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BlogFrog, in America è boom delle mamme online

BlogFrog è diventato il network di mamme online più grande degli Stati Uniti, confermando un trend sempre più diffuso, che vede le mamme di oggi diventare sempre più moderne e sempre più “connesse”

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BlogFrog è diventato il network di mamme online più grande degli Stati Uniti, confermando un trend sempre più diffuso, che vede le mamme di oggi  diventare sempre più moderne e sempre più “connesse”.
E’ diventata un’abitudine così diffusa da fare ormai notizia: lo scambio di informazioni e opinioni sul web fra le mamma di oggi merita un posto in prima pagina.
E’ infatti di questi giorni la notizia che BlgoFrog, una piattaforma americana di instant community, è diventata il più grande network di blog scritti da mamme di tutti gli Stati Uniti, con 50.000 mamme blogger e 5.5 milioni di mamme connesse.

Pare che in America il numero di blog scritti dalle mamme sia complessivamente di 5 milioni, una cifra in costante crescita.
In Italia non raggiungiamo certi numeri, perché la nostra alfabetizzazione tecno-sociale non è ancora arrivata a tanto, ma il web è comunque un ottimo veicolo per le mamme in cerca di consigli e di condivisione.
Che questi dati vogliano lasciarci intendere che l’isolamento del singolo individuo moderno, non permetta alle neo-mamme di trovare il giusto conforto e confronto nella loro stessa comunità “reale” (ammesso che ne esista una)?!? Oppure semplicemente questa situazione ci suggerisce una volta di più che i rapporti interpersonali stanno cambiando?

In questa seconda ipotesi, rientra un quadro positivo della situazione: le mamme attraverso i blog, le community online, i forum, i social network e i siti a loro dedicati, possono trovare consigli altrimenti non facilmente reperibili, oppure possono trovare altre mamme con storie e problemi simili ai loro con cui confrontarsi, oppure ancora possono semplicemente confidarsi, sfogarsi, condividere con altre persone in grado di capirle, senza troppi fronzoli né pretese.
Perché a volte persone e situazioni compatibili non si trovano fisicamente nella stessa città e ancora meno nello stesso paese; a volte occorrerebbe andare lontano per trovare un’anima affine, ma con internet le distanze si sono notevolmente accorciate e i tempi ormai sono ridotti a zero. Ecco perché le mamme si incontrano volentieri online, senza paure, senza ansie.


Le motivazioni dunque di questo felice incontro tra l’essere mamma e le nuove tecnologie di comunicazione, potrebbero essere molteplici: dalla voglia di gridare al mondo la propria felicità, alla necessità di sfogare la propria frustrazione per alcune situazioni (ricordate la scena di Sex and the City 2, quando Charlotte dice la verità a Miranda circa le sue insoddisfazioni di madre?!? Esilarante…ma anche reale!), al desiderio di trovare qualcuno che abbia vissuto gli stessi problemi e che possa capire sensazioni altrimenti difficili da comprendere, fino alla possibilità di potersi scambiare consigli ed esperienze senza la paura di trovare persone non disinteressate o addirittura pericolose dietro allo schermo.
Senza contare che tutte le informazioni che scaturiscono così in modo del tutto naturale da parte delle mamme sulle community online, costituiscono una valida fonte di ispirazione per le aziende che si occupano di prodotti per i bambini, per le mamme e per le famiglie.

Non si tratta di un aspetto necessariamente negativo, come potrebbe sembrare al primo colpo d’occhio: in realtà l’espressione di desideri e la segnalazione di carenze o di bisogni particolari, potrebbero suggerire alle aziende nuove realtà che rispondano meglio alle esigenze di mamme, papà e bimbi, trasformati così nei diretti protagonisti e fautori dei propri consumi, e non più burattini silenziosi e passivi pronti ad assorbire tutto ciò che viene loro proposto.
L’importante è esserne consapevoli: partecipare alle community online dedicate alle mamme può voler significare anche questo ed è utile a tutte le mamme moderne saperlo, per potersi comportare di conseguenza.

Fonte

Olivia Calò