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Se lo ami, legalo: più sicurezza in auto per i bambini

Negli ultimi dieci anni 18.500 bambini hanno perso la vita sulle strade dei 27 Paesi dell’Unione Europea e 17.000 sono rimasti feriti. Il seggiolino va usato sempre, ecco come sensibilizzare i genitori da un'iniziativa di tre blog

Su Pianetamamma abbiamo più volte parlato di sicurezza dei bambini in auto, di come sia FONDAMENTALE assicurare sempre i bambini agli appositi seggiolini omologati specifici per la loro età, anche per tragitti brevi e anche se il bambino non vuole stare sul seggiolino e fa i capricii e noi siamo stanchi e non vorremmo sentirlo strepitare.

Pensate che per non sentirlo piangere una volta potremmo non sentirlo piangere per sempre. Lo sappiamo, è una frase forte ma ci vogliono messaggi forti per far passare queste regole.

E' per questo che oggi vi segnaliamo questa bellissima iniziativa di Veremamme, farmacia Serra Genova e Genitoricrescono.
Negli ultimi dieci anni 18.500 bambini hanno perso la vita sulle strade dei 27 Paesi dell’Unione Europea e 17.000 sono rimasti feriti, secondo un’indagine dell’ “European Transport Safety Council”.
Calcolando che il numero totale delle vittime del crollo delle torri gemelle è stato di 2 819, praticamente è come se in Europa ogni anno e mezzo circa crollassero 2 torri gemelle…piene di bambini!
E questo senza contare i feriti.

Grazie alle vostre segnalazioni abbiamo appreso in che modo sconsiderato ancora tantissima gente, trasporta i propri figli o i figli degli altri in auto, vi facciamo un elenco che somiglia di più ad una galleria degli orror (sono tutte cose VERE)i:

- C'è chi allatta mentre guida
- Ci sono bambini senza cinte in braccio ai genitori su sedili posteriori e anteriori
- C'è chi guida mentre tiene in braccio tra sè e il volante il bambino
- Ci sono bambini che scorrazzano per la macchina, bambini che tra i due seggiolini anteriori, da dietro, si sporgono in avanti e bambini con la testa fuori dai finestrini così se freni o succede un incidente non hai nessun dubbio sulla loro sorte...
- Bambini seduti sul finestrino abbassato anteriore e posteriore, con le gambe all'interno e il busto all'esterno dell'auto
- Bambini lasciati liberi di "scorrazzare" per tutta la macchina come se fossero al parco giochi!
- Bambini piccoli sdraiati sul cruscotto

Come avrete capito, o come vi sarà capitato di vedere, in Italia la situazione non è rosea.
Ogni giorno e mezzo un bambino viene coinvolto in un incidente stradale. Questa la media in Italia nell’anno 2009, secondo l’Osservatorio Il Centauro dell’ASAPS, il portale della Sicurezza Stradale. Si tratta di 181 incidenti stradali nei quali erano coivolti dei bambini. In questi, 177 bambini sono rimasti feriti e ben 57 sono morti.
I dati sono decisamente allarmanti e non sempre intuitivi. Ad esempio:

  • 96 bambini coinvolti di età compresa tra 0 e 5 anni
  • 21 incidenti in autostrada contro 118 in città
  • 57 maschi e 177 femmine
  • 33 incidenti in Emilia Romagna contro 14 in Campania

    sicurezzadefE questi sono solo alcuni dei numeri. Guardate il resto direttamente sul sito dell’A.S.A.P.

    Il maggior numero di incidenti avviene nell’area urbana e per questo ci sarebbe bisogno di un miglioramento delle infrastrutture oltre che del Codice della Strada. Ad esempio l’Automobile Club auspica il diritto di precedenza ai pedoni in procinto di attraversare (ma perché non è già così?), e l’inserimento di una distanza minima di sicurezza tra gli attraversamenti pedonali e le auto in sosta.
    Certo l’inserimento delle norme di sicurezza nel codice della strada è importante, ma prima di tutto si potrebbe provare a seguire quelle che già ci sono. Perché diciamo la verità, quante volte vediamo bambini trasportati in auto senza essere legati al seggiolino? E quante volte ci è capitato di permettere ai nostri figli di non essere legati perché tanto “siamo in città” o “è un tragitto piccolo“, e/o “se inizia ad urlare di nuovo lo ammazzo, quindi è meglio rischiare l’incidente che un nuovo capriccio” ?

    La campagna SE LO AMI, LEGALO l’abbiamo pensata insieme ai nostri amici di Vere Mamme e di Farmacia Serra Genova per far circolare tra i blog un messaggio semplice ed importante, una buona e sana abitudine che sembra scontata ma che è anche tanto facile da dimenticare… magari per i brevi tragitti o di fronte alla stanchezza. Per ricordarci che le regole, le norme, a volte hanno un senso!
    Parleremo insieme di come comportarsi quando i piccoli si rifiutano di essere legati, e di quali sono le norme più importanti per guidare in sicurezza. Ci scambieremo opinioni e consigli.

    Per aiutarci a diffondere questa iniziativa clicca qui e guarda quante cose puoi fare anche tu nel tuo piccolo per sensibilizzare altri genitori http://genitoricrescono.com/se-lo-ami-legalo/

    - Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture - di Mammafelice


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