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Le cose che detestavamo prima di avere figli, mentre ora le amiamo

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Diventare mamma ti cambia in molte cose che non avresti mai immaginato: persino ciò che odiavi ora inizi ad amarlo

Come cambia la vita dopo un figlio

Avevi giurato che il tuo prezioso tappeto iraniano non sarebbe mai stato deturpato da accozzaglie di giocattoli alla rinfusa? Beh, ora ha anche subito un "restyling" con pennarelli colorati, e hai accettato la cosa con composta rassegnazione. Diventare mamma ti cambia in molte cose che non avresti mai immaginato: persino ciò che odiavi ora non ti sembra più così esecrabile. Nella vita, tutto è relativo.

  • Le vacanze con i nonni

Credevi che le vacanze con i genitori (o peggio ancora con i suoceri) fossero la quintessenza della tristezza, anzi, non fossero proprio degne di essere definite ferie; molto meglio un lavoretto estivo in una miniera di carbone che trascorrere le poche settimane di pausa in regime di convivenza con anziani pedanti e impiccioni. Ora a maggio inizi a sognare ad occhi aperti quei giorni di pace in cui un altro essere umano si occuperà di fare la spesa, cucinare e potrai fare la doccia senza pubblico.

Primo e dopo l'arrivo di un bebè
  • I centri commerciali

Il sabato al centro commerciale ti sembra l’apoteosi della mediocrità finché non ti ritrovi a correre tutta la settimana e quello è l’unico momento che resta per svolgere le commissioni e fare la “spesa grossa” (che più che grossa è diventata mastodontica, sei fortunata se te la cavi con un solo carrello che sembra sul punto di implodere). Non solo. D’inverno, in quei periodi in cui piove ininterrottamente per settimane, dove portare i bambini più piccoli nei giorni sciagurati in cui non ci sono playdate e la ludoteca è chiusa? Il centro commerciale è completamente attrezzato, con giostrine, bar ampi dove incastrare il passeggino tra i tavoli non è un'impresa impossibile, negozi di ogni genere, lunghi corridoi dove i bambini possono saltellare gioiosi senza il rischio di essere asfaltati da una macchina, eccetera. Non solo non odi più il centro commerciale: ora lo adori.

  • Minivan, Suv e Station Wagon

Per chi ama auto piccole e / o sportive, investire in una macchina di questo genere equivale ad una resa incondizionata in nome dei bisogni altrui. E c’è chi prova a resistere: ti tieni la tua bellissima 500 tre porte, guardando con disprezzo le mamme-minivan che imprecano copiosamente ogni volta che c’è da parcheggiare. Finché realizzi che: nella tua auto non ci sta il passeggino, o se ci sta, poi non c’è posto manco per il sacchetto della panetteria, altro che spesa grossa di cui sopra. Per incastrare nel seggiolino sul retro un bambino di medie dimensioni ti tocca produrti in virtuosismi contorsionisti durante i quali i passanti possono ammirare il tuo intero apparato riproduttivo se hai fatto l’errore di metterti la gonna. Quando si va in vacanza, tocca guidare alla cieca perché i bagagli occupano ogni minimo spazio oscurando i finestrini e il vetro retrovisore: per trovare un pannolino devi scaricare l’intera auto. E comunque al centro commerciale (grazie di esistere!) i parcheggi sono a spina di pesce.

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  • Il ristorante del centro commerciale

Come si può definire ristorante un posto squallidissimo dove servono pizzette surgelate a mo’ di pasto? Eppure, il pranzo al centro commerciale diventa facilmente l’highlight della nostra settimana: innanzitutto perché per una volta possiamo mangiare anche noi, sedute! (E comunque meglio la pizzetta surgelata che i cereali trangugiati con le mani direttamente dalla scatola). Secondo perché non dobbiamo trascorrere tutto il tempo ad abbaiare contro i nostri figli come succederebbe in un ristorante normale. Terzo perché ora il ristorante normale non possiamo più permettercelo.

  • I Teletubbies

Non ti capaciti del successo dei Teletubbies finché non hai dei figli, e improvvisamente capisci che i loro creatori sono indiscutibilmente dei geni. Ciò che ad un adulto sembra il frutto di una mente malata e sotto acido, per un bambino è un intrattenimento avvincente di cui non si stancherebbe mai. Così i Teletubbies diventano i tuoi fedeli alleati ogni volta che devi preparare la cena o scrostare la bava biscottosa solidificata dalle maniglie delle porte. E li ami, oh se li ami! I bambini Sono appiccicosi, pedanti, ti risucchiano tutte le energie e fanno la cacca più spesso di quanto dovrebbero. Non ti fanno dormire, ti rendono schiava della tua stessa casa e t’invecchiano ben più più del colore di capelli sbagliato.

Non ultimo, ti hanno reso una dei quelle perdenti che passano il sabato al centro commerciale e le vacanze nella casa al mare dei nonni. Eppure, inspiegabilmente, li ami incondizionatamente, e di riflesso inizi ad amare pure quelli degli altri. In fondo, siamo tutte sulla stessa barca.

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