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Sole e vacanze: consigli per bimbi protetti e mamme serene

Con l'arrivo del caldo molte neomamme si preoccupano se possono partire per le vacanze, al mare o in montagna, con il bebè appena nato. In realtà il sole, preso con precauzione è amico della pelle e della salute. Ecco come comportarsi per vacanze serene e protette

di Ingrid Busonera

Con l'arrivo del caldo molte neomamme si preoccupano se possono partire per le vacanze, al mare o in montagna, con il bebè appena nato. In realtà il sole, preso con precauzione è amico della pelle e della salute. Ecco come comportarsi per vacanze serene e protette.

Le nonne ci consigliavano di portare i bimbi a passeggio, anche nelle giornate invernali (LEGGI), purchè ci sia un po' di sole, sostenendo che questo facesse bene ai bambini e allo loro crescita, ed è proprio vero: infatti il sole è molto importante per la crescita, dato che permette alla Vitamina D di compiere quel processo che lega il calcio alle ossa; fin qui tutto ok, l'importante è prenderlo con precauzione e responsabilmente, per evitare disagi e malattie importanti (LEGGI)


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Come ben sappiamo, la pelle dei neonati è molto delicata e d'estate richiede ancora piu' premure e attenzioni di quante se ne possano avere normalmente e quotidianamente, infatti l'epidermide del bambino (lo strato piu' superficiale della pelle) è del 20/30% piu' sottile di quella di un adulto e non produce ancora abbastanza melanina (cioè la protezione naturale contro i raggi UVA e UVB) e prevenire danni causati dal sole durante l'infanzia significa salvaguardare la salute in eta' adulta, con meno possibilita' che si sviluppino tumori o malattie della pelle, senza tralasciare poi il fastidio che puo' avvertire un bimbo che prende troppo sole, rischiando l'insolazione, dolorose scottature, disidratazione e anche gravi danni a tutto l'organismo.
Spesso molte mamme preferiscono rinunciare alle vacanze piuttosto che buttarsi nelle peripezie della battaglia sole-bimbo, ma in realta' le norme da tenere in considerazione sono davvero semplici e poche: non esporre il bebe' al sole nell'ora di punta, proteggerlo con filtri alti, idratarlo, proteggerlo con capellini, ombrellone e maglie senza esporlo direttamente ai raggi solari.

Detto questo, nulla vieta di partire per le vacanze, che si tratti del mare, del fiume o della montagna, purchè si rispettino alcuni accorgimenti. Per chi volesse andare all'estero, prima di scegliere il luogo di vacanza è utile sapere che l'intensita' della radiazione dei raggi solari varia (aumenta) a seconda del luogo, piu' o meno distante dall'Equatore e dai 300 metri sopra il livello del mare le radiazioni aumentano del 4/5 %.


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Queste norme di protezione valgono anche semplicemente per la passeggiata fuori porta e in tutte quelle occasioni in cui il bimbo è esposto ai raggi solari. Quando si va a spasso e quindi il bimbo non è completamente esposto, ma ben protetto nella sua carrozzina, bastera' utilizzare un filtro solare (esistono stick e burro cacao) con protezione 15, per proteggere mani e viso, evitando contorno bocca e occhi.

Per le gite al mare o comunque dove il bimbo rimane scoperto (generalmente i bimbi piu grandini stanno in costume o pannolino mentre per i piu' piccini è sempre preferibile magliettina o body chiaro),è bene usare un filtro (LEGGI) da applicare circa 30 minuti prima dell'esposizione al sole, a schermo totale per raggi UVB (quelli che causano danni a breve termine) e UVA (quelli che causano danni a lungo termine) e comunque superiore a 25 e che sia resistente all'acqua, da applicare ogni due ore nel neonato (fino al primo anno di vita), e nel bimbo piu' grande ogni qualvolta che gioca nell'acqua.
Buone norme sono tenere il bimbo nel limite del possibile all'ombra, fare indossare un capellino, rinfrescargli spesso la testolina con dell'acqua, offrirgli spesso il biberon con acqua o il seno (nel caso lo allattiate) per evitare che si disidrati, fargli indossare un body o una magliettina e se possibile evitare di portarlo fuori o esporlo nelle ore piu' calde (LEGGI) della giornata, cioè tra le 10,00 e le 16,00. Comunque sia, ricordiamoci che anche nelle giornate nuvolose si devono avere le stesse identiche precauzioni poiche' l'80% delle radiazioni raggiunge comunque la terra!
Nei bimbi di carnagione chiara con occhi e capelli chiari, poi un accorgimento in piu':sara' bene far indossare maglie e pantaloni lunghi e caldo permettendo, usare abiti a trama stretta e doppio strato.

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Che filtri usare? Esistono due tipi di protezioni: meccanica e chimica. La protezione meccanica è quella crema che copre completamente la pelle, crema pesante, difficile da assorbire, lascia la pelle bianca e funziona come una sorta di maglietta, creando uno strato solido tra pelle e raggi; quella chimica, piu' comune, classica, anche in spray, che si assorbe facilmente e si applica ogni 2 ore.

Sopratutto dopo l'esposizione al sole ,prestare sempre molta attenzione che la pelle del bimbo non abbia macchie sospette, o che eventuali nei si siano modificati in forma o in colore o che appaia qualcosa di strano e anomalo; in quel caso parlarne subito col pediatra.

Detto questo, buone vacanze e buon mare a tutte!!!
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