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Segreti per un buon risveglio

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I genitori sottovalutano l'importanza del buon risveglio. Ecco dei "trucchetti" e segreti su come svegliare i bambini e affrontare meglio il nuovo giorno

Svegliare bene i bambini

Driin. Suona la sveglia. E inizia il dramma. Il lasso di tempo a disposizione prima di uscire di casa è inversamente proporzionale alla lentezza con cui i nostri bambini decidono di alzarsi. Loro – che non possiedono il senso del tempo – non capiscono che bisogna iniziare la giornata. Così spesso le madri incominciano a urlare e a dire di sbrigarsi perché non possono per l'ennesima volta corrompere il bidello per farli entrare quando i cancelli sono già chiusi.

Il problema è che spesso i genitori sottovalutano l'importanza del buon risveglio. I bimbi hanno bisogno di più tempo per alzarsi e per questo sbagliamo ad arrabbiarci con loro se – secondo i nostri standard – sono dei campioni di calma. E' bene pertanto che ci adeguiamo noi ai loro tempi e non loro ai nostri. Come? Con dei semplici “trucchetti” che faranno a loro affrontare meglio il nuovo giorno.

Come gestire la routine del mattino con i bambini

Ecco allora alcuni consigli salvavita (e salva pazienza):

  • Organizzare tutto la sera precedente

E' vero che dopo una giornata stancante magari non si ha voglia di prepare anche i vestiti e la cartella per l'indomani, ma in questo modo si risparmia parecchio tempo, soprattutto se il bambino o la bambina vogliono andare a scuola o all'asilo indossando la propria maglietta preferita o portando con sé il giocattolo che amano particolarmente. Senza fretta si può preparare ogni cosa con calma senza il rischio di dimenticare qualcosa (e portare il figlio a scuola in pigiama con la scusa che tanto c'è il grembiulino che nasconde tutto).

  • Puntare la sveglia mezz'ora prima

Si sa che il diritto di dormire per i genitori è sacro (lo sapevate che nel primo anno di vita si perdono in media 44 giorni di sonno?) però per evitare attacchi di bile che tanto bene non fanno, facciamo il sacrificio di alzarci un po' prima in modo da avere il tempo di preparare la colazione e svegliare con calma i piccoli.

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  • Attuare un dolce risveglio

Meglio mettere in pratica una “strategia” fatta di baci e carezze, piuttosto che arrivare in stanza, sparare la luce in faccia, aprire le finestre anche se fuori c'è la neve e togliere le coperte per far sì che la sveglia sia più rapida.

  • Essere abitudinari

svegliare bene i bambini

Come per la nanna, anche per il risveglio i bambini hanno bisogno di una routine. Meglio iniziare la giornata con la stessa canzoncina o la stessa fiaba che viene raccontata tutte le mattine, in modo che il bimbo possa acquisire sicurezza. Inoltre è importante che venga svegliato sempre alla stessa ora, così come è giusto che vada a letto più o meno nello stesso momento.

  • Farsi raccontare cosa ha sognato

E' un modo per condividere con i genitori come il bimbo ha passato la notte. Spesso infatti i sogni sono delle “rielaborazioni” di ciò che ha vissuto durante la giornata e che lo ha estremamente colpito.

  • Fare assieme la prima colazione (con calma)

Si sa che la colazione è il pasto più importante della giornata, non solo perché fornisce le energie per iniziare bene un nuovo giorno, ma anche perché è il momento in cui la famiglia si riunisce prima di andare alle rispettive attività. Non è bene pertanto che venga consumata frettolosamente con una merendina mentre si scendono le scale per andare alla macchina.

  • Mangiare presto la sera

E' importante che la cena sia leggera, perché anche se la peperonata con le cipolle piace a tutti, forse non è proprio l'ideale per la digestione di grandi e piccini.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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