in momenti di particolare tensione di avere la candida, batterio che normalmente abita nell'intestino e che  colonizza la vagina quando le difese si abbassano.
Molte persone sotto stress tendono a non mangiare e perdono peso, altre invece per produrre la serotonina, ormone del benessere, tendono a mangiare cibi consolatori come dolci e cioccolata; il cortisolo in questo caso interagisce sui meccanismi di fame e sazietà e i segnali di stop al cibo non arrivano nella giusta maniera. Lo stress cronico può anche alterare il funzionamento delle gonadi (ovaie) e la produzione degli ormoni. Si possono verificare problemi con il desiderio sessuale abbassando la libido, ci possono essere alterazioni nel ciclo ormonale con ritardi o problemi mestruali, impotenza ed anche infertilità.

Il cortisolo causa anche problemi con il riposo, di solito questo ormone viene prodotto al mattino per risvegliare ed attivare il corpo, se resta a lungo nel sangue a livelli elevati non si riesce a prendere sonno o ci si risveglia durante la notte. Si può innescare un circolo vizioso: più si è stanchi meno si riesce a riposare.
Per riuscire a far fronte allo stress bisogna capire cosa lo attiva. Gli esperti dividono gli stressor, agenti stressanti, in due categorie: cognitivo e non cognitivo. Lo stress cognitivo può essere causato da una malattia, un lutto, un trauma psicologico, l'assistenza a un malato, un lavoro pesante, ecc. Lo stress non cognitivo è quello di cui non si è consapevoli, però il corpo lo riconosce e agisce di conseguenza.
Spesso lo stress di cui si soffre è di tipo non cognitivo. Più sovente non c'è un solo stressor ma molti che si sommano e di conseguenza l'equilibrio salta. In questi casi può essere molto utile cercare di focalizzare in quali aree della propria vita si prova un particolare disagio, quando si riesce a individuare si è sempre più vicini a scoprirne la causa.
L'ambiente crea molti agenti stressanti che non riconosciamo come l'aria inquinata e il rumore, elettrosmog e cattiva illuminazione, un microclima non adeguato, un sovraccarico di informazioni dato dal mondo che ci circonda.
I ritmi di vita che siamo costretti a sostenere spesso non corrispondono con quelli della vita interiore. Le scadenze, la sensazione di non vivere pienamente, il tempo che passa, possono aumentare l'ansia.
Altre fonti di stress possono essere il lavoro (sovraccarico, voler far carriera, valutazioni,ecc), la sedentarietà, l'alimentazione (data da intolleranze verso alcuni alimenti e/o carenza di micronutrienti) e per ultime, ma non meno importanti, le relazioni, sia quelle familiari che sociali, che possono far nascere incomprensioni, tensioni, aspettative non corrisposte, preoccupazioni, ecc.

Per combattere alcuni di questi stressor si può esaminare l'ambiente dove viviamo e lavoriamo cercando di modificarli per renderli confortevoli, ad esempio spostare una scrivania, aggiungere una pianta, aerare una stanza più volte durante la giornata.

gpt native-middle-foglia-famiglia


Molto importante è l'alimentazione! Se ricca e variata può proteggere per un buon 70%. In alcuni periodi particolarmente intensi si può pensare di prendere degli integratori di magnesio, pappa reale, vitamine del gruppo B, antiossidanti, ginseng ed eleuterococco.

Il restante 30% si può colmare con sport e rilassamento. Lo sport, oltre che aiutare a smaltire le tossine aumentando l'ossigenazione dei tessuti e eliminandole attraverso il sudore, fa produrre al nostro corpo le endorfine, una droga naturale, che ci fanno stare molto bene e aiutano anche a regolare l'appetito. Se non si ha il tempo di andare in palestra ci sono vari modi per attivarsi come scendere dal bus qualche fermata prima, parcheggiare un po' più lontano, fare degli esercizi facili a casa o a lavoro. Se siete fissi a una scrivania potete usare una pallina da tennis per massaggiare i piedi una volta tolte le scarpe, si possono anche fare una serie di esercizi per riattivare le articolazioni come muovere in su e giù i piedi, ruotarli, stringere le dita come per afferrare qualcosa e altri movimenti che vi possono venire in mente. Stessi movimenti si possono fare con le mani.

Altra fonte antistress è il rilassamento. Non è essenziale essere degli esperti per rilassarsi e non serve nemmeno avere ore di tempo a disposizione. Tutti hanno dei luoghi preferiti dove “stanno bene” : un parco, la spiaggia, la montagna, ecc.
Se non si ha la possibilità di andare personalmente in questi posti si possono immaginare. Crearsi questo sogno viene chiamato “visualizzazione” e permette alla testa, e di conseguenza anche al corpo, di staccare per un momento dalla realtà per rifugiarsi in quell'immagine. Potete chiudere gli occhi nella posizione in cui vi trovate, ad esempio in piedi sulla metro, respirare con il ritmo che in quel momento è giusto per voi e immaginare di trovarsi nel proprio posto preferito, cercate di sentire i suoni e gli odori. Ecco, questo spesso può aiutarvi a rilassarvi molto rapidamente e ovunque voi vi troviate. A casa potete fare dei massaggi, una doccia o bagni caldi, ascoltare delle musiche che vi rilassino.

Violeta Benini
gpt native-bottom-foglia-famiglia
gpt inread-famiglia-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-famiglia-0